Cobh

Cobh, in irlandese An Cóbh, è un piccolo centro abitato ubicato sulla foce del fiume Lee, davanti alla città di Cork. La località è considerata un’ottima meta turistica, oltre a costituire un importante e storico porto. Durante la Grande carestia della patate irlandesi, salparono da qui migliaia di persone alla volta degli Stati Uniti d’America. Ovviamente leggende vere o verosimili raccontano di storie di fortuna e di tragedie. Il mare può essere amico e nemico. Sono stati numerosi anche i naufragi di coloro che tentarono invano la fortuna. La dea si girò dall’altra parte.

Con oltre diecimila abitanti, Cobh è facilmente raggiungibile dalla terraferma alla quale è collegata attraverso alcuni ponti. Vale la pena fare un salto per la sua composizione, se così si può dire, che la rendono graziosa. Resterete sorpresi dalle casette colorate con delle disposizioni tutte da giudicare in loco. Nulla è lineare, girano e si annodano su se stesse o tracciano in maniera obliqua le discese della collina.

Monumenti ricchi di storia raccontano il passato di Cobh e fanno tornare alla mente il vecchio nome della città: nel 1750 era conosciuta con l’appellativo di The Cove, ossia il covo di Cork, successivamente sostituito con un altro nomignolo. Nel 1849 fu rinominata Queenstown in onore della regina Vittoria e di una sua visita ufficiale del luogo, mentre il nome «Cove», con la pronuncia questa volta gaelica, fu ripristinato nel 1922 con la nascita dello Stato Libero d’Irlanda.

 

Cosa vedere a Cobh

Cobh, situata nella Contea di Cork, ospita numerosi canali di acqua marina conosciuti con il nome di Cork Harbour. Si tratta di veri e propri isolotti, che hanno uno sbocco seppur in lontananza sull’Oceano Atlantico. Resterete affascinati dalle tantissime casette multicolore disposte in maniera del tutto bizzarra. Saranno queste abitazioni ad attrarre la vostra attrazione e con essa anche la passione fotografica. Impossibile non fare una foto e condividerla sui social. Citateci, ci farebbe molto piacere e condividete con noi la fotografia di Cobh che ritenete essere la migliore. Nel caso voleste accettare un consiglio, osservate le due vie principali del centro, Old Street e West View, che corrono parallele fra loro e vicine alla Cattedrale. Fate caso al gioco di prospettiva e premete lo scatto fotografico fino a quando non uscirà un capolavoro da premio Pulitzer.

 

Dormi a Cobh, decidi quando andare e prenota una struttura alberghiera in questa cittadina: ottima base nel caso foste intenzionati a raggiungere le isole più meridionali dell’Isola.

 

Cattedrale di Cobh

Cattedrale di Cobh (Foto di rmac8oppo, Pixabay)


 

Siti di interesse: luoghi e monumenti

Durante la vostra visita a Cobh, non perdete la Cattedrale. Si tratta del monumento più importante della città che, inevitabilmente, svetta fra le tante abitazioni colorate garantendo uno spettacolo unico. Eretta dal 1868, l’edificio fu terminato solo 47 anni dopo. C’è un legame tra gli abitanti e l’imponente cattedrale unico. Molti turisti arrivano da queste parti soltanto per farvi visita. Attualmente, la struttura è sede della Diocesi di Cloyne.

Continuate il vostro giro di Cobh soffermandovi alla Promenade: chiamata ufficialmente John Fitzgerald Kennedy Park, è un piazzale pedonale situato sul lungomare. Continuate la visita cercando Casement Square, un’altra graziosa piazza dedicata al patriota Roger Casement. Tra le varie sculture suggeriamo il Lusitania Memorial e la Statua di Annie. Quest’ultima la trovate davanti al Cobh Heritage Center e rappresenta la ragazza quindicenne. La giovane salpò sulla USS Nevada alla volta degli States in cerca di fortuna. Correva l’anno 20 dicembre 1891.

  • Cattedrale di San Colman
  • La Promenade di Cobh
  • Casement Square
  • Statua di Annie Moore
  • West View e Old Street
  • Cork Harbour
  • Clock Hall o Town Hall, luogo del municipio e torre dell’orologio.

 

Storia

Cobh ha avuto un ruolo fondamentale durante la Grande carestia irlandese. Da queste parti si salpava per fuggire dall’isola. Si raccontano viaggi fortunati e, purtroppo, anche dei veri e propri disastri marittimi. Lo scopo per tutti è sempre stato quello di attraversare l’oceano e di raggiungere gli Stati Uniti d’America. Tra le peggiori tragedie c’è quella del Titanic, soltanto il più celebre dei moltissimi transatlantici salpati dal porto irlandese, che partì dall’allora Queenstown l’11 aprile 1912. Cobh fu l’ultima sosta dell’imbarcazione prima della sciagurata crociera di inaugurazione nell’oceano Atlantico: la cittadina imbarcò 113 passeggeri, mentre uno, John Coffey si salvò perdendo la nave e sette sbarcarono per altri motivi. Destino.

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