Isole Aran, Inis Mór, Inis Meáin, Inis Oírr

Viaggiare attraverso i secoli ritrovandosi davanti a uno scenario grandioso che la storia ha contribuito a forgiare. In questo luogo si incontra un popolo amante della natura selvaggia, capace di vivere dove il vento soffia forte e le onde si infrangono con prepotenza sulle rocce: benvenuti alle Isole Aran.

Per scoprire l’origine di questi atolli (Inis Mór, Inis Meáin e Inis Oírr) bisogna tornare alla preistoria. Le imponenti fortezze di pietra (dùns) sono senz’ombra di dubbio le più eloquenti, se non le più antiche manifestazioni della presenza umana sulle Isole Aran. La cristianizzazione di questi luoghi risale all’inizio del VI secolo.

Sulle Isole Aran il terreno è sassoso e irregolare. Si riesce con difficoltà a coltivare, malgrado i fertilizzanti. I solchi nelle rocce vengono riempiti di sabbia e di muschio. L’alimento principale da queste parti sono le patate irlandesi. Quello stile di vita austero e coraggioso degli isolani, fatto di pesca e turismo, ha alimentato leggende e la vena letteraria di uno scrittore particolarmente attento al carattere irlandese come John Millington Synge. Il drammaturgo soggiornò per lunghi mesi nell’area prima di scrivere: “Le vite qui hanno quella strana qualità che si trova nelle leggende”.

 

Indice

 

Come raggiungere le Isole Aran

Le Isole Aran (Oileáin Árann in irlandese, Aran Islands in inglese) sono un gruppo di tre isole situato all’imbocco della baia di Galway, nella Repubblica d’Irlanda. Secondo alcuni, le Isole Aran sarebbero simili a sentinelle ordinatamente schierate e costituirebbero il prolungamento geologico della piattaforma calcarea del Burren. Sebbene siano più vicine e simili come paesaggio alla Contea di Clare, fanno parte amministrativamente della contea di Galway. Per la raggiungere le Isole Aran bisogna attraccare su una delle isolette Inis Mór, Inis Meáin e Inis Oírr. Ovviamente, bisogna tenere presente che gli spostamenti dei traghetti sono condizionati alle condizioni climatiche. Chiaramente, le corse sono più frequenti in estate, meno in inverno. Fra le compagnie che fanno da spola con la terraferma segnaliamo la Doolin Ferry (con partenze da Doolin) e l’Island Ferries.

 

Inishmore, la più grande e popolata delle Isole Aran

Essendo l’isola più grande delle Isole Aran è anche la più turistica. Ospita meno di mille abitanti. Su Inishmore potrete trovare un posto da dormire e la possibilità di noleggiare una bici per visitarla. Basta una giornata per ammirare tutto ciò che c’è. Da vedere a Inishmore il centro Dun Aengus. Da qui parte un sentiero che termina su una scogliera senza protezioni di 87 metri. Fate attenzione al vento, solitamente molto forte e soprattutto tenete per mano i bambini. Ancora, non perdetevi la capanna di pietre a Clochan na Carraige. Da non perdere assolutamente la Na Seacht d’Teampaill, le sette Chiese e il Dun Duchathair, meglio conosciuto come il forte nero. Scoprite dove dormire: ecco gli Hotel di Inishmore e altri hotel.

 

Cosa vedere

Inishmore come dicevano è tra le Isole Aran la più visitata. Ci sono 18 luoghi di interesse da visitare che riportiamo di seguito. Sono:

