L’aspetto incontaminato di queste contee si intreccia con i piccoli centri abitati, regalando scorci unici della campagna irlandese.

Itinerari nelle Midlands

Il percorso prevede circa 400 Km e può essere portato a termine in quattro giorni. Il periodo consigliato è in estate. È uno degli itinerari nell’entroterra dell’Irlanda, le Midlands. Un posto poco battuto dal turismo di massa e che per questo è riuscito a conservare una verginità primordiale che lo caratterizza. Tra laghi, torbiere, acquitrini e pascoli tutto potrà apparire selvaggio e terribilmente autentico. La gente del posto è genuina e verace e il tempo sembra scorrere lento al passo con la natura e con le attività tipiche tradizionali: agricoltura e pesca.

Le tappe

  • Contea di Westmeath, Contea di Offaly: Mullingar, Clara, Clonmacnoise e Athlone
  • Contea di Longford, Contea di Roscommon: Longford, Clondra, Strokestown
  • Contea di Leitrim: Carrick-on-Shannon, Drumshanbo,
    Glencar
  • Contea di Cavan: Belturbet, Butlers Bridge, Killeshandra, Ballyjamesduff, Fore

Itinerario giorno per giorno

Le varie tappe prevedono degli spostamenti veloci e facili. In quattro giorni gli spostamenti ricoprono al massimo un’ora e mezza al dì.

Giorno 1: Contea di Westmeath e Contea di Offaly

Circa 82 Km permettono di visitare parte del cuore d’Irlanda, la meno nota contea di Westmeath sicuramente tra le regioni dove spicca una Natura fatta di paesaggi incantevoli. Le colline appaiono dolci e la campagna ingloba torbiere selvagge e laghi lucenti, mentre i canali sono alimentati dal fiume Shannon e possono accompagnare lunghe passeggiate. C’è da rilassarsi e anche da divertirsi soprattutto per gli amanti della pesca o per coloro che amano i sport acquatici. Ci sono tre circoli velici che vale la pena citare e sono: il Lough Ree Yacht Club, il Wineport Sailing Centre e un altro centro situato sul lago Lough Owel. In zona, inoltre, sorge uno dei più importanti siti monastici d’Irlanda, Clonmacnoise, appena entrando nella contea di Offaly. A questo punto, una volta a Offaly ebbene visitare anche Tullamore e Clara Bog Nature Reserve, una delle più vaste torbiere d’Irlanda.

Giorno 2: Contee di Longford e Roscommon

Il secondo giorno potrete lasciare Athlone per raggiungere la contea di Longford percorrendo circa 70 Km. Nel mentre è consigliato costeggiare il Lough Ree e godere dei bellissimi panorami che si snoderanno di volta in volta. Saluterete sia il fiume Shannon, oltre al Lough Ree, il fiume Inny e il Lough Gowna (da non confondere con il Loch Gowan che invece si trova in Scozia). Va detto che il Lough Ree è meta ideale per una crociera. Le escursioni consentono si visitare le isole del lago come Heir Island (conosciuta anche come Hare Island). Sempre nella zona del lago c’è il castello abbandonato di Rindoon a pochi chilometri dal villaggio di Lecarrow.

Le terre di Longford sono benedette da laghi e fiumi a tal punto da essere scelte sia per la pesca sia per la navigazione sia per praticare gli sport acquatici sia per lunghe camminate. Nella zona, inoltre, ci sono da visitare Clondra e il suo porto, Corlea Trackway Visitor Centre e Keenagh. Ancora da inserire nel percorso ci sono Ardagh, un delizioso villaggio e Strokestown, nella contea di Roscommon, raggiungibile percorrendo la N5. In particolare gli Strokestown Park House & Gardens valgono la visita: si tratta di una splendida tenuta con annesso un museo ricco di informazioni sulla Grande Carestia, la storia delle sofferenze degli irlandesi nelle Midlands.

Giorno 3: Contea di Leitrim

Circa 80 Km permetteranno di conoscere questa zona del Paese. Un territorio ancora una volta baciato dalla natura, distese di verde, paesaggi e laghi come il Lough Allen o il Lough Melvin. La cosa migliore avanzare lentamente assaporando un po’ tutto. Visitate Carrick-on-Shannon, il capoluogo della contea più piccola d’Irlanda, prima di tutte le altre attrazioni. Nel Leitrim potrete scovare il Lough Key Forest & Activity Park che custodisce isolotti ma anche ciò che resta di castelli neogotici e abbazie. Il parco vanta una folta fauna costituita da scoiattoli, cervi, volpi e varietà di uccelli. Per lunghe passeggiate è consigliata la Leitrim Way, che si snoda per una cinquantina di chilometri lungo fiumi e laghi, da Dowra a Manorhamilton.

Tra le altre mete vanno segnalate Derrycarne Wood, un bosco nelle vicinanze del villaggio di Dromod, e Drumshanbo, un bellissimo paesino che si affaccia sul Lough Allen. Per conoscere meglio l’area consigliamo la visita presso lo Sliabh an Iarainn visitor centre (a Drumshanbo) che propone la storia della ferrovia, dei canali e laghi, ma anche delle miniere di ferro e carbone. Ancora da vedere c’è la cascata di Glencar, molto apprezzato per il salto di 50 metri. Quest’ultima è situata a 11 km direzione ovest da Manorhamilton (N16).

Giorno 4: Contee di Cavan e Westmeath

Il viaggio nelle Midlands prosegue, percorrendo 100 Km, addentrandovi nella contea di Cavan, un vero e proprio paradiso per coloro che amano l’acqua. Pesca e sport acquatici ma anche natura selvaggia caratterizzano il terrotorio ricco di torbiere. Nel Cavan la navigazione è garantita dal canale artificiale Shannon–Erne Waterway. È possibile fare delle gite in braca noleggiando il mezzo a Belturbet. Tra le attrazioni da visitare ci sono Butlers Bridge (scritto anche Butlersbridge o Butler’s Bridge) e l’appena citato Belturbet. I corsi d’acqua si susseguono garantiti dal Luogh Erne e tutto appare gradevole agli occhi. Tra le località ci sono anche Killeshandra, affacciata sul Lough Oughter, e il parco Killykeen Forest Park. A Ballyjamesduff c’è il Cavan County Museum (Un museo dedicato alla storia della contea). Prima di rientrare a Mullingar potreste fare un’ulteriore sosta a Fore dove sono custodite sette meraviglie. Dal monastero di Quaking Scraw al mulino stagnante, dal fiume che scorre verso l’Alto, all’albero che non brucia, dall’acqua che non bolle alla pietra di Féchín of Fore all’anacoreta.