Derry (Dhoire), ospita 220.000 abitanti. Nelle
mappe ufficiali compare col nome di "Londonderry", come
per volere inglese, ma per gli Irlandesi rimane
"Derry" e loro ci tengono molto a questo, proprio come ci
teniamo noi. Questo prefisso "London" è stato aggiunto nel
1613 quando la città fu affida a Londra. Ci sono
tante pagine di storia che raccontano la storia di Derry
nonchè Belfast e l'Ulster in generale.
Derry è un centro carico di ricordi e di Murales, che
testimoniano la lotta e la battaglia del popolo cattolico che da sempre si
batte per i diritti civili. I quartieri della città,
Creggan, situato sopra la collina,
Brandywell -sud- (quartiere cattolico), Rosemount
-nord- (quartiere residenziale), poi tra la città vecchia e il
Foyle, c'è lo storico quartiere protestante Fountain
Street, povero come lo storico
quartiere Bogside (cattolico). In maggioranza i
protestanti risiedono al di là del fiume Foyle nel quartiere
Waterside, anche se qui è molto alta la presenza di
cattolici. Alcuni quartiere sono stati restaurati o abbattute delle
vecchie case per costruirne di nuove, ecco perchè alcuni murales sono
andati via via perduti nel corso degli anni.
I
“Troubles". Il Movimento dei diritti civili
(anno '68) batteva per l'uguaglianza dei diritti tra le due
comunità ("un uomo, una voce"). La prima marcia fu giudicata come
una provocazione dalle autorità, che ne vietarono lo svolgimento
all'interno delle mura. Il quartiere di Bogside (fuori le
mura), cattolico e operaio, divenne teatro delle prime manifestazioni e
sommosse. Tra il 1969 e il 1972 si barricò contro gli assalti della
polizia e dei lealisti. Bloody Sunday (30 gennaio 1972) è
senz'altro l'evento rimasto più profondamente impresso nella memoria della
comunità cattolica di Derry.
Presenti molti murali che onorano la memoria delle 14
persone uccise dai soldati britannici durante gli scontri. Il
frontone di un'antica casa, conservato oggi come monumento nazionale,
porta ancora la scritta "You are now entering free
Derry". Da vedere il monumeto dedicato agli
scioperanti della fame (una grande H), il monumento al
Bloody Sunday, i bastioni e la vecchia città, The Diamond, The Tower
Museum, The Fountain (il quartiere storico protestante) e per finire una
passeggiata sul fiume Foyle.
I Murales di Derry Dai Murales di
Belfast ed eccoci a parlare di nuovo di quelli di
Derry. Ricordiamo i quartieri della città, Creggan, situato sopra
la collina, Brandywell -sud- (quartiere cattolico), Rosemount -nord-
(quartiere residenziale), poi tra la città vecchia e il Foyle, c'è lo
storico quartiere protestante Fountain Street, povero come lo storico
quartiere Bogside (cattolico).
In maggioranza i protestanti risiedono
al di là del fiume Foyle nel quartiere Waterside, anche se qui è molto
alta la presenza di cattolici. Alcuni quartiere sono stati restaurati o
abbattute delle vecchie case per costruirne di nuove, ecco perchè alcuni
murals sono andati via via perduti nel corso degli
anni.
Derry è
stato il fulcro della guerriglia e il Bogside è pieno di Murales, che
rappresentano la lotta per i diritti civili e la voglia di andare avanti e
battersi per una giusta causa.
Attualmente all'ingresso del
Bogside si trova la famosa scritta: "You are now entering free Derry" con
sfondo bianco (dopo la morte di Arafat - questa è la spiegazione che noi
di IrlandaOnline ci siamo dati - lo sfondo è stato sostituito con i
colori della bandiera Palestinese per un periodo), ma ora sembra sia
tornato ai colori originali almeno così ci hanno segnalato!
Per gli
interessati e gli appassionati di foto "artistiche", Derry è un paradiso,
fare comunque attenzione, soprattutto nel quartiere protestante e se i
Murales si trovano in una abitazione privata, consigliamo di chiedere il
permesso. Non abbiate paura di dormire a Derry, c'è un carino B&B nel
Bogside.
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