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Gaelico
I primi stanziamenti di Celti e Gaeli risalgono invece all’Età del
Bronzo (600-500 a.C.). Gli ultimi invasori provenienti dalla Gallia
arrivarono nel I secolo a.C. e in 500 anni riuscirono a conquistare il
paese. E’ a loro che l’Irlanda deve lingua, leggi – codice Brehon - e
culti, poi conservati fino all’età medievale
la promulgazione di una nuova costituzione (1937) che abolì le
prerogative della Corona e dichiarò l'Irlanda uno Stato sovrano,
indipendente e democratico. Il paese riprese l'antico nome gaelico “Eire”
e Dublino ne divenne capitale
Nella UE l'Irlanda occupa un posto in qualità, la viva scena
artistica, nella musica, nel teatro, nella cinematografia e nella
letteratura, creando un senso di vitalità mai esistito prima e dando
all'Irlanda un peso culturale molto più vasto di quanto sia la sua esigua
popolazione
In ogni angolo si vedono negozi nuovi, mentre uffici e hotel spuntano
un pò ovunque. I consumi sono diventati un passatempo irlandese come mai
prima d'ora, la disoccupazione si è ridotta a livelli record (in effetti,
uno dei problemi più impellenti per l'economia irlandese è attualmente la
mancanza di lavoratori) e l'emigrazione, a lungo data per scontata da
molti irlandesi, è ora una scelta e non una necessità
Dall’avvento del cristianesimo e della parola scritta ai vichinghi e
normanni
Dalla Riforma al secolo aureo
Ottocento e novecento
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