L'Irlanda del rugby piega la Nuova Zelanda

L’Irlanda del rugby piega la Nuova Zelanda 16-9

La nazionale di rugby irlandese batte Nuova Zelanda 16-9. Lo scontro diretto tra le prime due squadre più forti al mondo ha premiato i verdi. Gli altri risultati dei test-match del weekend vedono l’italia sconfitta dall’Australia 7-26, la Romania battuta dagli Usa 5-31, la Francia vincente sull’Argentina 28-13, la Scozia perdente contro il Sudafrica 20-26, la Spagna vincente per 34 a 13 sulla Namibia.

Torniamo al colpaccio dell’Irlanda. Non è la prima volta che i verdi riescono a piegare i temibili All Blacks. Era già successo due anni fa a Chicago (40-29). L’unica meta da segnalare dall’Aviva Stadium di Dublino è quella di Jacob Stockdale, 22 anni, player da record del Sei Nazioni dello scorso anno (sette mete realizzate), che ha portato gli irlandesi a vincere in casa.

Questa volta l’Haka non ha portato il sereno agli All Blacks, ma a giovare ai verdi sono stati la mischia, la precisione di Sexton, e le manovre di O’Mahony e Rob Kerney. La risposta All Blacks è arrivata soltanto da Beadun Barrett, con due piazzati e un drop hanno. Nulla a che vedere con il gesto atletico di Stockdale, che calcia e scatta sorpassa gli avversari fino a rotolare superando la linea di meta. 

 

 

Steve Hansen, ct degli All Blacks plaude gli irlandesi: “Era un match fra i numeri 1 e i numeri 2 del mondo, quindi ora sono loro i numeri 1. Se volete considerarli favoriti per la Coppa del Mondo, fatelo pure. Io penso che lo siano”. Joe Schmidt, il coach irlandese con passaporto neozelandese, cerca di contenere gli entusiasmi dei suoi o almeno ci prova: “Noi abbiamo giocato in casa, loro stanno viaggiando da settimane, credo che il pubblico abbia avuto un ruolo fondamentale. Godiamo della nostra impresa, ma gli altri undici mesi fanno storia a sé”.

Ora gli All Blacks affronteranno la nazionale di rugby italiana. Sono già arrivati a Fiumicino, dove una folla li ha accolti a colpi di selfie. I campioni del mondo, così come l’allenatore Hansen, si sono mostrati disponibili con la gente: tanti tra passeggeri ed operatori aeroportuali si sono avvicinati riuscendo a ottenere uno scatto indimenticabile. Non capita tutti i giorni di incontrare gli All Blacks. Ecco l’Inno della Nazionale di Rugby irlandese.

 

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