Burren, Irlanda

Il Burren è un vasto tavolato calcareo d’Irlanda, unico al mondo, costituito da pietra calcarea porosa formatasi sul fondo del mare.

Il Burren si estende per gran parte della Contea di Clare nella Repubblica d’Irlanda, non molto lontano dalle Cliffs of Moher. L’area è delimitata dalle città di Lisdoonvarna, Ballyvaughan e Corrofin e offre uno scenario fatto di grandi rocce, piene di grotte all’interno. Si tratta di pietra calcarea, una sostanza rocciosa e porosa formatasi sul fondo del mare e poi sollevato dal movimento dei pianeti. La pietra sterile rende questo posto unico al mondo. Edmund Ludlow, un parlamentare inglese, definì il Burren “Una regione dove non c’è abbastanza acqua per annegare un uomo né abbastanza alberi per impiccarlo né abbastanza terra per seppellirlo”.

Il tavolato del Burren copre l’1% del territorio dell’Irlanda per un’estensione totale di circa 250 km² e il governo ha deciso di acquistare ulteriori 1673 ettari di terreno istituendo il Parco Nazionale del Burren. In primavera, la flora è ricchissima e si fa strada fra i grikes, fessure verticali formate dalla dissoluzione del calcare dall’acqua. Oltre alle piante locali ce ne sono alcune mediterranee e alpine, a seconda delle zone e della forma delle rocce. Non è raro trovare anche il celebre fiore blu della genziana.

Cosa vedere nel Burren

Cosa vedere nel Burren

A differenza di quanto possa sembrare resterete sbalorditi dal panorama suggestivo del Burren, soprattutto se doveste muoversi in auto. Piccoli stagni dalla durata variabile vanno e vengono a seconda dei mesi dell’anno, e potreste immortalarne uno che altri non vedranno mai. Il Burren è così, un misto di natura selvaggia dove fare lunghe passeggiate a piedi e in bicicletta. È il caso di Carron Turlough uscendo da Killinaboy. Mentre se volete scoprire i polje, una dolina carsica formata da una vasta pianura delimitata da un bordo roccioso ininterrotto e ampie depressioni calcaree, puntate verso Kilcorney.

Sulla strada tra Killinaboy e Corofin non perdete il Cahercommaun Fort, abitato fino al X secolo, vanta di essere uno dei forti preistorici meglio conservati. Da queste parti del Burren, a Kilfenora per l’esattezza, troverete la profumeria di cosmetici più antica dell’isola d’Irlanda. E se non siete stufi andate al belvedere East View, lo trovate dopo Carron, altrimenti ripiegate verso le rovine di quattro chiese medievali al Kilmacduagh Monastery.

Doolin Cave

Le Doolin Cave (Poll an Eidhneáin) custodiscono la Grande Stalattite, la più lunga delle stalattiti conosciute in Europa (7,3 metri). Ma prima di arrivarci occorre scendere 120 gradini per raggiungere la grotta. Tranquillo, ogni tratto c’è un pianerottolo con dei posti a sedere per riprendere fiato. Solitamente i tour durano 50 minuti con accessi ogni mezz’ora. Prenota ora!

Fanore beach

Fanore, in irlandese Fánóir, Fán Óir che significa “il pendio d’oro”, è un villaggio che sorge sul mare della costa nord-occidentale della contea di Clare con una incantevole lunga spiaggia sabbiosa con un vasto accumulo di dune. La zona è tra le più popolare tra le spiagge d’Irlanda, comoda per chi intende fare il bagno. Una sorta di paradiso incontaminato, dove alla vista dell’acqua è possibile scorgere i tanti piccoli pesciolini che abitano le acque. A differenza di altre località l’area è sorvegliata da bagnini considerando l’affluenza di escursionisti, surfisti, turisti. Il villaggio di Fanore fu ufficialmente classificato — fino al 1956 — come parte del West Clare Gaeltacht, una comunità di lingua irlandese oltre a essere un interessante luogo botanico, per la sua posizione ai margini del Burren: interessante sia la flora sia la fauna.

