Pulizia e sterilizzazione
La
pulizia dell'attrezzatura è la prima regola a cui attenersi
in ogni fase della preparazione della birra. I fermenti vivi, indispensabili
alla fermentazione, sono infatti sensibilissimi all'ambiente di lavoro,
e rischiano di morire o infettarsi prima o durante la fase di fermentazione.
Il “Fermentatore” e tutta l’attrezzatura usata,
vanno puliti e sterilizzati con acqua e soluzioni sterilizzanti come
il metabisolfito di potassio o simili.
Il mosto: come si prepara?
Il kit contiene il malto pronto, e la bustina dei
lieviti. La preparazione del mosto è molto semplice: mettete di lato per il momento
la bustina dei lieviti ed usatela nel momento che vi sarà descritto
da queste note. Senza aprire la latta del malto, ponetela a riscaldare
in acqua calda per 15 minuti . Nel frattempo in un’altra pentola
(capienza ca. 6 litri) portate ad ebollizione 3 litri d’acqua,
togliete la pentola dal fuoco e versatevi il malto contenuto nella
latta, mescolate sino a quando il malto si è amalgamato completamente
con l’acqua, quindi versate lo zucchero e mescolate sino al
completo scioglimento. La quantità di zucchero inciderà sulla
gradazione alcolica finale della vostra birra. Più zucchero
userete, più sarà alcolica la birra. Per decidere la
quantità di zucchero da usare consultate la tabella in dotazione
al kit o controllate quella seguente.
Grammi di malto Grammi di zucchero Grado alcolico
1.700 1.000 5,4%
1.700 500 4,2%
1.700 250 3,6%
A questo punto versate tutto il composto della pentola nel fermentatore
ed aggiungete i rimanenti litri d’acqua (19 o 18 a seconda
del tipo di birra scelto, consultate le indicazioni scritte sulla
latta).
Via alla Fermentazione!
Durante il processo di fermentazione, la
temperatura deve essere mantenuta tra 22 e 28 gradi centigradi. La
temperatura di attivazione
della fermentazione deve essere tra 25 e 30 gradi centigradi. Qualora
la temperatura fosse inferiore ( e non avete ancora versato i lieviti
) togliete dal fermentatore 4 o 5 litri di mosto, riscaldatelo a
parte e riversatelo di nuovo all’interno del fermentatore.
In particolari ambienti freddi è consigliabile l’uso
del termoriscaldatore (vd.oltre). Stabilizzata la temperatura del
mosto, nei valori indicati (25-30 gradi) possiamo aggiungere il lievito
contenuto nella bustina, mescolate energicamente per circa 1 minuto
e chiudete ermeticamente il fermentatore.
Come si usa il Fermentatore?
Prima di utilizzare ogni strumento è necessario che sia in
buono stato. Controllate bene il tappo e la tenuta della guarnizione.
E’ importante, che non vi siano infiltrazioni d’aria
all’interno del fermentatore. Riempite per 3/4 una bottiglia
d’acqua da 2 lt (sono perfette quelle in pet per l’acqua
minerale) ed immergetevi l’estremità del tubicino di
gomma che fuoriesce dal fermentatore.
Fermentazione
Passate alcune ore, dall’estremità esterna del tubo
di gomma immerso nella bottiglia, inizierà il gorgogliamento:
questo a conferma che la fermentazione ha avuto inizio. La durata
del processo fermentativo dipende molto alla temperatura del mosto,
una maggiore temperatura diminuirà i tempi di fermentazione,
si consiglia di mantenerla quanto più costante possibile tra
i 22 e 25 gradi. Per essere certi della fine della fermentazione è consigliabile
l’uso del densimetro, la birra è pronta quando il valore
indicato di SG ( densità specifica ) è compreso tra
1002 e 1006 o quando avremo un valore stabile. Iniziate a prendere
le misurazioni dopo 5-6 giorni e ripetetele a intervalli di un giorno.
Imbottigliamento
E’ indispensabile – onde evitare possibili esplosioni
delle bottiglie – utilizzare vuoti di birra da 33 cl. o 75
cl. con tappo a corona, controllandone scrupolosamente l’integrità.
Le bottiglie devono essere lavate, e sterilizzate non più di
un’ora prima dell’imbottigliamento. Prima di travasare
il mosto, immettete un pò zucchero in ogni bottiglia. Nelle
bottiglie da un litro vanno circa 10 gr. di zucchero. Per bottiglie
di diversa capacità fate le dovute proporzioni. In pratica:
per le bottiglie da 66 cl. immettete un cucchiaino da caffè colmo
(circa 6,6 gr). Vi consigliamo di rispettare questo dosaggio, maggiori
quantità di zucchero aumentano considerevolmente il rischio
d'esplosione delle bottiglie. Per evitare il formarsi della schiuma
nell’atto del travaso, che renderebbe difficile l’imbottigliamento, è raccomandato
l’uso dell’imbottigliatore, una cannula rigida dotata
all’estremità di una valvola.
Tappatura
E’ fondamentale, durante il travaso in bottiglia,
lasciare 3 cm di vuoto tra il livello massimo della birra e il tappo.
Per tappare le bottiglie avrete bisogno di una tappatrice. Vi raccomandiamo di utilizzare solo tappi nuovi ben sterilizzati.
Evitate di usare tappi corona con l’interno in sughero. – Non
hanno una tenuta ermetica.
Maturazione
Terminato l’imbottigliamento, bisogna agitare le bottiglie
per qualche secondo favorendo così lo scioglimento dello zucchero.
Successivamente tenete le bottiglie a temperatura intorno ai 25°,
in modo da riattivare la fermentazione.
Eseguire l’operazione lontano dalla portata dei bambini.
Lasciare, quindi riposare le bottiglie in un ambiente tra 21 e 25° C.
al riparo della luce. Dopo 30 giorni la birra è pronta!
Un ulteriore maturazione migliora sensibilmente il gusto. La birra
potrà essere consumata fino a 12 mesi dall’imbottigliamento.
Non preoccupatevi se nel fondo della bottiglia si formeranno dei
depositi: sono la migliore garanzia della genuinità della
vostra birra e sono ricchi di vitamina “B”.
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