Forse nessun paese
dell'Europa occidentale ha vissuto cambiamenti così radicali come quelli
recentemente avvenuti in Irlanda. Le trasformazioni sono
state particolarmente evidenti in ambito economico e politico.
Nell'arco di cinque anni l'Irlanda ha decisamente
abbandonato le posizioni di retrovia nell'ambito dell'Unione Europea in
termini di reddito pro capite. I segni di questo aumentato benessere sono
visibili ovunque ma più nitidamente a Dublino, che porta
tutti i tratti di una città che sta vivendo un vero e proprio boom.
In ogni angolo si vedono negozi nuovi, mentre uffici e hotel
spuntano un pò ovunque. I consumi sono diventati un passatempo irlandese
come mai prima d'ora, la disoccupazione si è ridotta a livelli record (in
effetti, uno dei problemi più impellenti per l'economia irlandese è
attualmente la mancanza di lavoratori) e l'emigrazione, a lungo data per
scontata da molti irlandesi, è ora una scelta e non una necessità, e anzi,
molti di coloro che sono emigrati in passato stanno ritornando in patria
per beneficiare di questa crescente prosperità.
Grazie alla sua
rampante economia, l'Irlanda è oggi da più parti definita
la “tigre celtica”. La mancanza di reali conflitti in
ambito lavorativo è stata a sua volta annoverata come un fattore
importante: fino ad anni recenti l'Irlanda ha beneficiato
di una notevole concordia fra imprenditori e lavoratori. L’ingresso nella
Comunità Europea è stato altrettanto importante: ha garantito un
consistente sostegno all'ampio settore agricolo del paese; ha reso
accessibili ingenti fondi per il miglioramento delle infrastrutture e,
soprattutto, ha trasformato l'Irlanda nella porta
d'ingresso dell'Europa per molte compagnie internazionali.
Con le
nuove industrie dell'alta tecnologia, la Microsoft, l'IBM, la Apple, e la
Rank Xerox hanno impiantato importanti filiali nell'isola, mentre le
compagnie irlandesi di software sono aumentate in maniera
esponenziale. La Repubblica d'Irlanda (specialmente la
sua capitale) ha assistito a una crescita inarrestabile e velocissima dei
prezzi degli immobili, tale da rendere impossibile per un lavoratore medio
l'acquisto di una casa, seppur piccola; e così anche coloro che hanno
visto aumentare lo stipendio si stanno chiedendo quanto reali siano
davvero gli effetti di tale ricchezza. Inoltre, molto del nuovo sviluppo
industriale è avvenuto in modo non uniforme, concentrandosi per lo più
sulla costa est e nelle maggiori città, trascurando la costa occidentale e
le aree rurali, ovvero quelle regioni che più necessitavano di
svilupparsi.
La diffusione non uniforme del progresso economico ha
significato l'ulteriore spopolamento delle aree rurali, mentre i maggiori
centri urbani stanno sperimentando una crescita inedita. In questa nuova
visione della società, si stanno perdendo i valori fondamentali della
vecchia società irlandese e di conseguenza anche la Chiesa sta perdendo
potere morale, infatti i contraccettivi si acquistano facilmente, il
divorzio è legale e il governo sta varando una legge che ammetta
l'aborto. |