Black Head

Black Head è un luogo incantevole che permette di osservare — senza essere visti — le Isole Aran, le vette del Connemara e la baia di Galway. È la parte più settentrionale del Clare ed è limitata dalla sponda sud della Baia di Galway a nord, dall’Oceano Atlantico ad ovest, dalle montagne Gortaclare a est, e dalle cittadine di Lisdoonvarna, Kilfenora e Corrofin a sud. La località è chiamata Ceann Boirne o Burren Head, probabilmente perché secondo la gente del posto basta sporgersi dal promontorio, per accusare delle vertigini mai provare prima. A Black Head ci sono anche caratteristiche colline a terrazze, come le Slieve Elva, con punte di altitudine fino a 345 metri. La località si trova nella zona classificata Gaeltacht.

Caherconnell Stone Fort

Caherconnell sono una serie di pareti circolari in pietra medievale (spesse fino a 3 metri e alte fino a 3 metri) eccezionalmente ben conservate nella regione del Burren. La località è situata a circa 1 km a sud del dolmen di Poulnabrone.

The Burren Smokehouse

The Burren Smokehouse

Il Burren Smokehouse è un produttore irlandese di pesce affumicato a conduzione familiare. Una vera e propria istituzione che dovrete assaggiare una volta arrivati da queste parti. L’attrazione si trova lungo Kincora Rd, a Rathbaun (Lisdoonvarna).

La casa di Ted

Glenquin House Glenquin Kilnaboy, Ennis

Glanquin Farmhouse fa parte di un’azienda agricola biologica ed è la casa della famiglia McCormack. La house, attrazione del Clare, è nota per aver ospitato la serie Father Ted. A grande richiesta Cheryl e Patrick McCormack, e la famiglia, offrono il tè pomeridiano solo su appuntamento. Offrono un’atmosfera accogliente, informale e rilassata.

Aillwee Cave

Ballycahill, Ballyvaughan, Co. Clare

Le Aillwee Cave, in gaelico “Pluaiseanna na hAille Buí”, che significa grotte dalla Parete Gialla, si trovano nell’angusto tavolato del Burren. Suggestive e incantevoli, le caverne raccontano storie affascinanti, come ad esempio quella della loro formazione. Secondo leggenda, le Grotte Aillwee si sarebbero formate dallo scioglimento delle acque glaciali e scovate da un agricoltore impegnato a rincorrere il suo cane. La rete di cunicoli nel sottosuolo si estendono attraversando il Burren National Park, uno spettacolo per gli appassionati di speleologia.

Cattedrale di Kilfenora

Kilfenora, in gaelico “Cill Fhionnúrach”, è il villaggio capitale del Burren, divenuto famoso per essere la location della sitcom Father Ted. Da non perdere la Kilfenora Cathedral, parzialmente in rovina, che risale al XII secolo ed è dedicata a St Fachtna. La struttura è di interesse architettonico e contiene alcune belle sculture, su lastre gravi e su finestre e porte a forma di teste di pietra. Le tombe e le croci sono meno di quante sarebbero dovute essere, fra loro spicca la “Doorty Cross”.

Dolmen di Poulnabrone

Il Dolmen di Poulnabrone, in gaelico Poll na mBrón, ovvero il “buco dei dolori”, è un’antica tomba megalitica preistorica che si trova nel Burren e risale tra il 4200 e il 2900 a.C. Per un lungo periodo questo luogo fu vissuto come centro rituale importante fino al periodo celtico. Da notare le dimensioni, con la lastra superiore di 3,6 metri di lunghezza supportata da due sottili lastre poste in verticale alte circa 1,8 metri. Restaurato dopo un crollo, nella camera funeraria del dolmen furono rinvenuti 22 persone fra adulti e bambini e anche diversi oggetti personali quali un’ascia di pietra levigata, un ciondolo d’osso, cristalli di quarzo, armi e ceramiche.

