La Boyne Valley conserva qualcosa di magico, ospita il centro di Brú na Bóinne: uno dei più importanti siti archeologici di origine preistorica al mondo.

Partiamo da qui per comprendere l’importanza del territorio, nelle vicinanze di Dublino, dunque facilmente raggiungibile con una breve escursione fuori città. Ma perché visitare la Boyne Valley e il centro di Brú na Bóinne? Alla domanda si risponde facilmente così: “La valle è l’antica capitale dell’Irlanda”.

Curiosi? Lo sarete ancora di più quando racconteremo un po’ di storie leggendarie. Coraggiosi cavalieri, castelli e torri rotonde prima, emigranti e monaci di antiche civiltà poi, sono parte della Valle del Boyne, culla dell’Est Irlanda.

Cosa vedere nella Boyne Valley

Boyne Valley

La Boyne Valley si presenta prettamente agricola. L’area ha un’estensione di 780 ettari e prende il nome dal fiume omonimo che la costeggia. Caratteristica che da sempre la contraddistingue sono le origini risalenti all’era neolitica. La ricca valle ospita una serie di siti e monumenti storici tra cui il più grande castello anglo-normanno d’Europa, il Trim Castle, e al contempo vanta alcuni dei paesaggi più meravigliosi al mondo. Basta guardare le foto dall’alto per capire di cosa stiamo parlando.

  • Newgrange

    Considerata un gioiello da custodire gelosamente, la tomba di Newgrange è il maggiore sito megalitico d’Europa nonché del Brú na Bóinne e della Boyne Valley. Uno spettacolo della natura che non dovrete perdere durante la vostra visita nell’area.

  • Knowth

    Knowth è stata costruita più di 5 mila anni fa, probabilmente dopo Newgrange e prima di Dowth: si tratta della grotta più grande della Boyne Valley.

  • Dowth

    Dowth è una tomba di passaggio, una delle tre tombe principali del grande complesso megalitico Brú na Bóinne.

Brú na Bóinne

Brú na Bóinne

Se c’è qualcosa che non passa inosservato nella Boyne Valley è il cimitero megalitico come quello di Brú na Bóinne. Ci sono tre grandi tumuli funerari, circondati a loro volta da 40 tombe satelliti, che sembrano quasi delle opere d’arte. I tumuli di Newgrange e Knowth hanno rivelato tracce di occupazione umana fin dal 4° millennio aC, ma i resti più consistenti sono conosciuti dal Tardo Neolitico. I siti preistorici di grande importanza sono tre, ai due sopracitati dovrete aggiungere Dowth.

La Battaglia del Boyne

La Battaglia del Boyne

La Boyne Valley è il luogo in cui si combatté la Battaglia del Boyne tra re Guglielmo III e suo suocero, re Giacomo II. Era il 1° luglio 1690 (l’11 luglio nei calendari moderni), quando entrambi i sovrani erano personalmente alla guida dei propri eserciti (36 mila dalla parte di Guglielmo e 25 mila dalla parte di Giacomo, le truppe più grandi mai impiegate su di un campo di battaglia irlandese).

La posta in gioco era costituita dal trono inglese, dal dominio francese in Europa e dal potere religioso in Irlanda. I due eserciti si scontrarono sulle rive del fiume, dove Guglielmo III durante una ricognizione fu ferito, corse però la voce della sua morte. Si tratta soltanto di una ferita superficiale e così Giacomo II sentiva già la vittoria in tasca, sottovalutando il coraggio di Guglielmo, che affrontò il nemico direttamente al centro dello schieramento e riuscì ad attraversare il fiume con oltre ventimila uomini.

I giacobiti si ritrovarono quindi ad affrontare il nemico su tre fronti, sbandarono e si ritirarono in disordine. Giacomo II, deposto due anni prima da Guglielmo d’Orange, si ritirò a sud e fu quindi costretto a fuggire di nuovo in Francia. Con tale vittoria re Guglielmo si assicurò il dominio indiscusso sull’Irlanda, che sarà reso definitivo l’anno seguente con la caduta di Limerick, l’ultima piazzaforte in mano giacobita.

Come arrivare

Brú na Bóinne e la Boyne Valley sono facilmente raggiungibili da Dublino, occorre percorrere circa 50 Km verso nord. Una ventina di minuti in auto. La zona si trova a Nord Est dalla città e divide la Contea di Louth dalla Contea di Meath.