| Calcio |
Il
calcio è uno sport in netto contrasto con il rugby: come si
dice in Irlanda del Nord, molto più del rugby è un working
class sport.
I tentativi di creare dei contatti oltre confine hanno sempre incontrato
molta resistenza in Irlanda del Nord, dove esiste la reale preoccupazione
che una simile prospettiva possa diminuire l'indipendenza della provincia
all'interno della FIFA.
Un altro motivo di resistenza a qualsiasi forma di unione, deriva
dal peso dell'opinione della maggioranza dei sostenitori protestanti
di questo sport, contrari sulla base di un principio politico.
Ciò nondimeno, il calcio ha il potere unico di avvicinare persone
di differenti nazionalità, religione, classi sociali e opinioni
politiche. Si può sostenere che in Irlanda, con l'esclusione
degli sport gaelici e del rugby, con la sua natura di sport esclusivo
e d'elite, il calcio ha quel potere di integrazione e di unione che
così avidamente i rappresentanti istituzionali ricercano nello
sport.
Negli ultimi anni, il calcio è cresciuto molto in termini di
popolarità nella Repubblica d'Irlanda, soppiantando gli sport
gaelici, nei confronti dei quali potrebbe costituire una minaccia
a lungo termine.
Non v'è dubbio infatti, che grazie al calcio gli irlandesi
hanno potuto scoprire ciò che gli sport gaelici gli hanno sempre
negato. Vale a dire la visibilità oltre confine e l'opportunità
di competere a livello internazionale e di battere gli inglesi nello
stesso sport.
In contrasto, la partecipazione a livello internazionale della nazionale
nordirlandese è pressoché scarsa. In parte anche per
i risultati in campo davvero poco soddisfacenti.
Nonostante la nazionale selezioni i propri giocatori in entrambe le
comunità, cattolica e protestante, il contesto nel quale la
squadra si ritrova, si allena e gioca, crea non pochi disagi ai giocatori
cattolici. Infatti, la sede della nazionale è la stessa del
Linfield FC, presso il Windsor Park di Belfast, roccaforte dei tifosi
protestanti della città.
Il calcio è uno sport che tende ad enfatizzare la polarità
tra le due comunità nordirlandesi. E questo accade proprio
perché è uno sport popolare sia tra i cattolici che
tra i protestanti. E a differenza degli sport gaelici e del rugby,
crea molte più opportunità di incontro. Opportunità
che molto spesso si trasformano in scontri violenti e di natura settaria.
La storia del calcio in Irlanda del Nord è piena di episodi
di rivalità sia dentro che fuori dal campo.
Il tifo delle squadre locali e delle old firm come i Glasgow Celtic
e i Glasgow Rangers, tendono a seguire la linea di demarcazione che
divide la comunità cattolica da quella protestante.
Ogni tanto però si verifica qualche episodio rassicurante,
che fa sperare in bene.
Nella stagione 1992-93, il Linfield FC, ruppe la sua tradizione di
squadra protestante ingaggiando dei giocatori cattolici sebbene della
Repubblica d'Irlanda. Così com'è risaputo che le vecchie
e famose squadre inglesi, hanno sostenitori sia cattolici sia protestanti,
che spesso viaggiano insieme in Inghilterra e assistono insieme alla
partita.
Chissà mai che un giorno, proprio per il suo impatto popolare,
il calcio possa diventare lo sport che aiuti ad avvicinare le due
comunità. Non a caso risulta essere quello più scelto
per le iniziative sportive dei progetti di integrazione e di incontro
tra le due comunità nordirlandesi, la cattolica e la protestante. |
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