  1. Túr Mháirtín (Si tratta di una piccola torre in pietra realizzata a secco)
  2. Teaghlach Einne (Il monastero di St Enda)
  3. Caisleáin Aircín (Arkyn Castle, il sito indica un’antica roccaforte)
  4. Teampall Bhean’in (Vanta essere la più piccola chiesa d’Irlanda e si erge su una collina che domina Cill Éinne Bay).
  5. Leachtaí Cuimhneacháin (Questi grandi cenotafi risalgono al XIX secolo. I tre più antichi risalenti all’inizio del 1700 si trovano nell’entroterra di Cill Éinne).
  6. Dún Dúchathair (Resti di bastioni di antica fortezza con mura terrazzate costruite in pietra calcarea nera).
  7. Leaba Ronáin (È un villaggio situato vicino a Kilronan)
  8. Teampall Chiaráin (Una chiesa risalente al 12° secolo)
  9. Teampall Asurnaí (St Sourney’s Church è una piccola chiesa in rovina)
  10. Dún Eochla (Si tratta di un forte che si trova nel centro dell’isola)
  11. Baile na mBocht
  12. Teampall an Cheathrair Alainn (Parliamo di una piccola chiesa costruita in stile gotico)
  13. Leaba Dhiarmada ‘s Ghráinne (È un luogo di sepoltura, originariamente coperto di terra, illuminato dal sole durante il tramonto).
  14. Teampall Mhic Duach (Sono delle prime chiese che si trovano nel cuore del villaggio di Cill Mhuirbhigh).
  15. Dún Aonghasa (È il più celebre dei tanti forti in pietra preistorici presenti sulle Isole Aran, noto arcipelago irlandese della Contea di Galway).
  16. Clochán na Carraige (È una vecchia casa in pietra realizzata a secco).
  17. Na Seacht Teampaill (Na Seacht Tempaill, o le Sette Chiese, potrebbe essere stata la dimora di sette case di culto. Ad oggi sono sopravvissute soltanto Teampall Brecan e Teampall e Phoill. Temple Brecan fu costruita intorno al 1200 ed è fiancheggiata da un certo numero di case rettangolari, che si ritengano essere gli unici ostelli per pellegrini rimasti intatti dell’Irlanda tardo-medievale).
  18. Dún Eoghanachta (È un forte che si trova nella parte occidentale dell’isola).

 

Inishmaan è l’isola centrale

Questo isolotto si trova al centro, fra le Isole Aran ed è popolata da circa 150 persone. Prevalentemente, l’area è dominata dalla natura e dalla solitudine. Da qui potrete vedere il forte di Dun Chonchuir, a forma ovale, costruito con pietre a secco. Durante la vostra visita, ammirate i cottage che un tempo ospitarono lo scrittore Synge. Per raggiungerla l’atollo, il traghetto impiega 45 minuti da Inishmore e 15 minuti da Inisheer.

 

Inisheer è la più piccola per dimensione

Piccola rispetto alle altre, Inisheer è soltanto tre chilometri e ospita circa 250 persone. Al contrario di quello che si possa pensare, la gente del posto è ospitale e soprattutto socievole. Il territorio è perlopiù selvaggio con qualche alloggio e due pub. Se amate la musica, ascoltate il cd di Lasairfhiona Ni Chonaola. Un nome gaelico troppo difficile da pronunciare? Scrivetelo su un pezzo di carta. Una volta sulle Isole Aran, visitate il The Plassy, un relitto di una nave da crociera naufragata nel 1960 e il cimitero Teampall Chaomhain, rimasto sepolto per molto tempo sotto le dune. Durante la vostra lunga passeggiata arrivate all’altro capo, troverete il faro.

 

Isole Aran, maglioni e curragh

Sulle Isole Aran si producono i celebri maglioni da acquistare come souvenir. Si tratta di indumenti, ci sono anche sciarpe, guanti e cappelli, realizzati con lana grezza, che nell’arco del XX secolo sono riusciti a superare ogni barriera e raggiungere le boutique di mezzo mondo. Altra caratteristica locale sono i curragh, piccole imbarcazioni tipiche dell’Irlanda occidentale realizzate con un’impalcatura molto leggera e ricoperti di materiale bituminoso. Molto affidabili con il tempo avverso, ma poco resistenti agli urti, ci si sale solo con delle calze fatte con materiale di capra, le pampooties.

 

Altre risorse