Irish Coffeegrafmex, Pixabay

L’Irish Coffee, o caffè irlandese è, per eccellenza, il cocktail più famoso e tipico che c’è in Irlanda. In tanti ci chiedono la ricetta migliore.

Irish coffee si presenta scuro, con della panna, uniforme nella parte superiore del bicchiere, e con quel tocco di Whiskey irlandese che fa la differenza. Il gusto dell’Irish coffee è definito dolce e corposo, in grado di regalare un momento piacevole di relax e ottimo stimolo per ritrovare un po’ di carica quotidiana.

Come tutte le bibite famose sull’Isola, non poteva certo mancare una leggenda che raccontasse un aneddoto sul famoso irish coffee. Si narra che, Mr. Sheridan, un uomo impiegato all’aeroporto di Shannon, per dare vigore ai viaggiatori che transitavano nello scalo, stanchi e infreddoliti, servì una bevanda alcolica a base di caffè. Dunque, ignaro Sheridan lo inventò.

 

Indice

 

Il caffè irlandese: la ricetta originale Irish Coffee

Il caffè caldo, zuccherato, corretto con whiskey tradizionale e con uno strato di panna sulla superficie deve essere servito pre-riscaldando il bicchiere, mettendoci il caffè corretto e zuccherato ed aggiungendovi per ultima la panna, leggermente montata. A volte, ma piuttosto raramente, con Irish coffee vengono aggiunte spezie quali la noce moscata o la cannella. Ecco gli ingredienti di cui abbiamo bisogno per realizzare la ricetta di un perfetto, tradizionale e originale caffè irlandese.

  • 25 ml di whiskey irlandese
  • 2 tazzine di espresso
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna
  • Panna fresca o liquida

 

Preparazione

Per preparare Irish Coffee, consigliamo di utilizzare un bicchiere caldo: versare prima il whiskey e a seguire il caffè, aggiungete lo zucchero di canna e mescolate. Aggiungete acqua calda, sarete voi a decidere quanta in maniera tale da aumentare o abbassare la gradazione (se necessario). Procedete posando un cucchiaino sul bordo del bicchiere, con il dorso riverso verso l’alto, dove farete colare la panna liquida. (Se preferite, montate la panna in una scodella, poi copritela e mettetela nel frigorifero).

Ricordiamo che si beve caldo e non va mescolato (una volta ultimato). Questo perché quando andrete a bere, il liquido sarà filtrato dalla panna e avrete il piacere di sentire e distinguere l’aroma del caffè e quello del whisky irlandese. Dubitate nel caso sentiate troppo il sapore del caffè, oppure in maniera spropositata il whiskey.

 

Varianti dell’Irish Coffee: dosi e cocktail

Irish coffee freddo è fattibile, basta raffreddate il caffè zuccherato prima di aggiungere il whisky. Per decorare il vostro preparato utilizzate una spruzzatina di cacao in polvere oppure posate dei chicchi di caffè sulla panna. In alcuni bar il cocktail viene servito senza panna. In Jamaica si tende a sostituire il whiskey con il rum locale mentre nelle highlands con lo scotch.

 

Le origini

L’invenzione dell’Irish Coffee è rivendicata da una cittadina irlandese di Foynes, nel cui bar del porto e dell’aeroporto, il “caffè corretto” veniva servito per riscaldare i passeggeri reduci dalle traversate transatlantiche. Ma un’altra leggenda, sopracitata, deve a Mr. Joe Sheridan, capo dei barman nel bar dell’aeroporto di Shannon, l’invenzione. Era il 1942, a causa del maltempo, allo scalo giunsero in piena notte dei passeggeri stanchi e stizziti per la cancellazione del volo.

Sheridan pensò allora di servire loro qualcosa di forte che li potesse stimolare a reagire. Preparò del caffè molto forte, aggiunse zucchero e whisky, completando con una guarnizione di panna. Quando i passeggeri gli chiesero se si trattasse di caffè brasiliano, l’uomo divertito rispose: «No, è caffè irlandese». Tra le varie leggende metropolitana, si racconta ancora che la diffusione del caffè in America va attribuita ad un giornalista del “San Francisco Chronicle”, che scoprì a Shannon la bevanda e la esportò negli States, grazie ad un articolo uscito sul quotidiano.

 

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