CorkFoto di Rotatingmass, Pixabay

Situata su un’isola nel mezzo del fiume Lee, Cork ospita e vanta degli straordinari caffè, ambiziose gallerie d’arte, insoliti musei e ottimi pub.

Dal punto di vista architettonico l’unico periodo di splendore di Cork coincise con il XIX secolo, grazie soprattutto il contributo dei fratelli Pain, allievi del londinese John Nash, che realizzarono in particolare la Holy Trinity Church in Father Matthew Quay e la Court House (Washington Street). Su questi edifici vittoriani barocchi in gres rosa e pietra calcarea aleggia ancora oggi l’intenso odore di birra della birreria Beamish, produttrice di stout.

Cork è la terza città del Paese dopo Dublino e Belfast e un attivo centro commerciale sede di industrie alimentari, meccaniche, elettrotecniche, petrolchimiche, chimiche, conciarie, della carta e dell’abbigliamento e di un collegio dell’Università Nazionale d’Irlanda. Nonostante la sua popolazione relativamente poco numerosa, la vita culturale a Cork è incredibilmente prolifica. Musica, teatro, danza e cinema giocano un ruolo molto importante all’interno del tessuto sociale cittadino.

 

Indice

 

Cork, la città

Cork è stata nominata la cittadina ribelle perché si ribellò ai britannici. La storia cittadina racconta la città operaia e popolare dove la popolazione non smise mai di lottare contro la colonizzazione britannica. Ha partecipato a tutte le grandi rivolte irlandesi: nel 1495 appoggiò l’avventuriero Warbeck, preteso figlio di Edoardo IV nel 1649, partigiana della Confederazione cattolica, cadde nelle mani di Cromwell nel 1690, fedele a Giacomo II, venne presa da John Churchill, futuro duca di Marlborough nel XIX secolo fu un focolaio di insurrezione feniana.

Il suo nome deriva dalla parola gaelica Corcaigh che sta a significare “palude”, considerando il fatto che il centro abitato è ubicato alla foce del fiume Lee. Il nome attuale, invece, si deve alla trasposizione fonetica anglofona. Gli inglesi trascrissero il nome seguendo la loro lingua: così divenne Cork, che significa sughero. Ecco la toponomastica, abbiamo svelato l’arcano.

 

Cosa vedere a Cork

Partite dall’Università prima di apprezzare il museo pubblico e il meraviglioso Fitzgerald Park. E non perdetevi, per nessun motivo, il quartiere di Shandon, pittoresco e capace di conservare le stradine tipiche e la propria autenticità. In zona consigliamo di vedere la Shandon Church, una Chiesa protestante che si trova proprio sulla collina e il Butter Museum, che propone in mostra utensili per la realizzazione di latte e burro, il Crawford Art Gallery, la Saint Patrick’s Street e il noto mercato di Coal Quay. Non perdetevi la Saint Fin Barre’s Cathedral, in stile gotico-francese, che si trova a sud-est della città e il City Goal: l’ex prigione locale.

 

Monumenti e attrazioni

La seconda città dell’Éire raccoglie meravigliosi monumenti. Da vedere a Cork, durante il vostro soggiorno, ci sono:

L’English Market è un’istituzione locale. Presenta delizie culinarie fatte di carni di qualità e pesce, erbe, spezie, frutta, verdura, specialità da forno e formaggi. Alcuni dei piatti tradizionali da assaggiare è la salsiccia di sangue (blood sausage), la trippa, la carne di manzo speziato, uova al burro e il battlebord (della famiglia del merluzzo).

Il Public Museum occupa dal 1909 un edificio residenziale georgiano, in cui sono esposte collezioni che ripercorrono la storia locale: geologia, archeologia, storia naturale, tradizioni popolari, archeologia industriale, arti e storia. Il museo illustra anche il passato medievale e il suo ruolo nel travagliato periodo delle grandi ribellioni dal 1916 al 1922.

Il Fitzgerald Park si trova a qualche centinaio di metri lungo Mardyke Walk ed è considerato il più vasto giardino cittadino. Il parco prende il nome da Edward Fitzgerald e ospita al suo interno il Museo del Sughero, uno stagno e una serie di sculture.

 

5 cose da fare

Di seguito alcune idee di viaggio dal tema: 5 cose da fare a Cork.

  1. Suonare le campane di Shandon. Andate a visitare l’attrazione, ma prima bisogna proteggersi le orecchie altrimenti riuscirete dalla St Anne’s Church storditi. Situata all’interno del quartiere storico di Shandon, dovrete salire sulla torre e tirate forte le funi, oltre ad entrare nella storia, con tale servizio a pagamento avrete modo di sfogarvi un po’.
  2. Visitare l’English Market, che offre giornalmente cibo fresco e specialità in un ambiente confortevole. Situato in pieno centro, questa attività rientra tra le 5 cose da fare a Cork. In fondo visiterete il più antico mercato d’Europa.
  3. Visitare la Crawford Gallery situata nei pressi di Patrick’s Street. Una vera e propria istituzione artistica del 1884 famosa per i suoi calchi in gesso del Canova, donati dai Musei Vaticani alla Society of Arts, nel 1818. Con ingresso gratuito, non perdetevi il «Torso del Belvedere», «Il Laocoonte» e «Il Discobolo». Il Discobolo, scultura
  4. Sin É pub

    Sin É pub

    Ascoltare musica tradizionale irlandese LIVE al pub ‘Sin É’, che ospita numerosi concerti. Il palco è talmente ambito che spesso ci si può imbattere in serate dove ad alternarsi sul palcoscenico ci sono dieci artisti. Il locale si trova al civico 8 di Coburg St. Un altro locale dove potete ascoltare della buona musica è l’An Spailpín Fánach, al numero 27,29 di South Main Street.

