Croce Celtica a Kells

Kells è un centro abitato situato nella contea di Meath, in Irlanda, e deve la sua importanza all’influenza storica e culturale del suo monastero.

L’abbazia di Kells è divenuta famosa perché luogo di conservazione, per buona parte del medioevo, il celebre book of Kells.

La località non va confusa con l’omonima cittadina nella contea di Kilkenny, tra l’altro anch’essa sede di un luogo monastico, così come l’altra Kells che si trova nella Contea di Antrim, in Irlanda del Nord.

Cosa vedere a Kells

Kells è una vera e propria cittadina medievale, forse una tra le migliori per quanto riguarda lo stato di conservazione, e si trova a 15 km a sud da Kilkenny. Ad attendervi troverete impressionanti fortificazioni con almeno sei grandi torri. Qui ci abitarono i monaci, quando le incursioni vichinghe si fecero più intense, dovettero abbandonare l’isola di Iona, dove stazionavano precedentemente, e si trasferirono a Kells. Questo villaggio divenne così il nuovo centro delle comunità fondate da Santa Columba. Non a caso si narra che il prezioso dei vangeli rimase custodito al suo interno.

 

Sito monastico

L’Abbazia, con la sua importante torre circolare del X secolo, è il monumento più antico di Kells. Originariamente un monastero, oggi è sostanzialmente un edificio storico in rovina contenente oltre alla più recente chiesa di San Columba, un antico cimitero e manufatti di importanza notevole. Il monastero fu fondato da Columba di Iona intorno al 554 d.C. e la sua importanza è centrale nella storia e cultura irlandese. Da queste parti è stata ritrovata la staffa vescovile, conosciuta come Kells Crozier, esibita al British Museum.

Ammirate la St. Columba’s Church, la Broken Cross e la cosiddetta St. Columcille’s House. Il cimitero della Chiesa va ammirato per la presenza di numerose statue, lapidi scolpite e altri manufatti di rilievo tra cui quattro croci celtiche scolpite e decorate.

 

Tower of Lloyd

Appena fuori dall’abitato di Kells, sulla strada per Oldcastle sorge la cosiddetta collina di Lloyd. Per comprendere dove nasce questo nome bisogna tornare indietro nella storia. Si chiama così in segno di onore a Thomas Lloyd di Enniskillen, che vi fece accampare una ingente armata guglielmita durante le guerre del 1688-91 contro i Giacobiti. Sulla cima della collina si erge un edificio alto e stretto chiamato la torre di Lloyd: alta circa 30 metri, dalla sua sommità scorgere i Monti Mourne. La zona circostante ospita un parco pubblico (“The People’s Park”) che ospita una lapide in ricordo della povera gente che non poteva permettersi un posto migliore, con un ricordo sempre vivo alla Grande carestia irlandese.

 

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