Mappa Burren, Irlanda

Il Burren è ricco di attrazioni, ben segnalate sulla mappa proposta. Oltre al Parco Nazionale non dimenticate di visitare le Isole Aran e le imponenti scogliere di Moher nonché l’incantevole anche se più lontana cittadina di Galway.

Burren National Park

Burren way

Il Parco Nazionale del Burren è un paradiso botanico che custodisce circa 635 specie vegetali e 22 delle 27 orchidee native dell’Irlanda. Un’incantevole area protetta che protegge diversi tipi di habitat, oltre alla celebre pavimentazione calcarea, cenere, bosco, turloughs, laghi e scogliere. Non solo, la zona è un memoriale di culture passate grazie ai siti archeologici: 75 tombe risalenti al neolitico, 500 forti di pietra, centinaia di luoghi di cottura, tombe a cisterne, chiese paleocristiane e case medievali. Poulnabrone ne è soltanto un’anticipazione insieme a Cahercummaun e il caratteristico castello di Leamanagh.

E che dire del bestiame grasso in un posto dove l’acqua scarseggia? Bhè, l’erba cresce in piccoli ciuffi tra le rocce calcaree ed è dolce e nutriente. Ecco cosa sapere sul Burren National Park:

  • Il punto più alto è Knockanes (207 metri) che continua, verso sud, come una cresta terrazzata curva a Mullaghmór. A est si trova un’area di pavimentazione calcarea estesa e bassa che contiene numerosi laghi semi-permanenti. A ovest della dorsale il passaggio a piedi scende verso un terreno parzialmente coperto da deriva che si rialza gradualmente per raggiungere il piede di una scarpata rocciosa. A sud del parco il substrato calcareo scompare sotto uno strato glaciale.
  • La parola “Burren” deriva da una parola irlandese “Boírean” che significa luogo roccioso. Questo è un nome estremamente appropriato se si considera la mancanza di copertura del suolo e l’estensione della pavimentazione calcarea esposta. Tuttavia, in passato è stato definito “roccia fertile” a causa della miscela di erbe nutrienti e specie floreali.
  • Il centro di informazioni, restaurato nel 2012 si trova a Corofin, nella Contea di Clare.
  • Il Burren National Park è raggiungibile dal Clare Heritage Centre a Corofin (Tel: +353-65-6827693)
  • Dormire nei pressi del Parco (qui).

Il Burren National Park rispetta, solitamente, i seguenti orari:

  • Da aprile a settembre: 5 giorni a settimana, aperto da mercoledì a domenica dalle 10 alle 17.
  • Nei mesi di maggio e giugno: apertura 7 giorni a settimana dalle 10 alle 17.
  • Da luglio e agosto: 7 giorni a settimana dalle 10 alle 18.

Per maggiori informazioni fate riferimento al sito ufficiale.

Burren Way in trekking

Itinerario di 5 giorni

Trekking lungo la Burren Way

La Burren Way è un percorso di 114 Km che si snoda nel Burren, non molto lontano dalla Wild Atlantic Way: inizia a Lahinch e termina a Corofin, da percorrere a piedi in 5 giorni attraverso uno dei più grandi paesaggi calcarei carsici d’Europa.

