Niente da fare per l'Italia

Niente da fare per l’Italia contro il Galles

Non c’è pace per gli azzurri del rugby. L’ennesima sconfitta, annunciata, arriva nella quarta e penultima giornata del Sei Nazioni 2018, già vinto dall’Irlanda. A Cardiff, davanti a 65.242, gli azzurri guidati da O’Shea sono stati travolti dai dragoni rossi con il punteggio di 38-14. Il primo tempo si era chiuso sul 17-7 per i padroni di casa.

Gli azzurri, reduci dalle sconfitte contro Inghilterra, Irlanda e Francia, chiuderanno il Torneo sabato 17 marzo, tra l’altro è il St. Patrick’s Day, allo Stadio Olimpico di Roma contro la Scozia. Sarà l’ultima occasione per evitare il cucchiaio di legno, raggranellare qualche punto in classifica, e dimostrare il cambiamento.

Tra cartellini gialli e qualche meta, l’Italia ha sofferto la fisicità degli avversari che già dal quinto minuto hanno messo a segno una meta. Per la nazionale azzurra le mete sono di Minozzi e Bellini, mentre le trasformazioni di Minozzi e Canna.
 

 

Italia travolta dal Galles

Il match è stato deciso nella ripresa, quando i Dragoni hanno fatto la differenza. Nonostante la doppia superiorità numerica, dovuta a due cartellini gialli, l’Italrugby non ha saputo sfruttare le occasioni avute. Bene la meta finale azzurra di Mattia Bellini e trasformata da Carlo Canna, ma non basta.

Sotto l’arbitraggio francese di Garces sono scesi in campo per il Galles: Williams L (10’st Halfpenny).; North, Watkin, Parkes, Evans S.; Anscombe (20’st Patchell), Davies G. (20’st Davies S.); Faletau (c), Davies J. (15’st Jenkins), Tipuric; Davies B., Hill (20’st Davies A); Franchis (27’st Jones), Dee (20’st Owens), Smith (20’st Evans E.). L’Italia si è difesa con Minozzi; Benvenuti, Bisegni, Castello (5’pt Hayward), Bellini; Allan (28’st Canna), Violi (23’st Palazzani); Parisse (c), Mbanda’ (14’pt Licata), Negri (28’st Ruzza); Budd, Zanni; Ferrari (23’st Pasquali), Ghiraldini (28’st Fabiani), Lovotti (20’st Quaglio).