Saul

Saul, in gaelico Sabhall Phádraig, che significa “granaio di Patrick”, mostra già dal nome i forti legami col patrono d’Irlanda: San Patrizio. La località si trova nella contea di Down.

La leggenda narra che Patrizio giunse sull’isola nel 432, complici le forti correnti che spinsero la barca attraverso lo Strangford Lough. Una volta sul posto, il capo locale Dichu, concesse al prete un granaio. Una storia vera o verosimile, chi può dirlo, che in qualche modo ripercorre la vita del Santo e il rapporto con la cittadina di Saul.

Secondo alcuni, molto presumibilmente, il predicatore morì proprio a Saul, il diciassette marzo 461. E per questo motivo, l’evangelizzatore venne sepolto nella vicina Downpatrick.
 
St Patrick's Statue, Saul, Downpatrick

 

Visitare Saul

Durante il vostro soggiorno a Saul visitate la chiesa con annessa la torre circolare. Mentre spostandovi un po’, nelle vicinanze, sulla cresta delle Slieve Patrick, potrete ammirare una enorme statua dedicata al patrono dell’Isola di Smeraldo. Si tratta di una meravigliosa opera realizzata con pannelli di bronzo su cui sono raffigurate scene della sua vita. Sull’abbazia vogliamo riporre la nostra e la vostra attenzione, che per oltre 300 anni dopo la morte di Patrick è stata saccheggiata e bruciata dai Vichinghi. Nel XII secolo Saul fu rifondata come Priorato agostiniano, ma fu anche saccheggiata nel 14° secolo da Edward Bruce.

L’attuale edificio della chiesa, che sostituì un edificio molto semplice costruito nel 1788, fu eretta per commemorare il 1500° anniversario dello sbarco del vescovo irlandese. L’inaugurazione avvenne il giorno di Ognissanti del 1933, in concomitanza con la festa di Halloween.

Saul è tuttora un luogo di preghiera da secoli. Ogni domenica c’è la Santa Messa, ma la vera celebrazione per eccellenza avviene ovviamente il 17 marzo, quando visitatori e pellegrini da ogni parte del mondo e di tutti gli ambienti cristiani si ritrovano in cerca di pace e tranquillità.

 

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