Numerose e diverse sono le leggende su questo legame. Una racconta che il Signore stesso indicò a San Patrizio un pozzo che la tradizione identifica nel lago Derg, o Lago Rosso nella contea del Donegal, attraversando il quale si può entrare nell’oltretomba. Il primo a tentare questa impresa, secondo la leggenda, sarebbe stato il cavaliere irlandese Owain che si avventurò nella fessura indicata a suo tempo a Patrizio vescovo.
La storia, nata in Irlanda, ebbe diverse redazioni in diverse lingue: inglese, anglo-normanno, provenzale, antico francese e spagnolo. Tutte raccontano la fondazione del Purgatorio e la visita che in esso fece il cavaliere Owain, come egli entrasse, dopo riti preliminari e penitenze, nella caverna, come fosse stato avvisato da uomini vestiti di bianco circa i tormenti che avrebbe incontrato, quali pene egli avrebbe sofferto prima di giungere al Paradiso terrestre dal quale sarebbe rimasto fuori.
Secondo un'altra leggenda, invece, l'espressione "Pozzo di san Patrizio" evoca l'immagine dei ricchezza senza fine, di cosa senza fondo. In seguito ad una visione, san Patrizio decise di scavare un pozzo miracoloso: chiunque vi fosse entrato sarebbe stato sottoposto ad una serie di durissime prove al termine delle quali, però, se non si fosse arreso, avrebbe ricevuto il perdono di tutti i peccati.
Inoltre, in fondo al pozzo ci sarebbe stata una riposante vallata colma di delizie e un panorama bellissimo. In fondo ad essa un castello stupendo. All'apertura delle porte apparirebbero degli angeli che cantano in coro mentre una schiera di Santi e di Beati avanzano verso il nuovo arrivato, fra questi vi sarebbe San Patrizio che accoglie il pellegrino invitandolo ad entrare. |