Bord Bia porta gli chef italiani in Irlanda

Bord Bia porta gli chef italiani in Irlanda

Sei chef italiani del prestigioso Chefs’ Irish Beef Club (CIBC), grazie a Bord Bia, hanno avuto la possibilità di conoscere la produzione sostenibile di carne irlandese, in particolare del manzo e dell’agnello irlandese.

Creato da Bord Bia nel 2004, il club internazionale conta 88 chef associati in 8 Paesi (Francia, Italia, Olanda, Svizzera, Germania, Belgio, Inghilterra ed Emirati Arabi). Nello specifico, il club italiano vanta l’adesione di 8 chef, di cui 4 stellati, tutti grandi sostenitori della carne di manzo irlandese, materia prima di alcune delle loro ricette. Ben 6 chef del CIBC hanno preso parte a questo speciale viaggio, al quale ha partecipato anche Giorgio Pellegrini, Presidente dell’Associazione Macellai di Milano e Provincia, alla guida della rinomata Macelleria Pellegrini a Milano e amante della carne irlandese.

Nel corso della tre giorni, il gruppo ha avuto modo di toccare con mano aspetti della produzione bovina e ovina e di entrare nel vivo delle procedure che garantiscono il massimo del gusto, della sicurezza e della sostenibilità del prodotto su tutta la filiera. Oltre a visitare uno stabilimento di lavorazione dell’agnello, gli chef hanno potuto conoscere l’eccellenza dei prodotti ittici, grazie alla tappa presso uno degli allevamenti di ostriche più importanti dell’Irlanda, per poi proseguire la visita alla scuola di cucina di Catherine Fulvio, celebre chef irlandese, protagonista di TV show di successo.
 

Bord Bia e gli Chef del Cbc italiani

A conclusione di questo viaggio 100% Irish, gli chef Francesco Cassarino (Ristorante La Anchoa, Marina di Ragusa, RG), Daniele Repetti (Nido del Picchio, Carpaneto Piacentino, PC), Stefano Arrigoni (Osteria della Brughiera, Villa d’Almé, BG), Sara Conforti (attualmente Consulting Chef, precedentemente “Osteria del Vicario”, Certaldo, FI), Alberto Canton (Bocon Divino, Camposampiero, PD) e Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati, Firenze) hanno poi visitato la Kilmullen Farm, dove hanno preparato un gustosissimo pranzo per la famiglia di allevatori.

I farmer hanno accolto gli chef, accompagnandoli in un’appassionante visita della loro tenuta. Immersi in un paesaggio naturale mozzafiato, per la prima volta gli chef del CIBC hanno preparato il pranzo per gli allevatori per ringraziarli del lavoro che fanno ogni giorno per garantire qualità e genuinità del manzo e agnello irlandese: un’occasione unica per gustare la qualità della carne autoctona, cucinata da alcuni dei migliori esponenti del panorama culinario italiano.

Lo chef Francesco Cassarino ha affermato come, nel corso del viaggio, abbia potuto toccare con mano ancora una volta la qualità della materia prima: “Perché scelgo manzo irlandese per la fornitura del mio ristorante? Semplice, perché è la carne più salutare sul mercato europeo, estremamente genuina e naturale. Personalmente, è anche quello che preferisco a livello di gusto, succulento e magro allo stesso tempo. Senza dimenticare un’altra qualità fondamentale: il manzo irlandese è davvero semplice da cucinare”.

Gli allevatori della Kilmullen farm erano altrettanto entusiasti di poter gustare i piatti degli chef italiani: “È impossibile non pensare al cibo quando si parla dell’Italia e quando ci hanno chiesto di ospitare gli chef del CIBC abbiamo accettato subito. Durante la loro visita, abbiamo imparato come preparare i diversi tagli di agnello e manzo e abbiamo avuto l’opportunità irripetibile di sederci a tavola con loro per gustare i nostri prodotti migliori, preparati e serviti in modo impeccabile”.

 

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