La storia ha scritto tante pagine
su Belfast e ancora continua a scrivere. Pur
apparendo come un brutto centro industriale risalente in gran
parte al secolo scorso, Belfast non è semplicemente una
città qualsiasi bensì un luogo il cui carattere è segnato in modo
determinante dalla politica, dalla storia e dalla religione.
I
vantaggi che offre ai visitatori sono le sue dimensioni compatte, il
traffico relativamente scarso e il fatto che i luoghi di interesse siano
vicini l'uno all'altro.
Donegall Square: è il
cuore della città, (dove si trovano vestigia dell'era vittoriana) da qui
partono le maggiori vie di Belfast e i maggiori
collegamenti, e ospita la City Hall, il municipio
cittadino. Non molto lontano si trovano il teatro Grand
Opera (in cui si sono esibiti i maggiori artisti di
Belfast, primo fra tutti Van Morrison,
cantante dei Them prima e solista poi, una delle voci più belle del pop
anni’70), la St Anne’s Cathedral e la Albert Memorial Clock
Tower, la torre dell’orologio. Altri luoghi di sicuro interesse
facilmente raggiungibili da Donegall Square sono
l’Ulster Museum e i Giardini botanici.
L'edificio
principale di Donegall Square è il City
Hall, vero esempio di guazzabuglio architettonico. Sulla piazza
sorge anche la Linen Hall Library, che custodisce
un'importante collezione di testi letterari irlandesi. La zona a nord di
High St, quella dei cosiddetti Entries, è la
parte più vecchia di Belfast; durante la seconda guerra
mondiale fu gravemente danneggiata dai bombardamenti e oggi sono rimasti
solo alcuni pub a testimoniare il suo carattere di un tempo.
Belfast è attraversata dal fiume Lagan e
l'orizzonte della parte occidentale è ancora dominato dalle sagome delle
gru dei cantieri navali. Il grazioso Queen's Bridge con i
suoi elaborati lampioni non è che uno dei ponti sul Lagan. Il Crown Liquor
Saloon, testimonianza del carattere più stravagante dell'architettura
vittoriana, non è solo una semplice locanda ma anche un museo; all'esterno
è coperto da migliaia di mattonelle diverse mentre all'interno presenta
vetri colorati, mosaici e mobili in mogano. Trovare posto a sedere è
impossibile ed è anche raro riuscire a ricavarsi uno spazio per stare in
piedi, ma questo locale merita indubbiamente di essere inserito
nell'itinerario della città.
La Grand Opera House
che sorge sul lato opposto della strada è un altro degli edifici
principali di Belfast; più volte bersaglio di attentati,
ora è stata ristrutturata facendo prodigo uso di satin rosso.
L'Ulster Museum, vicino all'università, è dedicato alla
storia e alla cultura e possiede una collezione tra cui figurano oggetti
appartenuti all'Armada spagnola che fece naufragio nel 1588. Alla
periferia di Belfast sorgono lo zoo, situato in una
splendida posizione, il Cave Hill Country Park, il Belfast Castle, che in
teoria risale al XII secolo (ma la struttura che si vede oggi fu costruita
nel 1870) e lo Stormont Castle, in passato sede del parlamento
dell'Irlanda del Nord e ora del Northern Ireland Secretary.
Come in tutta l’Irlanda,
Belfast non è da meno per quanto riguarda la cucina
e la degustazione di vini. Dell’ottima carne proveniente dai rinomati
pascoli irlandesi assieme al pesce fresco (prevalentemente salmone e
ostriche, come in tutta l’isola), sono ben serviti nei ristoranti
della capitale dell'Irlanda del Nord. La maggior parte
dei ristoranti e degli alberghi di Belfast si raccolgono
a sud di Donegall Square e lungo il Golden Mile, che
corre per Great Victoria St e Dublin Rd per poi attraversare la zona
dell'università e proseguire lungo Lisburn Rd, Malone Rd e Stranmillis Rd.
Consigli: Da assaggiare la frittura
dell’Ulster, tipica colazione locale, e naturalmente (ma
non a colazione…) l’Irish Coffee, fatto con caffè, panna
e Irish (non chiedete uno Scotch qui…) Whiskey. Una
segnalazione particolare va per quello famoso che si produce nell’omonima
città di Bushmills, una delle più antiche distillerie del
mondo. Da provare il Single Malt Old.
Per quanto riguarda le manifestazioni invece, Vi consigliamo
a maggio il County Garden Festival, attrattiva
importante per gli amanti del giardinaggio, mentre a novembre in città si
svolge il Festival at Queen’s, con danza, musica, cinema
e cabaret. Appuntamenti da non
perdere! |