Birra irlandese, birre irlandesi

La birra in Irlanda unisce tradizione e qualità, piccoli birrifici sono diventati industria e le birre irlandesi hanno conquistato il mondo.

Il segreto della birra irlandese è la qualità, mai svanita col passare del tempo tanto da garantire un prodotto eccellente sempre più richiesto dal mercato globale. Le birre irlandesi sono ovviamente un must e traino integrante dell’economia d’Irlanda. La Guinness è sicuramente l’ambasciatrice e la sua produzione coinvolge centinaia di migliaia di persone. Storie di vita che narrano come una piccola attività sia diventata industria, uscendo dai confini nazionali in cerca di una platea sempre più ampia. In questa ottica sono state prodotte differenti bevande che potessero conquistare i palati più diffidenti: sono nate in Irlanda le stout, le birre bionde, la birra rossa, ognuna con il proprio carattere.

I marchi famosi e meno noti delle birre irlandesi

La birra irlandese è sinonimo di tradizione, un legame indissolubile tra il prodotto e la storia che lo lega a questa terra. Al pari della bandiera e dell’inno nazionale, che accompagna ogni momento del popolo irlandese, c’è un ricco elenco di birre, più o meno conosciute anche in Italia, che identificato l’Isola di Smeraldo. Dalla fabbrica della Guinness di Dublino alle più circoscritte Caffrey’s, Murphy’s, ai pionieri O’Hara.

La Guinness è sicuramente la birra irlandese più conosciuta sul Pianeta, contraddistinta da una schiuma compatta e cremosa. Scura quanto basta, da sembrare nera, è una birra robusta, al contrario delle lager inglesi, le pilsner e le altre chiare.

Harp

La Harp Lager è la bionda d’Irlanda, gemella della Guinness e prodotta proprio dalla Fabbrica di Dublino. Questa birra irlandese si può trovare Lager e Strong, ovvero con doppio malto e una gradazione decisamente elevata. Pluripremiata, è considerata una delle birre irlandesi migliori al mondo. Harp Lager fece il suo debutto in bottiglia nel 1960, in risposta alla tendenza tra i bevitori del Regno Unito innamorati della bionda. Le sue caratteristiche sono il sapore rinfrescante, delicato, un retrogusto forte e deciso soprattutto nelle varianti strong.

Smithwick’s è una birra rossa irlandese molto conosciuta e famosa, con una storia si presume iniziata nel 1710, ma probabilmente anche prima. Si tratta di una vera e propria istituzione a Kilkenny, già da tempo passato sotto la custodia della Guinness Storehouse e non in vendita in Italia. Si può trovare, però, una variante Smithwicks.

Beamish

La Beamish è una birra stout dal gusto secco e un carattere decisamente più abbordabile rispetto alla famosa Guinness. Prodotta a Cork, nel sud dell’Irlanda, questa birra irlandese è consigliata con un pasto a base di pesce, meglio se salmone.  Beamish si presenta con un gusto pieno e corposo nonché aromatizzato, realizzata attraverso un processo che dura due settimane e impiega rigorosamente il lievito originale risalente al 1792.

Murphy’s

Murphy’s è una birra scura dal gusto leggero e meno amara rispetto a Guinness, Beamish e Caffrey’s, prodotta fin dal 1856 a Cork nel sud dell’Irlanda. Tra le caratteristiche di questa birra c’è una spuma densa, un gusto forte e deciso, con aromi di caramello e malto, e un costo inferiore rispetto alla sua rivale dublinese e dunque si può bere un prodotto di qualità a un prezzo vantaggioso.

Caffrey’s

Caffrey's, birra irlandese

Caffrey’s era un noto marchio di birra scura prodotta in Irlanda del Nord. Dopo la chiusura è rimasta in produzione la Ale, una birra rossa dal colore ambrato. Confusa con Guinness e Beamish o con la Murphy’s, questa bevanda restituiva il sapore di caffè e liquirizia. Al momento è in vendita, reperibile anche in Italia, la rossa Ale, poco acida, disponibile in lattina di alluminio oltre che in bottiglia.

O‘Hara’s

La birra Carlow è conosciuta in patria come la O’Hara’s: la fabbrica di birre irlandesi artigianali si trova a Muine Bheag, nella contea di Carlow. Della categoria questa azienda è la più grande e storicamente se ne può vantare considerando come, col passare del tempo, si siano ridotti marchi e fabbriche. Seamus O’Hara ha fondato la compagnia nel 1996, insieme a suo fratello Eamon.

The Porterhouse

La fabbrica si trova a Dublino, precisamente al seguente indirizzo: unit 3/4, Stag Industrial Estate, Ballyboggan Rd, Northside. The Porterhouse Brewing Co vanta una ricca produzione di birra in Irlanda e anche dei pub. Nel 1989 furono i cugini Liam La Hart e Oliver Hughes ad acquistare un edificio in decadenza a Bray, nella Contea di Wicklow, per realizzare la prima Porterhouse. Nel 1996, fu aperto un pub nella zona di Temple Bar, in pieno centro.

