Il giorno della festa della fabbrica di birra più popolare al mondo: la Guinness, si omaggia il fondatore dell’azienda.

Azienda

Il giorno di Arthur è un evento musicale di rilevanza mondiale che celebra la Guinness e il suo fondatore. Un uomo anticonformista, innovatore, attivista e filantropo, genio e inventore della sublime birra Guinness. Tutti gli eventi musicali ruotano intorno alla Guinness, dalle performance di artisti internazionali a quelli meno noti. Per ognuno di loro c’è il sostegno del fondo creato da Guinness per aiutare imprenditori sociali e ricordare il fondatore. Nel giorno della ricorrenza dell’azienda tutto il mondo celebra la rivoluzione nell’arte di produrre birra: la Guinness irlandese, ovvero la Guinness scura, della quale nessuno può fare a meno. L’evento non è paragonabile al St. Patrick’s Day.

Omaggio al filantropo e fondatore

L’evento è nato per onorare l’eredità filantropica del fondatore dell’azienda. Un giorno di grandi festeggiamenti e un’opportunità di sviluppo per tanti imprenditori. Guinness coniuga così azioni benefiche a sostegno delle persone e della qualità della loro vita. Il progetto Arthur Guinness Fund™ è una fondazione benefica che dal 2009 si occupa proprio di questo.

I festeggiamenti per i 250 anni

Nel 2010, l’azienda ha festeggiato 250 anni. Tutto è iniziato con la storica firma del contratto per affittare gli stabilimenti dell’azienda Guinness Storehouse a St James’s Gate (Dublino). Qui Arthur iniziò proponendo il suo marchio Guinness, attualmente detenuto da Diageo. In quell’occasione la ricorrenza del giorno dedicato alla Guinness fu promossa a livello mondiale con numerosi eventi musicali. L’azienda fu festeggiata in patria e negli Stati Uniti, Caraibi e Asia con un brindisi globale dedicato al filantropo. Un segno di gratitudine e di rispetto per un attivista capace di creare una birra perfetta, e un business planetario. In Irlanda parteciparono alle celebrazioni dedicate alla Guinness oltre sessanta artisti. Sul palco, tra gli altri, gli Snow Patrol, Sharon Shannon, Paolo Nutini e molti altri si esibirono nei pub.