Wild Atlantic Wayjjpn, Pixabay

Perché scegliere la Wild Atlantic Way? Per i paesaggi mozzafiato, per scoprire le zone più selvagge d’Irlanda, per imparare il gaelico, per degustare la birra irlandese e per apprezzare la musica locale. Se tutto questo potrebbe non bastare cercheremo di convincervi attraverso gli straordinari paesaggi che animano questo meraviglioso percorso. Un nuovo modo di vivere e, naturalmente, scoprire l’Isola si Smeraldo.

L’itinerario è suggestivo e si può percorrere, integralmente o in parte, in macchina oppure servendosi dei pullman locali. La “lunga strada” è anche un ottimo percorso per gli appassionati di ciclismo che, tra l’altro, potranno prendere parte alle tante gare organizzate dalle organizzazioni locali. Oltre alla vacanza potrete riportare in Italia qualche premio o titolo cui fregiarsi.

Ben segnalata dai cartelli, la Wild Atlantic Way si è guadagnata la fama di primo percorso turistico di lunga distanza d’Irlanda. Dispone di ben 159 discovery point, ovvero di siti di interesse culturale e di divertimento. Tra le varie proposte non perdetevi un bagno d’alghe a Mullaghmore Head, le escursioni in kayak nella baia di Kenmare, e la possibilità unica e irripetibile di imparare a fare il pane a Cork. Come in Italia anche da queste parti, il pane è sinonimo di casa, utilizzato e apprezzato durante la colazione irlandese.
 

Indice

 

Cosa è la Wild Atlantic Way

Considerata la Route 66 irlandese, la Wild Atlantic Way è un itinerario stradale di 2500 chilometri che percorre l’intera costa atlantica: dalla penisola Inishowen, a nord, fino alla pittoresca cittadina di Kinsale, Contea di Cork, nel sud. Durante il vostro viaggio incontrerete la Penisola di Mizen Head, il punto più meridionale dell’isola, e quello più settentrionale, Malin Head, dove la ribattezzata Route 66 irlandese incontra la Causeway Coastal Route: un altro splendido itinerario che porta nel Nord dell’Irlanda.

 

Cosa vedere

Wilde Atlantic Way Map

Wilde Atlantic Way Map

La Wild Atlantic Way permette di incontrare e conoscere la natura selvaggia irlandese, il potere del mare e la splendida campagna in tutta la sua diversità. Sarete sorpresi dai centri abitati, incantevoli, annidati lungo la costa e da molteplici monumenti antichi. Dietro ogni curva del percorso c’è un villaggio fatto di acqua e terra, di coste frastagliate, di scogliere, baie, spiagge e di piccole isole.
Nel Sud Irlanda emergono le contee di Kerry e Cork, che sono le zone più visitare dai turisti. Il territorio è famoso per il Ring, un anello costiero di 200 chilometri che offre il meglio della Costa Atlantica. Poi emerge, la penisola di Iveragh, la più grande delle cinque penisole dell’Irlanda sud-occidentale, le strepitose Skellig Islands e la Dursey Island, raggiungibili per mezzo della funivia.

Da Mizen Head si possono incontrare i villaggi dei pescatori e piccole cittadine. Fate tappa a Kinsale, dove potrete mangiare pesce e frutti di mare. Nel nordovest ci sono zone più selvagge lungo le contee di Donegal e Sligo e per chi ama il surf in Irlanda, il divertimento è a Mullaghmore Head.

 

Tappe

Ovviamente percorrere interamente la Wild Atlantic Way potrebbe richiedere diversi giorni. Per questo, sono previste delle partenze intermedie da prendere in considerazione nel caso voleste visitare una parte del tracciato oppure fare degli spostamenti a tappe.

  • Inishowen Peninsula: da Derry a Letterkenny
  • Fanad Head: da Letterkenny a Bunbeg
  • The Slieve League Coast: da Bunbeg a Donegal Town
  • Donegal Bay e Sligo: da Donegal Town a Ballina
  • Erris: da Ballina a Belmullet
  • Achill Island e Clew Bay: da Belmullet a Westport
  • Killary Harbour: da Westport a Clifden
  • Connemara: Clifden a Galway
  • Il Burren e il West Clare: da Galway a Kilkee
  • The Shannon Estuary: da Kilkee a Tralee
  • La penisola di Dingle: da Tralee a Castlemaine
  • Ring of Kerry: da Castlemaine a Kenmare
  • Beara e Sheep’s Head: da Kenmare a Durrus
  • West Cork: da Durrus a Kinsale

 

Itinerari

Ecco una carrellata di itinerari da percorrere lungo la Wild Atlantic Way.

 

In bici

Il modo migliore per visitare la Wild Atlantic Way è certamente l’automobile. Questo permetterà spostamenti veloci e la possibilità di raggiungere più località possibili. Ciò che però colpisce di questa meravigliosa strada, oltre duemila chilometri di tracciato, è la sua propensione ad essere scelta dagli amanti della bicicletta. Proprio così, potrete muovervi da villaggio in villaggio attraverso le dueruote. A favore dei velocipidi c’è un traffico ridotto e degli appositi percorsi ciclabili. Ne è un esempio la Great Western Greenway, uno dei percorsi sterrati più lunghi d’Irlanda, che costeggia la Baia di Clew lungo la vecchia ferrovia da Westport ad Achill. Ovviamente, le biciclette a pedalata assistita sono ottimali, un toccasana, ma prendete in considerazione la possibilità di utilizzare l’innovativa fat bike: la bici dai grossi pneumatici.

 

15 punti di interesse

Tra i vari punti di interesse naturali della Wild Atlantic Way, ce ne sono alcuni che non dovrete certamente perdere. Per questo abbiamo realizzato una lista di quindici bellezze da visitare e fotografare.

 

Altre risorse

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