Tom Crean

Tom Crean

Un nuovo birrificio nel centro della città di Kenmare che dà un contributo alle già amate birre irlandesi. La visita concede un’esperienza affascinante ai fan di Tom Crean e agli amanti delle birre artigianali locali. L’ingresso a pagamento, 15€, include una visita guidata e una pinta gratuita oppure 3 assaggi. Ma chi è Cream? Nato ad Annascaul, 20 luglio 1877, e morto a Cork il 27 luglio 1938, Tom è stato un esploratore e militare.

Kinnegar

Kinnegar

Kinnegar Brewing è un birrificio artigianale di birra irlandese situato nella contea del Donegal, nella città di Letterkenny. Fondato da due coniugi americani, l’azienda ha avuto un rapido successo. “Non filtriamo né pastorizziamo”, assicurano i produttori che paragonano il tintinnio delle bottiglie che esce dalla linea di produzione al belato delle pecore che arriva dai campi circostanti.

Altre birre irlandesi

Anche la birra in Irlanda conserva una leggenda: pare che Colombano, nel VI secolo, introdusse la distillazione dei superalcoolici e la bollitura per la birra. Così i centri monastici di tutta Europa diventarono incrini alla produzione. L’Irlanda non fece eccezione e le birre irlandesi ne sono l’esempio.

BirraColoreStileGradi
Beamish stoutneroStout/Porter4,5%
Caffrey’s stoutneroStout/Porter4,7%
Caffrey’sambratoAle4.8%
O’Hara’S CurimchiaraIrish Wheat4.3%
O’Hara’S StoutneroStout/Porter4.3%
Moling’s Traditional Red AleambratoIrish Red Ale4.3%
D’Arcy’s Dublin StoutneroStout/Porter4.7%
Guinness DraughtneroStout/Porter4.2%
Guinness Extra Stout (Original)neroIrish Dry Stout5.6%
Guinness Foreign Extra StoutneroExport stout7.5%
Guinness Special ExportneroStout/Porter8%
Guinness The 1759 limitedambratoAle5%
Harp LagerchiaraLager5%
Harp StrongchiaraStrong Lager6,30%
McFarlandambratoAle5,6%
Murphy’sneroStout/Porter4%
Porterhouse oyster stoutneroStout/Porter4,6%
Porterhouse oyster redambratoRed ale4,2%
Porterhouse Wrasslers XxxxscuraStout5%
Kilkenny IrishambratoAles/Bitters4.2%
Kilkenny Strongrosso intensoIrish Red Ale6,4%
Smithwick’sambrataRed Irish Ale3,80%

Le origini della birra irlandese

La “cervogia”, così gli antichi Romani chiamavano la birra in Irlanda e nel resto del mondo disprezzandola un po’, è un simbolo della tradizione dell’Irlanda. Sono rimarchevoli i legami tra l’orzo fermentato con la cristianità, che proprio della Roma antica fu erede. I mastri birrai scelsero un protettore illustre: San Colombano, il profeta del monachesimo settentrionale, padre spirituale della cristianità europea assieme all’ideatore della “Regula”, San Benedetto da Norcia. In particolare l’Isola di Smeraldo ha scelto il pub come luogo di culto, affascinanti sia per l’estetica, spesso arredati in classico stile vittoriano su comodi divani, sia per il calore e comfort in grado di garantire.

La birra irlandese è (bionda, rossa) Stout

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Sebbene le produzioni di birra irlandese si siano distinte nel tempo, la stout resta un po’ la regina: sia per il gusto forte e il sapore pieno, sia per il colore scuro tendente al nero, sia per l’alta fermentazione. Solitamente la gradazione alcolica della birra stout oscilla tra i 4% e i 14%, come dimostrano le varianti della Guinness, e la robustezza restituisce note di caffè.

Principalmente le birre irlandesi stout rispondono alla categoria “dry stout”, ovvero sono secche e identificate in Irlanda come Irish Stout. Altra cosa sono le “milk stout”, dal sapore dolce perché addolcite con lattosio e una miriadi di varianti a base di farina d’avena, ostrica, cioccolato.

Altra differenza tra le birre irlandesi Porter e Stout, entrambe scure, maltate, vellutate, con un carattere tostato e torrefatto, con sentori di caffè, seppur senza caffeina, differiscono perlopiù per l’elevata presenza di malti scuri presenti nelle Stout e assenti nelle Porter.

Tra le stout, le Irish Stout tradizionali sono le tipiche birre irlandesi scure dall’aroma torrefatto. E ancora la extra Stout è una birra molto scura, dal corpo pieno e con un gusto moderato al caffè con note secondarie di cioccolato, cacao, biscotto, vaniglia e/o cereale torrefatto. Si presenta nera lucente mentre appare opaca la schiuma densa. Il gusto dà un finale secco con una leggera dolcezza di malto o caramello. È il caso di Guinness Extra Stout, una birra irlandese risalente al 1821 prodotta con malto, luppolo e orzo irlandese della migliore qualità ed è molto diversa dalla Guinness Draft liscia e cremosa.