John Denham (Dublino 1615 – Londra 1669), con il suo poemetto “La collina di Cooper” (Cooper’s Hill, 1642) ha certamente contribuito a perfezionare la forma metrica del distico eroico (heroic couplet) e ha dato il La ad un genere di poesia “locale”, topografica e meditativa che ha poi avuto grande fortuna in Inghilterra.

John Denham è stato un poeta irlandese. Fu fervente cavaliere e venne nominato nel 1642 Alto Sceriffo del Surrey e governatore di Farnham Castle. Catturato poi dalle teste rotonde, fu imprigionato a Londra per un breve periodo di detenzione. Visse a Oxford fino al 1647, poi viaggiò nei Paesi Bassi al seguito di Enrichetta Maria di Borbone-Francia.



Tornato in Inghilterra dopo la restaurazione, John Denham fu parlamentare per Old Sarum (1661), fellow della Royal Society (1663) e cavaliere dell’ordine del Bagno (1664). Nel 1665 progettò e costruì Burlington House. Successivamente, venne messo a capo dell’Office of Works (la massima autorità architettonica britannica), incarico che ricoprì fino al 1669, anno in cui, affetto da demenza, si fece sostituire da Christopher Wren. Nel 1667 venne accusato di aver ucciso la seconda moglie per infedeltà. Tra le sue opere si ricordano la Tragedia The Sophy (1641) e il poema Cooper’s Hill (1642), scritto in distici elegiaci e considerato precursore della poesia neoclassica di Alexander Pope.

John Denham Biografia

John Denham ha iniziato la sua carriera letteraria proprio con The Sophy, ma il suo poema più importante e con il quale è ricordato è senza dubbio Cooper’s Hill. Questo perché si tratta del primo esempio in inglese di una poesia dedicata alla descrizione locale, raffigurante lo scenario del Tamigi attorno alla sua casa ad Egham nel Surrey. Lo scrittore ha scritto molte versioni di questo poema, riflettendo gli sconvolgimenti politici e culturali della Guerra Civile.

Gilfillan scrisse di John Denham e del suo contemporaneo Edmund Waller: “Né Denham né Waller erano grandi poeti, ma hanno prodotto linee e versi così buoni, e hanno, inoltre, esercitato un’influenza così notevole sulla versificazione moderna, e lo stile dell’enunciazione poetica, che hanno diritto a un posto di tutto rispetto tra i figli della canzone inglese. Ha anche ricevuto le lodi stravaganti di Samuel Johnson, che ha citato il versetto di Denham per esemplificare l’uso di parecchie parole.

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Scrittori irlandesi

C’è un lungo elenco di scrittori natii d’Irlanda. Alcuni hanno influenzato il Secolo, veri e propri personaggi irlandesi, altri contribuito a diffondere la cultura irlandese e le proprie idee. Tra loro si sono distinti particolarmente William Butler Yeats, considerato il poeta nazionale irlandese. In questa élite ci sono George B. Shaw, l’amato James Joyce, i nobel Samuel BeckettSeamus Heaney. Segnaliamo la popolarità di Oscar Wilde , del papà di Dracula Bram Stoker, di Clive Staples Lewis con le sue cronache di Narnia. Jonathan Swift, coi suoi viaggi di Gulliver; John M. Synge e Lady Isabella, Patrick Kavanagh, più recente Roddy Doyle.

Senza nulla togliere, e ci mancherebbe, ad Antoine Hamilton, come del resto Brendan Behan o Cecil Day Lewis e Charles R. Maturin. In questo interminabile elenco c’è Edna O’Brien, Edward Dunsany, ed Elizabeth Bowen. Gli irlandesi Flann O’BrienFrank O’Connor, George BerkeleyGeorge Farquhar, George MooreGerald Durrell. Continuiamo con Iris MurdochJames Hanley e John Denham e Joseph O’Connor, fratello della famosa cantante. Joyce CaryLawrence G. Durrell al pari di Liam O’FlahertyLouis Mac NeiceMorr O’Dalaigh, Oliver Goldsmith e Rebecca West. A chiudere l’elenco  ci sono Richard Sheridan,  Richard Steele, Sean O’Casey, Sean O’Faolain e Thomas De Vere. E ancora Thomas KinsellaMayne Raid, Thomas MooreThomas Parnell.

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