Guinness e la pubblicità della stout più famosa al mondo, prodotta in Irlanda dal 1759 dalla Arthur Guinness Son & Co.

Che cosa c’è di più famoso in Irlanda di una birra Guinness? Forse ben poco. Ma come ha fatto un piccolo imprenditore di Guinness a diventare un colosso mondiale? La risposta sull’evoluzione Guinness è dipesa senz’altro dalla pubblicità. La pubblicità della Guinness ha segnato un solco nella storia del marchio di Dublino.

L’arte di produrre una Pinta di Guinness non inizia in una fabbrica di birra, ma nei campi irlandesi. Ogni anno Guinness usa 90 mila tonnellate di orzo irlandese, ovvero il 7% della produzione nazionale.

Ogni anno 4 mila camion carichi di orzo attraversano St James Gate, il magazzino Guinness diventato fabbrica e museo Guinness. Se i tir Guinness arrivassero insieme formerebbero una coda di 30 miglia.


I ‘vecchi’ spot della celebre Stout

La pubblicità Guinness ha contribuito alla fama della birra. Fondamentali per Guinness le pubblicità create da John Gilroy tra il 1930 e il 1940: celebri sono le campagne con gli animali (Il tucano Guinness, leone, struzzo) entrate direttamente nell’iconografia del marchio. Tuttora gli spot Guinness sono riconoscibili e utilizzati nel merchandising della casa irlandese. Paradossalmente questi amici della Guinness stout sono diventati più famosi del logotipo stesso (un’arpa – in questo caso speculare -, simbolo dell’Irlanda e del Trinity College di Dublino).

Alcune foto sono di proprietà di Blech Schilder.

I vari motti come ad esempio Lovely Day o Guinness is Good For You, che accompagnavano queste pubblicità, sono anch’essi entrati nella creazione del mito. Attualmente gran parte del business Guinness è dovuto al licensing e alla vendita di vestiti ed accessori raffiguranti il logotipo della nera o delle varie campagne pubblicitarie di John Gilroy. Nel XIX secolo Guinness iniziò la campagna pubblicitaria più lunga della sua storia. Essa comportava gettare delle bottiglie Guinness sigillate contenenti documenti nell’Oceano Atlantico. Ancora oggi alcune bottiglie Guinness sono state rinvenute in Texas e nei Paesi dell’America Centrale e Meridionale.