Nella UE l'Irlanda
occupa un posto in qualità di Stato sovrano e indipendente, al pari della
sua più potente vicina. Tutta via, esistono segnali di una relazione nuova
e più matura nei confronti della Gran Bretagna, con una crescente volontà
di accettare i molti stretti legami che uniscono le due isole, pur
preservando e coltivando la propria cultura (il gaelico e la musica
irlandese sono rifioriti negli ultimi tempi).
Il progresso
economico ha creato un problema nuovo per l'Irlanda:
l'immigrazione. Proveniente dai Balcani e dalla Nigeria e relativamente
contenuta nei numeri, l'immigrazione ha, in un paese piccolo e largamente
omogeneo come l'Irlanda, fatto potentemente sentire il
suo effetto. Alcuni immigrati sono stati ricevuti con calore e amicizia ma
altri potrebbero raccontare una storia diversa, fatta di razzismo e di
violenze. Questi episodi hanno stimolato un ripensamento su se stessi da
par- te degli irlandesi, costretti a mettere in discussione la loro
immagine di gente alla mano e accogliente.
La battaglia fra quanti
considerano l'immigrazione come una minaccia per il proprio modo di vita e
coloro che la ritengono un'opportunità per la crescita economica e
culturale dei paese, potrebbe rivelarsi, così come è stato per altri
Stati, dolorosa e difficile. L'Irlanda di oggi è
caratterizzata da una strana miscela di ottimismo e ansietà.
Un
crescente numero di economisti ha lanciato l'avvertimento che il livello
di crescita economica degli anni recenti non potrà durare e che i boom
possono essere seguiti dai crolli. L'Irlanda, in quanto
paese con un'economia piccola e aperta, è estremamente vulnerabile alle
scosse provenienti dall'esterno quali una recessione economica americana o
un calo nel mercato mondiale dell'elettronica. Nel frattempo, la
prepotente crescita dell'economia ha interagito con una già viva scena
artistica, nella musica, nel teatro, nella cinematografia e nella
letteratura, creando un senso di vitalità mai esistito prima e dando
all'Irlanda un peso culturale molto più vasto di quanto
la sua esigua popolazione e la sua collocazione periferica potrebbero far
supporre.
Rapidi arricchimenti e cattolicesimo tradizionale,
cosmopolitismo e nazionalismo: contraddizioni che fanno
dell'Irlanda un paese sempre più affascinante per chi
voglia fare lo sforzo di andare al di sotto delle sue apparenze.
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