Donna cane

Sesso con cane, donna muore in Irlanda

Una storia tanto bizzarra quanto triste, che vede protagonista una mamma irlandese. Dopo aver fatto sesso con il cane di grossa taglia, la signora è morta per una reazione allergica. Secondo quanto ricostruito dai giornali irlandesi, The Journal in primis e ripresa da Gwker, la quarantatreenne è deceduta a Limerick, in seguito a uno shock anafilattico provocato dallo sperma dell’animale con cui aveva appena avuto un rapporto sessuale.

Madre di quattro figli, per la donna fare sesso con il cane era un chiodo fisso. Voleva accoppiarsi a un cagnone, possibilmente di grossa taglia. Per questo motivo aveva cercato in rete e conosciuto Sean McDonnell, un uomo di 57 anni. I due erano diventati amici di chat. Tra l’uomo e la donna un interesse in comune: l’animale. Così, dopo aver svelato desideri proibiti su internet, stilato accordi e prese decisioni sul da farsi, i nuovi amici si sono dati appuntamento. L’obiettivo della donna era quello di consumare un atto sessuale e McDonnell ne era entusiasta.

Nei messaggi scambiati tra la vittima e l’imputato – letti in Aula dal giudice Carroll Moran – è evidente il coinvolgimento del proprietario dell’animale. “Non vedo l’ora di dar sfogo alla tua fantasia”, e ancora “Non posso credere che lo stiamo facendo davvero”. Tra le altre frasi, ci sono anche delle rassicurazioni: “Basta pensieri cattivi, tutto andrà bene”, scrive McDonnell il giorno in cui è stato consumato l’atto. Parole di conforto per la donna.
 

Donna fa sesso con il cane: una passione che l’ha uccisa

Essendo all’oscuro di una reazione allergica, i due non hanno preso alcuna precauzione e la donna ha fatto sesso con il cane liberamente. Così dopo il rapporto sessuale, la quarantatreenne ha avuto uno shock anafilattico. L’incidente è avvenuto il 7 ottobre 2008 a Laurel Park, Patrickswell. Da allora l’animale – diventato sessualmente molto eccitato, sembra che sbavi quando vede una donna. Pertanto, il giudice ha ritenuto opportuna la custodia dell’animale. Per McDonnell, invece, è iniziato un lungo iter processuale al quale soltanto i giudici potranno mettere fine.

McDonnell complice della donna è accusato di “sodomia”, in quanto proprietario del quadrupede. L’accusa è quella di aver ordinato all’animale di commettere l’atto. Dopo l’arresto avvenuto il 20 luglio 2009, l’ex autista di autobus, padre di tre figli, che non ha precedenti penali, si è dichiarato colpevole per il reato contro la persona previsto dall’articolo 61 (Act 1861). Una legge irlandese che potrebbe condannarlo a vita: l’uomo, infatti, rischia l’ergastolo.