Nave Lusitania

Battaglia legale sul recupero della nave Lusitania

Battaglia legale tra il governo irlandese e un miliardario americano sui diritti del relitto del transatlantico Lusitania affondato a 11 miglia dalla costa irlandese nel 1915 dopo essere stato silurato da un sommergibile tedesco durante la prima Guerra mondiale.

Gregg Bemis, miliardario americano, ha acquistato nel 1960 i diritti del relitto del transatlantico affondato davanti alla costa irlandese. L’ottantaseienne, però, si sta scontrando con il divieto del governo di immersione nelle acque dove si trova il Lusitania.

Un’impedimento secondo gli organi amministrativi per evitare morti tra i cacciatori del tesoro che vi si troverebbe custodito.

 

Nave Lusitania

Nel naufragio della nave persero la vita 1201 persone, un terzo delle vittime erano americane. Secondo alcuni storici l’affondamento della barca fu accelerato dalla presenza di esplosivi a bordo, inviati di nascosto dagli Usa all’Inghilterra per sostenerne lo sforzo bellico contro l’Asse.

Al porto di Kinsale una statua commemora le vittime del transatlantico RMS Lusitania affondato nei pressi dell’Old Head. Nel villaggio di Cobh, invece, potrete soffermarvi ad assistere al «Lusitania Memorial».

 

Caratteristiche

Il Lusitania venne costruito nei cantieri navali della John Brown, in Scozia. Venne varato il 7 giugno del 1906, mentre il gemello Mauretania era ancora in fase di costruzione. Il Lusitania era stato ideato per essere il transatlantico più grande e più veloce mai costruito (fu superato in grandezza dall’Olympic nel 1911). Poteva viaggiare ad una velocità di 25 nodi (46,3 km/h), era lungo 239,8 mt e largo 26,6 mt, con una stazza di 31.550 tonnellate, poteva ospitare 2.198 persone tra passeggeri ed equipaggio. I suoi interni erano stati disegnati con grande raffinatezza ed erano caratterizzati da stili diversi. Il viaggio inaugurale iniziò il 7 settembre 1907 per concludersi a New York sei giorni dopo, il 13 settembre. Tra 1907 e 1909 migliora per 4 volte il record di velocità nella traversata dell’Atlantico verso Ovest (Nastro Azzurro).

 

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