Daniele Repetti (Nido del Picchio) e Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati)

Repetti e Saporito entrano nell’Irish Beef Club

Due nuove adesioni allo Chefs’ Irish Beef Club, l’esclusivo club di Chef della Bord Bia (Irish Food Board): Daniele Repetti (Nido del Picchio) e Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati).

L’ingresso nel club è stato celebrato durante un viaggio in Irlanda che ha permesso agli chef di avvicinarsi a tutti gli aspetti della produzione bovina: dalla visita di un allevamento con un approfondimento sui metodi tradizionali irlandesi e sulle avanzate metodologie di tracking e di misura dell’approccio sostenibile, alla lavorazione e maturazione della carne.

Gli chef sono inoltre entrati nel vivo delle procedure che garantiscono il massimo del gusto, della sicurezza del prodotto e della sua sostenibilità su tutta la filiera.

 

Daniele Repetti (Nido del Picchio) e Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati)

Daniele Repetti (Nido del Picchio) e Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati)


 
Liam MacHale(Manager Bord Bia Italia), Chef Filippo Saporito, Liam O’Dwyer, allevatore, Chef Francesco Cassarino, Chef Daniele Repetti

Liam MacHale(Manager Bord Bia Italia), Chef Filippo Saporito, Liam O’Dwyer, allevatore, Chef Francesco Cassarino, Chef Daniele Repetti


 
Creato da Bord Bia nel 2004, il club conta circa 70 chef associati in Francia, Olanda, Svizzera, Germania, Belgio e Inghilterra. Il club italiano, lanciato nel marzo di quest’anno, conta 7 chef e ha all’attivo 5 stelle Michelin (5 ristoranti con 1 stella Michelin). Insieme a Filippo Saporito e Daniele Repetti anche Stefano Arrigoni – Osteria della Brughiera, Sara Conforti – Osteria del Vicario, Andrea Fusco – Giuda Ballerino, Francesco Cassarino – Caravanserraglio e Giuliana Germiniasi – Capriccio.

[blockquote quote=”Sempre più chef si appassionano al nostro pregiato manzo. Sono lieto di avere celebrato l’ingresso dei due nuovi chef in Irlanda, una tradizione dello Chefs’ Irish Beef Club che consente agli chef di avere una conoscenza completa di tutta la filiera oltre che un’interessante occasione di confronto con altri professionisti della haute cuisine.” source=”Liam MacHale, manager della sede italiana di Bord Bia”].

 

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