Bono e lo scandalo dei Paradise Papers

Facebook entra in borsa e Bono Vox diventa ricco

Era un cattivo investitore. Era stato definito così il frontman degli U2, qualche anno fa, per aver messo a segno dei colpi decisamente sbagliati. Ma eccolo tornare alle cronache come il musicista più ricco del mondo. Insomma, Bono aveva investito su Facebook e ora che il colosso americano è sbarcato in borsa, le sue azioni si sono moltiplicate.

Insieme al Ceo di Fb Mark Zuckerberg, patron di Facebook, la star di Dublino è stato uno dei primi a credere alle potenzialità del social network e quindi grazie alla grande liquidità economica derivatagli dal successo come artista, è riuscito attraverso Elevation Partners ad acquistare nel 2009, il 2,3% di Facebook, azioni pagate 90 milioni di dollari.

Ma lo sbarco del colosso americano in borsa è stato valutato ben 100 miliardi di dollari, quindi, secondo quanto riportato dal sito Nme, la rockstar percepirà un guadagno di 1 miliardo e mezzo di dollari superando un’altra leggenda della musica, Paul McCartney, fermo a 665 milioni di sterline.

Mark Zuckerberg suona la campanella del Nasdaq

Il frontman peggiore investitore negli USA?

Il fondo Elevation Partners, dove Vox è uno dei maggiori azionisti, ha effettuato investimenti disastrosi. La notizia è stata diffusa da un blog del Wall Street Journal. I ‘movimenti’ sbagliati sono stati due, uno nel 2007 quando fu acquisito il 25% di Palm, storica azienda di cellulari statunitense e l’altro investimento in Forbes (300 milioni di dollari).

Nel primo caso la società ha puntato tutto su un nuovo telefono multimediale sfidando Apple e BlackBerry, con un operazione disastrosa e un fallimento totale, con il titolo di Palm che ha chiuso a 3,7 dollari, rispetto ai 18,5 dollari della scorsa estate.
Mentre Forbes nelle sue attività online ha puntato sull’acquisto di una quota di 100 milioni di dollari nel capitale di Move.com, le cui azioni nell’ultimo anno sono crollate del 50 per cento.

 

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