La cattedrale cattolica di Armaghcathal100, Pixabay

Armagh è la cittadina omonima della contea, conosciuta come “la città di santi e studiosi”. Considerata un centro educativo fin dai tempi di San Patrizio, la località è una delle meno popolate dell’Irlanda del Nord. La sua celebrità è dovuta al celebre manoscritto de ‘I viaggi di Gulliver’, perfettamente conservato, corretto a mano dallo stesso autore, Jonathan Swift.

Armagh, Árd Macha in gaelico irlandese, è una città dell’Irlanda del Nord, che conta 15mila abitanti, ed è capoluogo dell’omonimo distretto che si estende per 671 km² e che conta 55mila abitanti. È situata a sud del Lough Neagh, nell’antica omonima contea.

Considerata la capitale religiosa d’Irlanda, perché il vescovo irlandese vi fondò il suo vescovado, di fatto Armagh è la città delle due cattedrali: da una parte la cattedrale protestante gotica del secolo XII-XIV, dall’altra quella cattolica del XIX secolo.

 

Cosa vedere ad Armagh

Tra le cose da vedere ad Armagh ci sono sicuramente le due cattedrali, oltre al mercato all’aperto che si trova su Market Street. Non perdetevi la Market House, un edificio costruito nel 1815 disposto su cinque piani ed attualmente utilizzato come libreria, situato nella zona georgiana, un vero e proprio patrimonio per l’intera nazione. In questa area troverete anche l’Armagh Gaol, l’ex carcere femminile del 1780.

Meritano una visita, oltre che una riflessione, le due meravigliose cattedrali di Armagh. Come accennavamo un attimo fa, sono quella cattolica e l’altra anglicana, dove nel cimitero limitrofo si crede sia sepolto Brian Boru. Si tratta di un re supremo d’Irlanda, che avrebbe conquistato l’isola durante il 990 e che avrebbe regnato dal 1002 fino alla sua morte avvenuta nel 1014. Ancora, tra le altre cose da vedere ci sono il Saint Patrick’s Trian Centre su English street e il County Museum (Palazzo di Giustizia) sul Mall e il Demesne Palace’s Park, situato a 10 minuti dal centro cittadino.

 

Saint Patrick’s Cathedral, la cattedrale anglicana

La Cattedrale anglicana di Armagh è situata su una collina da cui deriva il nome della città Ard Macha. Come tradizione anglicana narra, quest’ultima occuperebbe il sito della prima Chiesa di pietra costruita da Patrizio. Distrutta e ricostruita per ben diciassette volte.

La cattedrale anglicana di Armagh

La cattedrale anglicana di Armagh (Foto cathal100, Pixabay)

 

La cattedrale cattolica

La Cattedrale Cattolica di Armagh (Foto in copertina) è sede dell’arcivescovo cattolico e Primate di tutta l’Irlanda. Si erge su di una collina, così come la sua controparte anglicana e si presenta con delle guglie gemelle. Collocata al termine di una scalinata scenografica, la croce latina della cattedrale è ben visibile. La facciata è realizzata nella parte bassa in gotico perpendicolare e in quella superiore in gotico fiorito. In quest’ultima picca la pietra che sostiene il vetro dell’apertura centrale, che si presenta con linee pulite e bene incastonata fra le due guglie dei campanili laterali. Le torrette del transetto contribuiscono a muovere le linee della costruzione, su cui spiccano i rosoni.

 

L’interno

L’interno della cattedrale di Armagh si presenta con tre navate, con cinque campate, presenta un transetto poco sporgente rispetto al corpo della chiesa e un coro, invece, pronunciato da cui, sul fondo, si accede alla sagrestia (1884). Le volte sono decorate con angeli scolpiti e con statue di santi in pietra su mensole (1866-73), e con affreschi in olio del pittore Oreste Amici (1904). Il pavimento è in piastrelle di porcellana italiana (2002). Su tutti i muri, vetrate colorate, con scene di vite dei Santi, di Gesù e della Madonna. Nel transetto destro, spicca un sontuoso altare eretto in onore del Sacro Cuore (1904) di Ashlin.

L’altare maggiore (2002), in calcare di Tunisia, che presenta ai lati immagini di Cristo e sul davanti Cristo fra san Patrizio, San Malachia, santa Brigida e san Oliver Plunkett, è collocato in un ambiente introdotto da un arco su cui spiccano scene della Vita della Vergine. All’interno, sette mosaici con scene decorative (inizi del 1900) e una statua della Madonna con Bambino (1866-73). Dietro l’altare, sulla sinistra, spicca un’enorme scultura di Imogen Stuart, The Tree of Life (1982). Si tratta di un’opera criticata da quando fu posta nella chiesa a sostituire le decorazioni gotiche precedenti, l’ambone (2002) sempre in calcare di Tunisia e al centro la Cattedra arcivescovile.

 

Nei dintorni di Armagh

Nei dintorni cittadini sorge il Navan Centre and Fort, un esempio di un edificio precristiano più antico della Contea di Armagh. Nel caso arrivaste da queste parti, fate un ulteriore sforzo e raggiungete Moy. Si tratta di una graziosissima cittadina a soli 12 Km da Armagh, che oltre ad ospitare una grande fiera di cavalli è piacevole da visitare.

 

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