Anche in Irlanda, così come nel resto del mondo, ci sono dei posti unici, rari, irripetibili. Abbiamo pertanto voluto dedicarci a una sezione di siti irlandesi patrimonio dell’Umanità. Si tratta di perle rarissime che vale la pena vedere durante una vacanza nell’isola. Due siti si trovano nella Repubblica d’Irlanda, quella denominata Éire, mentre la terza meraviglia si trova in Irlanda del Nord.

Stiamo parlando delle Skellig Michael e del complesso archeologico Brú na Bóinne, per quanto riguarda la parte più a sud d’Irlanda, mentre fa parte dei Siti irlandesi patrimonio dell’Umanità anche le Giant’s Causeway. Come molti di coi sapranno, il riconoscimento Unesco è alquanto importante e mette sotto tutela località meravigliose, sempre più spesso immortalate da veri e propri set cinematografici naturali.

Prima di entrare nel dettaglio, cerchiamo di comprendere come mai sono stati scelti questi siti irlandesi a patrimonio dell’Umanità e se ci sono altre bellezze dell’isola che presto potranno entrare a far parte del lunghissimo elenco valorizzato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura.

Siti irlandesi eletti a patrimonio dell’Umanità

Siti irlandesi patrimonio dell'Umanità

L’Irlanda compare nel lungo elenco del patrimonio dell’Umanità stilato dall’Unesco con tre posti incantevoli. Siti irlandesi per eccellenza che ogni anno attraggono numerosi turisti provenienti da tutto il mondo. Ovviamente questi posti rientrano tra le località da non perdere assolutamente.

  • Complesso archeologico della valle del Boyne e Newgrange (1993)
  • Skellig Michael (1996)
  • Giant’s Causeway (1986)
Brú na Bóinne

Il complesso archeologico Brú na Bóinne si trova nella Contea di Meath. Magico e unico, l’area ospita i tre principali siti preistorici irlandesi: Newgrange, Knowth e Dowth, situati sulla riva nord del fiume Boyne, a circa cinquanta chilometri a nord di Dublino.



Si tratta della più grande e importante concentrazione in Europa di arte megalitica preistorica, circa 780 ettari, le cui origini fanno risalire ad insediamenti neolitici. Per questo motivo, Brú na Bóinne è entrato di diritto a far parte dei siti irlandesi patrimonio dell’Umanità.

Skellig Island

Le Skellig Michael costituiscono un complesso monastico del 7° secolo, arroccato sui fianchi ripidi dell’Isola a circa 12 km al largo della costa sud-ovest. Per via dell’estrema lontananza, i visitatori si scoraggiano a visitarle. Questo comporta un beneficio: il luogo, che si trova nella Contea di Kerry, è ben conservato. Non è nota la data della loro fondazione, anche se, stando ad alcune leggende, risalirebbe al 6° secolo per volere di San Fionan. Le Skellig sono state iscritte nel registro dei beni da tutelare nel 1996, dopo essere state nominate il 28 ottobre 1995.

La loro inclusione tra i siti irlandesi patrimonio dell’Umanità è stata giustificata in questo modo: “Esempio unico di un primo insediamento religioso”. Una visita in questi luoghi è alquanto difficoltosa, occorre accordarsi con i tour operator poiché, per motivi di sicurezza, considerando la pericolosità dei sentieri, le visite si fanno esclusivamente nel periodo estivo e con condizioni favorevoli. Tra le altre cose, le Skellig hanno fatto da sfondo nelle riprese irlandesi dell’ultimo episodio di Star Wars.

Giant's Causeway, Selciato del Gigante

Le Giant’s Causeway, conosciute anche con il nome di  Selciato del Gigante, sono nella lista dei luoghi da non perdere assolutamente. Le 40mila colonne di basalto, levigate dalla forza dell’Oceano, sono tra i siti irlandesi patrimonio dell’Umanità dal 1986. Godetevi delle strepitose passeggiate nella Contea di Antrim, dove ci sono altri siti da visitare. A cominciare dalle Glens of Antrim, nove vallate verdeggianti e ricche di mitologia, e il Dunluce Castle, che si trova lungo la costa nelle vicinanze delle cittadine di Portrush e Bushmills.

Siti irlandesi candidati

Luoghi e località che vorrebbero entrare a far parte dei siti irlandesi patrimonio dell’Unesco

Ci sono altri interessanti meraviglie che hanno la possibilità di essere tutelate al pari dei siti irlandesi patrimonio dell’Umanità. La loro domanda è già stata presentata. In particolare stiamo parlando dell’elenco che segue:

  • Il Burren (2010)
  • La città storica di Dublino (2010)
  • The Céide Fields and North West Mayo Boglands, ovvero la Contea di Mayo (2010)
  • Forti di pietra occidentali (2010)
  • Il sito monastico di Clonmacnoise (2010)
  • I primi siti monastici medievali (2010)
  • Altri candidati a siti irlandesi patrimonio dell’Umanità sono Rock of Cashel, Dún Ailinne, Hill of Uisneach, Rathcroghan e la Hill of Tara (2010)

La loro ammissione è al vaglio dell’Organizzazione.

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