  5. Fate un tour. Sono disponibili una flotta di bus a due piani, quello superiore scoperto, che ogni giorno sfrecciano nel centro urbano. In questo modo potrete individuare facilmente le strade principali e conoscere la storia ribelle che citavamo poc’anzi. Altro itinerario consigliato è il Fabulous Tasting Trail (con interessi gastronomici) che si svolge il sabato mattina sotto la guida di Alice Coyle e dura tre ore.

 

 

Dove dormire

Se siete in cerca di un posto da dormire in città, sappiate che a Cork le strutture ricettive non mancano. Alloggiare qui, non è affatto complicato. Acciuffate la migliore offerta sul nostro sito e prenotate. Potrete scegliere dove alloggiare tra alberghi, pensioni, ostelli e bed&breakfast in Irlanda.
Se siete in cerca di pernottamenti low cost, allora vi consigliamo di orientarvi sugli ostelli, o se preferite le guesthouse. La città ribelle, seppur conta pochi abitanti, si presenta molto attiva. Le iniziative durante l’anno sono molte così come gli studenti che decidono di studiare in Irlanda da queste parti. Dunque se potete, prenotate in anticipo.

 

Cibo

Scoprite dove mangiare qualcosa di prettamente tipico, un modo per immergervi sempre di più nelle tradizioni culinarie locali. Il nostro è soltanto un suggerimento considerando che potrete approfittare in ogni momento della cucina internazionale. Come tutte le grande città anche Cork vanta una miriade di ristorantini dove poter mangiare. Fatta questa premessa, riprendiamo il filo del discorso introducendo qualche prelibatezza della tradizione. Iniziamo con la colazione, che potremmo tranquillamente definire “da campioni”.

Prendete fiato e allargate lo stomaco. Si parte con delle uova, pancetta locale e salsicce. Può bastare? Ancora no, i più audaci dovranno concedersi il lusso di assaggiare persino il sanguinaccio. Si tratta di una salsiccia di sangue conosciuta e prodotta in diverse zone d’Italia. A pranzo e cena potrete orientarvi sul pesce. Assaggiate il pesce affumicato artigianalmente proveniente dalle acque dell’Atlantico in uno dei ristoranti cittadini e degli ottimi formaggi anch’essi artigianali. La regione vanta una elevata propensione al buon cibo. Cork di fatto incarna la passione per la cucina offrendo una ricca varietà di piatti e ottimi posti dove poterli assaggiare.

Shopping

Fare shopping sarà un piacere se decideste di trascorrere un po’ di giorni a Cork. La zona che solitamente è più battuta dai turisti è Patrick Street, dove troverete una vasta gamma di grandi magazzini tra cui Penneys, Dunnes e Debenhams. I noti marchi sono ospitati all’interno del Merchant’s Quay Shopping Centre al civico 1. Nella zona troverete un outlet di moda, nonché altri centri commerciali e gioiellerie.

Tour

Prenota un tour da fare nella città.

 

Eventi e appuntamenti annuali a Cork

Come altre città irlandesi, anche Cork vanta numerosi appuntamenti annuali. Ne citiamo soltanto alcuni, quelli che riteniamo essere i più importanti, come la School of Music e il Crawford College of Art & Design che assicurano continue ventate di freschezza artistica. Altre attività sono fortemente legate ai vari corsi promossi dall’University College (UCC). L’arte non è mai trascurata da queste parti. Il Film Festival è uno dei maggiori eventi annuali di corti cinematografici, così come lo è il The Institute for Choreography and Dance, una risorsa nazionale contemporanea della danza. Altri pilastri sono il Triskel Arts Centre, che ha un posto di rilievo nel settore delle arti, insieme al Jazz Festival. A questi appena citati, aggiungiamo per ultimi soltanto per comodità di scrittura, infrastrutture artistiche come la Opera House e la Crawford Art Gallery.

 

Nei dintorni

Dormi a Cork, prenota un Hotel in centro. Scopri inoltre Cosa vedere assolutamente in Irlanda, magari scovando un posto vicino a questa meravigliosa città. Resterete inebriati dalla Cultura irlandese e dai tanti magnifici posti.

  • Kinsale è uno dei porti più belli d’Irlanda da inserire nella lista su cosa vedere a Cork. Da queste parti alloggiare è un po’ caro, ma non vi perdete la Giant’s Cottage, una minuscola casetta azzurra e le case con le facciate colorate. Se volete stare in spiaggia scegliete Castle Park, una piccola baia di sabbia dove potrete noleggiare una canoa.
  • Il Blarney Castle si trova a 8Km a nord dalla città, lungo la N20 direzione Limerick. Questo Castello aperto tutti i giorni da maggio a settembre (chiuso invece a Natale) è famoso per la Blarney Stone: la prima dell’eloquenza.

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