  • Giorno 1 (23/25 Km): Si parte da Lahinch, una rinomata località balneare e si raggiunge il villaggio costiero di Liscannor. Il percorso segue per buona parte la Wild Atlantic Way. Fate una sosta al Pozzo Sacro di Santa Brigida e naturalmente alle Cliffs of Moher. Ultima tappa è la visita dell’O’Brians Castle a Inisheer. Pernottate a Doolin.
  • Giorno 2 (17/29 Km): Da Doolin raggiungete Fanore e ammirate la mitica spiaggia Fanore Beach. In zona è possibile fare trekking lungo piccoli brevi percorsi tra fattorie e piccoli insediamenti. I punti di interesse sono la collina di Slieve Elva, Caher Valley e il fiume Caher. Dall’alto sarà possibile ammirare l’Oceano Atlantico, le Isole Aran e le Cliffs of Moher. A Fanore potrete pernottare.
  • Giorno 3 (16/20 Km): proseguite la Burren Way verso la cittadina di Ballyvaughan dove potrete a piedi, in mezza giornata, raggiungere Black Head. La località è situata sulla cima della scogliera ed è uno dei posti più belli del Burren. Continuando raggiungete Cathair Dhuin Irghuis, un antico forte di pietra poco frequentato perché difficile da raggiungere. Le altre attrazioni sono il Newtown Castle (Ballyvaughan) e le Grotte di Aillwee.
  • Giorno 4 (24 Km): Ripartite da Ballyvaughan verso sentieri rocciosi di montagna, circondati da antichi forti e tombe in pietra. Visitate la tomba di Poulnabrone e vari forti di pietra. L’arrivo della lunga passeggiante sulla Burren Way è Carran.
  • Giorno 5 (18 Km): Il tratto finale della passeggiata Burren Way è una piacevole passeggiata attraverso la Parknabinnia Wedge Tomb e il Cahercommaun Ring Fort. In quest’area è possibile esplorare l’ecosistema del Burren scoprendo l’anima lacustre. La tappa conclusiva è il villaggio di Corofin.

Altri percorsi escursionistici

Brevi tracciati

  • Ballyvaughan Wood Loop Walk (8 Km | 2,30 ore | facile)
  • Black Head Loop Walk (25 Km | 5/6 ore | difficile)
  • Caher Valley Loop Walk (14,5 Km | 3/4 ore | moderato)
  • Carron Loop Walk (9 Km | 3/4 ore | difficile)
  • Carran Turlough Loop Walk (5 Km | 1/1.5 ore | facile)
  • Burren National Park Walks (2 Km | 40 minuti | moderato)
  • Burren Way (123 Km | 5/6 giorni | moderato a tratti difficile)
  • Dromore Wood Loop Walk (2 Km | facile)
  • Fanore to Ballyvaughan Trek (5/6 ore | richiesta preparazione fisica)
  • Ennistymon Historic Town Walk (Facile)

Centro visitatori del Burren

Main St, Maryville, Kilfenora

The Burren Centre

Il centro visitatori sorge nel villaggio storico di Kilfenora. Aperto tutti i giorni, l’Ente dispone di una mostra, un cinema, un negozio di artigianato e una sala da tè. Nel dettaglio, il Burren Visitors Center nasce sul sito della vecchia scuola e accanto all’antica cattedrale (Tel: +353 65 7088030).

Orari

  • 10:00 – 17:00 nei mesi di Marzo, Aprile, Maggio, Settembre e Ottobre
  • 9.30 – 17:30 a Giugno, Luglio e Agosto

La flora del Burren

Ecosistema, la flora del Burren

Lasciatevi affascinare dall’ampia varietà di flora, che rappresenta oltre il 75% della biodiversità in Irlanda. L’ecosistema del Burren custodisce 1100 specie di piante su 1400 presenti sull’isola. Stiamo parlando dell’unico posto in Europa in cui le piante alpine mediterranee e artiche crescono insieme in perfetta armonia. Le orchidee sono ovunque e stuzzicano la curiosità dei botanici. In primavera avviene una vera e propria esplosione. Oltre ai fiori, il Burren è sede di grotte importanti. Sono stati rilevati oltre 35 miglia di passaggi in grotta, esplorabili ognuno con le proprie stalattiti e stalagmiti. Da notare i muri a secco che segnano i confini tra le varie proprietà. Variano in dimensioni e stile, non è chiaro quando siano stati realizzati. Alcuni studiosi hanno provato a stabilire delle date. Si suppone che alcuni risalgano al Neolitico, soprattutto quelli situati nei pressi del Connemara, altri all’età del ferro.

I tour nel Burren

Tour

Ci sono diversi tour che comprendono più località. Ad esempio è possibile vitare le Isole Aran e le Scogliere di Moher partendo da Galway oppure le Cliffs of Moher e il Burren oppure partendo da Dublino visitando l’abbazia di Kilmacduagh e Galway. Approfitta subito, prenota un tour nel Burren (qui) e goditi il viaggio.