Pasqua in Irlanda, Easter Ireland

Oltre alla Festa di San Patrizio, la Pasqua in Irlanda, come in Italia, è una delle feste religiose più importanti dell’anno. Ci si prepara fin dal primo giorno di Quaresima, quaranta giorni prima della festa, magari facendo qualche rinuncia, che va dalla privazione di cibo, che non piace alla gola, fino al digiuno dalla televisione. Per i più audaci, il sacrificio si concretizza limitando i vizi da alcool e sigarette.

La parola Pasqua, deriva da Eostre, che può riferirsi alla pagana dea Ostara, è una festa centrale ed importante dell’anno liturgico cristiano. Si tratta della risurrezione di Gesù dopo la sua crocifissione del Venerdì Santo.

In questo giorno di festa, termina la Quaresima, quaranta giorni di digiuno e di preghiera, durante i quali, ogni venerdì si mangia pesce cotto in brodo. Gli ultimi sette giorni, i più devoti praticano il digiuno.

L’Irlanda è tra le Nazioni più cattoliche al mondo.

Preparazione e usanze: ecco come si vive la Pasqua

La preparazione alla festa prevede le pulizie di primavera, che servono a purificare la casa in vista della benedizione dal sacerdote locale. Accade così, almeno nelle zone rurali del paese, come una cerimonia religiosa che risale a centinaia di anni. Durante il Good Friday non si praticano lavori all’aperto, ci si prepara spirito e corpo. Recarsi in Chiesa è d’obbligo, ci si confessa e si chiede perdono dei peccati. Inoltre, ci si taglia i capelli e le unghie e, chi può, compra un abito nuovo da indossare per assistere alla Santa messa.

Le uova vengono presentate in famiglia durante il Venerdì Santo, per essere poi mangiate la Domenica. Possono essere dipinte con colori e disegni differenti, mentre ai più piccoli sono riservate le uova al cioccolato.

Tradizioni di Pasqua in Irlanda

Il Sabato Santo è un giorno dedicato alla riflessione, si può partecipare a qualche cerimonia e prendere l’acqua santa benedetta, ma soprattutto ci si dedica alla Veglia pasquale, che di solito inizia alle 22.

La Domenica si partecipa alla messa, tutta la famiglia indossa abiti nuovi e va in Chiesa. Le ragazze possono indossare nastri per capelli verdi, un vestito giallo e le scarpe bianche. Questi colori indicano la purezza e un nuovo inizio di vita.
Dopo le celebrazioni pasquali si torna a casa e si festeggia con agnello e prosciutto, porzioni di patate, ortaggi, carni, ripiene, pane e tutto ciò che costituisce una buona festa irlandese. Dopo il pranzo i bambini possono scartare le uova di cioccolato.

 

Tradizioni pasquali

I simboli della Pasqua sono gli agnelli, i fiori primaverili, le uova e gli uccelli, tra questi sempre più spesso ‘spiccano’ i pulcini come simbolo popolare della Pasqua, ma di non certo non manca il coniglietto che si è conquistato un posto fra le tradizioni pasquali irlandesi.

 

La rivolta

La rivolta del 1916, in inglese Easter Rising, in gaelico Éirí Amach na Cásca, fu una ribellione avvenuta nel paese durante la settimana di Pasqua del 1916. I militari irlandesi, cercarono di ottenere con la forza l’indipendenza dal Regno Unito, durante una rappresaglia che durò dal 24 al 30 aprile 1916.

 

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