Contea di Clare

La Contea di Clare, An Clàr in irlandese, ospita oltre 90 mila abitanti. Il territorio è per lo più pianeggiante. L’agricoltura, l’allevamento bovino e la pesca – oltre alle industrie tessili – sono il motore della regione.

La Contea di Clare si presenta con una costa quasi totalmente di tipo roccioso, a volte marcata e precipitosa in maniera drammatica come dimostrano le famosissime e suggestive Scogliere di Moher, vicino ai villaggi di Doolin, Liscannor e Lisdoonarvana, che cadono a picco nell’oceano perpendicolarmente con altezze che superano i 200 metri.

Si tratta di una delle contee più povere d’Irlanda anche se ricchissima di storia, la Contea di Clare vanta circa 200 castelli, 150 vecchie chiese oltre ad avere due meravigliose opere della natura. Stiamo parlando niente di meno che del Burren e delle Cliffs.

Cosa vedere nella contea di Clare

  • Le Cliffs of Moher, le più celebri scogliere d’Irlanda, si estendono imponenti e dirupate per circa 5 km tra Hag’s Head e la O’Brien Tower (1853), alta 216 metri sul mare, dall’alto della quale la vista spazia fino alle Isole Aran e ai monti del Kerry e del Connemara. Sulla destra delle scogliere nel 1835 venne costruita una torre O’Brien’s Tower, per poterle contemplare meglio.
  • Il Burren è una vasta regione della Contea di Clare, delimitata da Lisdoonvarna, Ballyvaughan e Corrofin. Fu descritta da Ludlow come: “Una regione dove non c’è abbastanza acqua per annegare un uomo, né abbastanza alberi per impiccarlo, né abbastanza terra per seppellirlo“. Grandi rocce, piene di grotte all’interno e corsi d’acqua popolano la regione.
  • Il Bunratty Castle si trova vicino a Shannon Town e all’aeroporto internazionale di Shannon. Il nome di Bunratty, Bun Raite, significa alla fine del fiume ‘Ratty‘: un fiume che passa accanto alla fortezza tra l’altro, più completa e autentica del periodo medievale.
  • Black Head è una località della Contea di Clare ed è raggiungibile da Fanore, con una passeggiata di circa due ore. Da qui potrete osservare le Aran, il Connemara e la baia di Galway. Se avete tempo, questo posto merita senz’altro una visita, fate uno strappo al vostro itinerario e di certo non ve ne pentirete.
  • Doolin, tradotto letteralmente in “stagno nero”, è un minuscolo porto di pescatori e si trova a 8 Km da Lisdoonvarna. Da qui ci si può imbarcare per le Aran ma negli ultimi anni si riempe di turisti.
  • Lisdoonvarna, località conosciuta per le cure termali, è famosa per il festival dei single il Match Maker Festival, dove si cerca la propria anima gemella mentre si tracanna birra.
  • Ennis è una cittadina carina. Da vedere l’Ennis Friary costruita dai francescani e il Clare Museum dove scoprirete la storia della Contea di Clare di 8000 anni fa. Nei dintorni, i resti dell’abbazia del Dysert O’Dea.
  • Lahinch è una stazione balneare, meta ambita dai surfisti e negli anni è diventato uno dei punti di ritrovo per gli amanti della tavola. Lahinch soddisfa anche gli amanti del golf, con un campo da gioco vista mare.
  • Ennistymon sitrova sulle rive del fiume Cullenagh, molto caratteristico perché dalla vallata precipita in una cascata.
  • Kilfenora è conosciuta per le sue magnifiche croci celtiche, tanto da essere chiamata anche ‘The city of the Crosses‘.
  • Il dolmen di Poulnabrone, in gaelico Poll na mBrón, è l’antica tomba megalitica preistorica che si trova nella Contea di Clare.

 

Coste e insenature

La costa del Clare è quasi totalmente di tipo roccioso, a volte marcata e precipitosa in maniera drammatica come dimostrano le famosissime e suggestive Scogliere di Moher, vicino ai villaggi di Doolin, Liscannor e Lisdoonarvana, che cadono a picco nell’oceano perpendicolarmente con altezze che superano i 200 metri. Ci sono varie insenature e le principali sono quelle di Ballyvaghan, Liscannor e Malbay; ma da Black Head a Loop Head, ovvero gran parte dei confini atlantici della contea, non c’è una zona adatta all’attracco eccetto la Baia di Liscannor. Malbay, del resto, prende il nome dai pericoli che offre ai naviganti, e l’intera baia è stata teatro di numerosi disastri navali spesso fatali.

 

Le foto

Le foto sono di proprietà di Jorge Tutor

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