Itinerario Penisola di Dingle

Presentiamo un nuovo Itinerario Penisola di Dingle, un percorso realizzabile in sei giorni all’insegna della voglia di avventura e alla scoperta dell’Irlanda più selvaggia. D’Altronde basta guardare la Penisola di Dingle per cedere al fascino di questa zona.

L’itinerario Penisola di Dingle si concentra alla scoperta dell’area sud occidentale e in particolare di questa zona che si trova nella Contea di Kerry, parte integrante del Ring of Kerry.

Nel dettaglio, attraverserete e visiterete Dublin, Edenderry, Killaloe, la città di Limerick, ovviamente Dingle e Cashel. L’Itinerario Penisola di Dingle si conclude col ritorno nella capitale irlandese.


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Itinerario Penisola di Dingle cosa vedere

Una volta atterrati all’aeroporto di Dublino ritirate la vostra vettura al banco noleggio e iniziate il viaggio: itinerario Penisola di Dingle.

1° giorno, Dublino-Edenderry

Come prima cosa da fare, l’itinerario Penisola di Dingle suggerisce di mettervi in viaggio in direzione di Edenderry (N4 – 402), località della Contea di Offaly) graziosa e ricca di edifici del 1800 e dominata dal castello. Pernottate qui.

 

2° giorno, Edenderry-Killaloe

Proseguite il vostro Itinerario Penisola di Dingle da Edenderry a Killaloe, raggiungendo così la Contea di Clare. Dopo la prima colazione irlandese partite alla scoperta di Dingle, ma prima fate una tappa a Tullamore, località che ospita la distilleria di whiskey Tullamore e la più grande stazione radio irlandese. Purtroppo gran parte degli edifici furono distrutti dall’esplosione di un aerostato, precipitato alla fine del 1700 sull’allora piccolo centro. Nei dintorni segnaliamo il monastero di Durrow, esposto al Trinity College e la croce dell’abbazia di Durrow. Proseguite fino a Birdhill, quindi girate intorno alla costa meridionale del Lough Derg e raggiungete Killaloe, scelta da Brian Borù come capitale del suo regno. Pernottamento.

3° giorno, Killaloe-Limerick

Da Killaloe raggiungete Limerick e la Contea di Limerick alla scoperta dei luoghi storici d’Irlanda. Consigliamo di alzarvi presto e, dopo un’abbondante colazione, di proseguire l’itinerario Penisola di Dingle lungo la panoramica 463 che costeggia il lago fino a Scarriff. Godetevi il paesaggio prima di proseguire sulla 352 in direzione di Ennis. Da qui una strada secondaria conduce alla Dysert O’Dea, zona dichiarata monumento nazionale per la presenza di notevoli edifici del XII secolo.

Attraverso la strada panoramica R480 arrivate a Caherconnell, nei cui pressi si trova il Dolmen di Poulnabrone, 2 km a nord-est trovate Temple Cronan, chiesetta paleocristiana. Giunti a Ballyvaughan continuate verso Black Head attraverso il tavolato del Burren. Prendetevi il giusto tempo per contemplare le scogliere di Moher. Percorrendo una strada secondaria si raggiunge il convento francescano di Quin e, continuando sulla stessa strada, arriverete fino al castello di Bunratty. Proseguite con la E20 fino a Limerick dove potrete rilassarvi.

 

4° giorno, Limerick-Dingle

Itinerario Penisola di Dingle prosegue da Limerick a Dingle. Percorrendo la N69 raggiungerete Tralee: avventuratevi dunque per la penisola del Dingle, molte indicazioni sono scritte in gaelico, ma seguendo la N559 non c’è pericolo, non potete sbagliare strada. Arrivate a Dingle e se volete potrete spingerai fino ai paesini costieri. In questa regione potrete gustare con poca spesa specialità a base di pesce. Se avete dedicato la giornata di ieri al porticciolo e Baia di Dingle a Camp e ai paesaggi montuosi nel cuore della penisola, quest’oggi spingetevi sulle spiagge bianche di Ballydavid o sul Monte Brandon (ben 953 metri, la vetta più alta d’Irlanda). Rientrate a Dingle, non prima di aver raggiunto Slea Head ed eventualmente le isole Blasket (collegamenti da Dunquin). Pernottate nella Penisola.

 

5° giorno, Dingle-Cashel

“Partenza di buon mattino, occorre raggiungere la N22 per arrivare a Killarney e proseguire successivamente sulla N72 per Mallow e quindi Cahir. Nei pressi di Mitcheltown, fermatevi a vedere le grotte, mentre a Cahir potreste visitare il castello. Giunti a Cashel non dovete assolutamente perdere la Rocca di S.Patrizio che dall’alto domina la città: è un luogo di notevole fascino, sia per l’interesse storico che per lo scenario suggestivo in cui si colloca. Molto interessante è anche il centro visitatori Bru Borù. Pernottamento nell’antica capitale del Regno di Munster.

 

6° giorno, Cashel-Dublino

Partenza per Dublino di buon mattino, in questo modo potrete arrivare nella capitale prima di pranzo e dedicare il resto della giornata alla visita della città e allo shopping. In particolare per gli appassionati di storia, ricordate la collezione di reperti dalla preistoria al Medioevo conservati al National Museum lungo Kildare Street.

Riconsegnate l’auto, il vostro itinerario Penisola di Dingle è concluso. Rientrate in Italia.

 

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