Addio a Rosaleen, la mamma di Bobby Sands

Addio a Rosaleen, la mamma di Bobby Sands

Muore la madre di Bobby Sands, considerata mamma dell’IRA e dell’Hunger strike. A dare l’ultimo tributo a Rosaleen Sands ci ha pensato il presidente uscente dello Sinn Féin Gerry Adams: “Era una donna forte e ispiratrice che, come tutte le famiglie degli scioperanti della fame, portava un dolore immenso, ma si fermava accanto a suo figlio Bobby durante i periodi più bui”.

“La dignità e la forza che ha mostrato sono state una testimonianza della sua persona e della sua convinzione di difendere ciò che era giusto, anche se ciò significava grande sofferenza per se stessa, il padre di Bobby, John, e la loro famiglia. Sotto molti aspetti, Rosaleen Sands ha incarnato il dolore che hanno dovuto sopportare tutte le madri degli scioperanti della fame e il suo sacrificio non sarà mai dimenticato”, ha continuato l’ex leader.

L’allodola d’Irlanda, il nome con il quale era conosciuto Bobby, è stata ispiratrice per tanti combattenti. Sands era un uomo dell’IRA che guidò lo sciopero della fame nella prigione di Long Kesh negli anni ’80. Aveva sempre ricevuto il supporto di sua madre, Rosaleen Sands. Il padre John è deceduto quattro anni fa. 

Il ventisettenne morì nel maggio del 1981 dopo 66 giorni senza cibo. Durante la sua permanenza in prigione, il ‘ribelle’ fu eletto deputato per Fermanagh e South Tyrone. L’arresto del giovane avviene nell’ottobre del 1972: l’imputazione, racconterà la biografia di Sands, è di possesso di arma da fuoco. Viene condannato e per tre anni è costretto a stare nelle cages di Long Kesh, dove gli viene riconosciuto lo status di prigioniero politico. Tornato in libertà nel 1976, Bobby torna a militare nell’IRA. Non passarono neanche 6 mesi e viene di nuovo arrestato.
 

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