Brendan Behan (Dublino 1923-64), di origine operaia, drammaturgo e scrittore, è arrestato e rinchiuso per due anni in un riformatorio per la sua milizia nell’Irish Republican Army.

Il 1954 fu l’anno che sancì l’ingresso di Brendan Behan nel panorama letterario del secolo con la rappresentazione della commedia drammatica “The Quare Fellow” (L’impiccato di domani) al Pike Theatre di Dublino, replicata due anni dopo al Theatre Royal di Londra.



La carriera di Brendan Behan e la sua vita vennero stroncate dal diabete e dall’alcol che, inizialmente, lo costrinsero all’immobilità, tanto da non poter più né leggere né scrivere.

Biografia di Brendan Behan

Le opere di questo periodo furono incise su nastro e prendono il nome di talk books, pubblicati postumi: Brendan Behan’s Island, Confessioni di un ribelle irlandese e Brendan Behan’s New York. Tra le sue opere teatrali, oltre alla già citata The Quare Fellow, si ricorda L’ostaggio (The Hostage), quest’ultima tradotta dall’originale gaelico An Giall. Scrivere in gaelico faceva parte del suo sogno di ricostruzione della cultura irlandese, e questa fu la lingua in cui scrisse le sue opere giovanili pubblicate su riviste irlandesi. In seguito, a partire dal 1950, lo scrittore riprese a scrivere in inglese.

La produzione di Brendan Behan comprende anche altri scritti tra cui Hold your Hour and Have Another; The Scarperer; Richard’s Cork leg; The Complete Plays; Poems and a Play in Irish; e una raccolta di racconti inediti intitolata After the Wake. Il poeta morì in seguito a un coma epatico.

La prigionia

La prigionia di Brendan Behan è descritta sia nel romanzo autobiografico Ragazzo di Borstal (Borstal boy, 1958) che in alcune opere teatrali quali L’impiccato di domani (The quare fellow, 1956) e L’ostaggio (The hostage, 1958), scritto originariamente in gaelico col titolo An giall, amara denuncia del fallimento degli ideali patriottici per i quali aveva combattuto.

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Scrittori irlandesi

C’è un lungo elenco di scrittori natii d’Irlanda. Alcuni hanno influenzato il Secolo, veri e propri personaggi irlandesi, altri contribuito a diffondere la cultura irlandese e le proprie idee. Tra loro si sono distinti particolarmente William Butler Yeats, considerato il poeta nazionale irlandese. In questa élite ci sono George B. Shaw, l’amato James Joyce, i nobel Samuel BeckettSeamus Heaney. Segnaliamo la popolarità di Oscar Wilde , del papà di Dracula Bram Stoker, di Clive Staples Lewis con le sue cronache di Narnia. Jonathan Swift, coi suoi viaggi di Gulliver; John M. Synge e Lady Isabella, Patrick Kavanagh, più recente Roddy Doyle.

Senza nulla togliere, e ci mancherebbe, ad Antoine Hamilton, come del resto Brendan Behan o Cecil Day Lewis e Charles R. Maturin. In questo interminabile elenco c’è Edna O’Brien, Edward Dunsany, ed Elizabeth Bowen. Gli irlandesi Flann O’BrienFrank O’Connor, George BerkeleyGeorge Farquhar, George MooreGerald Durrell. Continuiamo con Iris MurdochJames Hanley e John DenhamJoseph O’Connor, fratello della famosa cantante. Joyce CaryLawrence G. Durrell al pari di Liam O’FlahertyLouis Mac NeiceMorr O’Dalaigh, Oliver Goldsmith e Rebecca West. A chiudere l’elenco  ci sono Richard Sheridan,  Richard Steele, Sean O’Casey, Sean O’Faolain e Thomas De Vere. E ancora Thomas KinsellaMayne Raid, Thomas MooreThomas Parnell.

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