Siti irlandesi patrimonio dell'Umanità

Anche in Irlanda, così come nel resto del mondo ci sono dei posti unici, rari, irripetibili. Per questo abbiamo voluto dedicare una sezione del nostro sito ai siti irlandesi patrimonio dell’Umanità.

Il Skellig Michael e il complesso archeologico Brú na Bóinne fanno parte dei Siti irlandesi patrimonio dell’Umanità. Un riconoscimento importante che mette sotto tutela queste località meravigliose, spesso diventati dei veri e propri set cinematografici naturali.

Cerchiamo di capire come mai sono stati scelti questi siti irlandesi a patrimonio dell’Umanità e se ci sono altre bellezze dell’isola che presto potranno entrare a far parte del lunghissimo elenco valorizzato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco).

 

Siti irlandesi eletti a patrimonio dell’Umanità

L’Irlanda compare nel lungo elenco del patrimonio dell’Umanità stilato dall’Unesco con due posti incantevoli. Due siti irlandesi per eccellenze che ogni anno attraggono numerosi turisti provenienti da tutto il mondo. Ovviamente questi posto rientrano tra Cosa vedere assolutamente in Irlanda.

 

Brú na Bóinne

Il complesso archeologico Brú na Bóinne si trova nella Contea di Meath. Magico e unico, l’area ospita i tre principali siti preistorici irlandesi: Newgrange, Knowth e Dowth, situati sulla riva nord del fiume Boyne, a circa cinquanta chilometri a nord di Dublino.

Si tratta della più grande e importante concentrazione in Europa di arte megalitica preistorica, circa 780 ettari, le cui origini fanno risalire ad insediamenti neolitici. Per questo motivo, Brú na Bóinne è entrato di diritto a far parte dei siti irlandesi patrimonio dell’Umanità.

Brú na Bóinne

Brú na Bóinne (Foto di hbieser, Pixabay)

Skellig Michael

Le Skellig Michael costituiscono un complesso monastico del 7° secolo, arroccato sui fianchi ripidi dell’Isola a circa 12 km al largo della costa sud-ovest. Per via dell’estrema lontananza, i visitatori si scoraggiano a visitarle. Questo comporta un beneficio: il luogo, che si trova nella Contea di Kerry, è ben conservato. Non è nota la data della loro fondazione, anche se, stando ad alcune leggende, risalirebbe al 6° secolo per volere di San Fionan. Le Skellig sono state iscritte nel registro dei beni da tutelare nel 1996, dopo essere state nominate il 28 ottobre 1995.

La loro inclusione tra i siti irlandesi patrimonio dell’Umanità è stata giustificata in questo modo: “esempio unico di un primo insediamento religioso”. Una visita in questi luoghi è alquanto difficoltosa, occorre accordarsi con i tour operator poiché, per motivi di sicurezza, considerando la pericolosità dei sentieri, le visite si fanno esclusivamente nel periodo estivo e con condizioni favorevoli. Tra le altre cose, le Skellig hanno fatto da sfondo nelle riprese irlandesi dell’ultimo episodio di Star Wars.

Skellig Michael

Siti irlandesi candidati

Ci sono altri interessanti meraviglie che hanno la possibilità di essere tutelate al pari dei siti irlandesi patrimonio dell’Umanità. La loro domanda è già stata presentata. In particolare stiamo parlando dell’elenco che segue:

  • Il Burren (2010)
  • La città storica di Dublino (2010)
  • The Céide Fields and North West Mayo Boglands, ovvero la Contea di Mayo (2010)
  • Forti di pietra occidentali (2010)
  • Il sito monastico di Clonmacnoise (2010)
  • I primi siti monastici medievali (2010)
  • Altri candidati a siti irlandesi patrimonio dell’Umanità sono Rock of Cashel, Dún Ailinne, Hill of Uisneach, Rathcroghan e la Hill of Tara (2010)

La loro ammissione è al vaglio dell’Organizzazione.