Emo Court è una grande villa neoclassica caratterizzata da notevoli elementi architettonici quali finestre a ghigliottina, padiglioni, una balaustra, un tetto a padiglione e una grande cupola.

Un tempo la più grande tenuta di campagna d’Irlanda, Emo Court House fu commissionata e costruita dai conti di Portarlington e progettata dall’eminente architetto James Gandon. Emo è stata la casa dell’illustre fotografo gesuita Frank Browne e dell’autore Benedict Kiely. L’ultimo residente della casa è stato il maggiore Cholmeley Dering Cholmeley-Harrison, che innamorato di questa dimora la riportò al suo antico splendore.

La visita allo Emo Court

Emo Court

A solo un’ora da Dublino, all’ombra degli Slieve Blooms, Emo Court è una splendida tenuta ricca di storia e bellezze naturali. Con i parchi aperti 365 giorni all’anno, è possibile fare una splendida passeggiata anche nel periodo invernale lungo la Wellingtonia Avenue, lunga un miglio, fiancheggiata da giganteschi alberi di sequoia piantati nel 1853. È facile imbattersi negli scoiattoli rossicci irlandesi, nativi della tenuta, e uccelli rari tra cui poiane e garzette. Alternate al passeggio dell’ottimo tè presso la sala da tè nella storica Dower House. Al vostro ingresso notate lo stemma del conte sul frontone e, a sinistra e a destra, ci sono fregi settecenteschi raffiguranti l’agricoltura e le arti. All’interno di Emo Court c’è un ingresso ottagonale con porte in ciascuno dei quattro angoli. Una porta più grande conduce alla Sala rotonda (ispirata al Pantheon). Completato intorno al 1860 dall’architetto William Caldbeck, i due piani dell’edificio, sono sormontati da una cupola ben visibile, mentre i pilastri di marmo di Siena sostengono il soffitto decorato.

I giardini

I giardini sono accessibili con l’ingresso alla Emo Court House e avviene lungo un vialetto che passa tra faggeta e che conduce a un viale fiancheggiato da sequoie giganti. I wellingtonia furono piantati nel 1853 in onore di Arthur Wellesley, primo duca di Wellington, morto l’anno precedente. I gardens della casa di Emo vantano 35 ettari di terreno paesaggistico, con passeggiate nei boschi, statue lungo il percorso e un lago di 20 acri. Molte delle statue originali sono state trovate nelle acque del lago e si sospetta che si volesse nascondere la nudità pagana delle figure. I giardini della Emo Court House sono divisi in due aree principali: il Clucker, che contiene alcuni rari esemplari di alberi e radure di azalee, rododendri e camelie e il Grapery, ossia un arboreto che si snoda su una serie di sentieri, molti dei quali si affacciano sulle circostanti montagne di Slieve Bloom.

Informazioni utili

Emo Court è aperta tutto l’anno con orari diversi a seconda della stagione. Nei mesi freddi, ovvero gennaio, febbraio, novembre e dicembre, la casa è aperta al pubblico dalle 8:30 alle 16:30. Marzo e ottobre la chiusura è alle 17. Aprile e Settembre alle 19, mentre negli altri mesi caldi si chiude alle 20:30. Solitamente i tour durano circa 50 minuti.

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