Boyne Valley

La Boyne Valley si trova a Nord Est dell’Irlanda e divide la Contea di Louth con la Contea di Meath.

Facilmente raggiungibile da Dublino, Boyne Valley ospita Brú Na Boinne: un centro neolitico.

La Boyne Valley è uno dei luoghi mitologici che custodisce tre principali siti preistorici di grande importanza: Newgrange, il monumento più antico dell’isola, Knowth e Dowth.

 

Cosa vedere nella Boyne Valley

Per raggiungere la Boyne Valley da Dublino, occorre percorrere 50 km verso nord. Ad aspettarvi ci saranno degli insediamenti le cui origini risalgono all’era neolitica. In nessuna altra parte troverete un cimitero megalitico come quello di Brú Na Boinne. L’area ha un’estensione di 780 ettari e prende il nome dal fiume omonimo che la costeggia. L’intera area è dominata da tre grandi tumuli funerari, circondati a loro volta da 40 tombe satelliti. La zona circostante è prevalentemente agricola e gli scavi fatti nei tumuli di Newgrange e Knowth, hanno rivelato tracce di occupazione umana fin dal 4° millennio aC, ma i resti più consistenti sono conosciuti dal Tardo Neolitico.

 

La Battaglia del Boyne

Boyne BattleLa Boyne Valley è il luogo in cui si combatté la Battaglia del Boyne tra re Guglielmo III e suo suocero, re Giacomo II. Era il 1° luglio 1690 (l’11 luglio nei calendari moderni), quando entrambi i sovrani erano personalmente alla guida dei propri eserciti (36 mila dalla parte di Guglielmo e 25 mila dalla parte di Giacomo, le truppe più grandi mai impiegate su di un campo di battaglia irlandese).

La posta in gioco era costituita dal trono inglese, dal dominio francese in Europa e dal potere religioso in Irlanda. I due eserciti si scontrarono sulle rive del fiume, dove Guglielmo III durante una ricognizione fu ferito, corse però la voce della sua morte. Si tratta soltanto di una ferita superficiale e così Giacomo II sentiva già la vittoria in tasca, sottovalutando il coraggio di Guglielmo, che affrontò il nemico direttamente al centro dello schieramento e riuscì ad attraversare il fiume con oltre ventimila uomini.

I giacobiti si ritrovarono quindi ad affrontare il nemico su tre fronti, sbandarono e si ritirarono in disordine. Giacomo II, deposto due anni prima da Guglielmo d’Orange, si ritirò a sud e fu quindi costretto a fuggire di nuovo in Francia. Con tale vittoria re Guglielmo si assicurò il dominio indiscusso sull’Irlanda, che sarà reso definitivo l’anno seguente con la caduta di Limerick, l’ultima piazzaforte in mano giacobita.

 

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