The Chieftains

Fu Seán Ó Riada, all’epoca direttore musicale dell’Abbey Theatre di Dublino, ad avere l’idea di riunire un gruppo di musicisti abili con gli strumenti della tradizione irlandese. Era il 1960 e Ó Riada ottenne un contratto per una serie di trasmissioni radiofoniche presso Raidió Éireann, denominate Reacaireacht an Riadaigh. Furono trasmissioni che fecero conoscere i The Chieftains in tutta l’Irlanda con il nome Ceoltóirí Chualann. All’epoca erano solo dei dilettanti che per vivere facevano altro.

Nel 1962 arriva a Paddy Moloney dal suo amico Garech Browne, la proposta di registrare per la propria etichetta Claddagh Records. Le prove durarono sei mesi e si aggiunsero altri musicisti. Il primo disco del gruppo, che nelle intenzioni sarebbe dovuta rimanere un’opera unica, vide la luce nel 1963. I dischi di musica strumentale erano molto rari agli inizi degli anni ’60, ed anche per questo motivo bisognerà attendere ben sei anni per vedere un secondo album dei The Chieftains. Il nome del gruppo cambiò e quello attuale proviene dal titolo di un libro di poesie di un loro collaboratore intitolato Death of a Chieftain.

La prima apparizione televisiva dei Chieftains risale al 1965, anno in cui fu registrato un loro concerto a Belfast, concerto che venne poi diffuso dal canale britannico Ulster TV: i media britannici sembrano più interessati al gruppo di quelli irlandesi.Il gruppo ebbe un piccolo periodo di sbandamento: nel 1968 Seán Potts e Martin Fay firmarono un contratto di un anno per una serie di concerti con una casa editrice di libri e dischi fondata dallo Stato con lo scopo di promuovere la cultura irlandese di lingua gaelica.

The Chieftains, biografia

Paddy Moloney, cervello del gruppo si rassegnò a vedere il suo gruppo formato, per diversi mesi, da solo quattro elementi, ovvero, lui stesso, Michael Tubridy, Peadar Mercier ed il giovane Seán Kean. Dopo un notevole numero di concerti la sera, il lavoro quotidiano di mattina ed un crescente interesse da parte dei media, fu presa la decisione di preparare un secondo album, che comprendesse anche Seán Potts e Martin Fay. Il gruppo comprendeva quindi a questo punto sei musicisti. “Chieftains 2”  arrica nel 1969, due anni dopo è la volta di “Chieftains 3”. “Chieftains 2” fu un successo commerciale, ed i giornali americani iniziarono ad interessarsi in modo serio ai Chieftains.

Nel 1972 la BBC dell’Irlanda del Nord propose al gruppo di suonare, insieme alla sua orchestra sinfonica, un brano dell’arpista Turlough O’Carolan per celebrare in televisione la festa di San Patrizio. L’arpista dell’orchestra in questione si chiamava Derek Bell, e partecipò, in seguito a questa esperienza, ad alcuni concerti dei Chieftains ed è presente nell’album Chieftains 4 (1973).
Nel marzo 1974 il giornale musicale inglese Melody Maker realizzò la prima grande intervista internazionale al gruppo. La prima tournée negli Stati Uniti, nell’autunno dello stesso anno, rivelò la loro grande popolarità presso un pubblico di un certo livello.

Gruppo dell’anno

Alla fine del 1975 i Chieftains furono consacrati “gruppo dell’anno” dal Melody Maker, davanti a bands storiche come i Rolling Stones ed i Led Zeppelin! A questo punto una decisione doveva essere presa, e nonostante alcune reticenze, rimarcate da alcuni membri del gruppo, Paddy Moloney, Seán Potts, Michael Tubridy, Martin Fay, Peadar Mercier, Seán Keane e Derek Bell accettarono l’idea di tentare l’esperienza professionistica. Nel giro di un anno, dopo “Chieftains 5” i Chieftains erano  vere e proprie star.

Problemi tra i membri del gruppo

Nel 1976 arriva Bonaparte’s Retreat, cambiano alcuni elementi del gruppo e nascono problemi interni che verranno superati con la realizzazione di “Chieftains 7 “ e,  dopo, “Chieftains” 8, registrato alla fine del 1978. Il nono album fu pubblicato all’inizio del 1980 e, oltre al debutto di Matt Molloy, comprendeva per la prima volta la presenza di una vera e propria canzone.

Ultimo ventennio della band

Gli ultimi 20 anni dei Chieftains sono un’incredibile successione di progetti, in apparenza sempre più folli, giocati sostanzialmente lungo due grandi direttrici: la musica da film e la sperimentazione musicale. Dal 1983 al 1986 la sponsorizzazione dei Chieftains da parte della Guinness li spinse al rango di ambasciatori turistici dell’Irlanda. Ma nel 1989 essi furono nominati ambasciatori musicali dell’Irlanda anche direttamente dal governo irlandese, con l’incarico di rappresentare l’isola di smeraldo in tutto il mondo con i loro concerti e la loro musica.

Tours e successi

Continuano i tours e i successi. Provando a guardare oggi alla carriera dei Chieftains si rimane impressionati: le mode e le band passano, ma i Chieftains sono sempre lì. Oggi i membri del gruppo hanno un’età che va dai 54 ai 66 anni, e sarà forse difficile per loro continuare a sorprendere e sperimentare, ma il loro ultimo album, pubblicato nel 2000, mostra che gli anni non hanno sminuito o fiaccato il loro entusiasmo. Con 43 album pubblicati i Chieftains sono degli ex-rivoluzionari  dall’aspetto tranquillo che continuano, tournée dopo tournée, ad andare in giro per il mondo, senza sapere quando la loro avventura terminerà.

Discografia

Chieftains, 1960 e 1969 e ancora nel 1973
Bonaparte’s Retreat, 1977
Chieftains Live, 1977 e 1978
The Chieftains 9: The Boil The Breakfast Early, 1979
Chieftains 10, 1981
The Year Of The French, 1982
Grey Fox, 1983: CDSL
The Chieftains in China, 1987
Ballad Of The Irish Horse, 1987
Celtic Wedding, 1987
The Chieftains In Ireland – With James Galway, 1987
Tailor of Gloucester, 1988
Irish Heartbeat – With Van Morrison Mercury, 1988
A Chieftains Celebration, 1989
James Galway and The Chieftains, Over the Sea to Skye, 1990
Bells Of Dublin, 1991
Reel Music: The Film Scores, 1991
Best Of The Chieftains, 1992
An Irish Evening, 1992
Another Country, 1992
The Magic Of The Chieftains, 1992
Celtic Harp, 1993
The Long Black Veil, 1995
Film Cuts, 1996
Santiago, 1996
Fire in the Kitchen Unisphere, 1998
Long Journey, 1998
Silent Night A Christmas In Rome, 1998
Tears of Stone, 1999
Collection of favorites, 1999
Collection: The Very Best of the Claddagh Years, (2 vol.), 1999
From the Beginning…Chieftains 1 to 4, 2000
Water From The Well, 2000
The Wide World Over – 40th Anniversary Celebration, 2001
Down the Old Plank Road – The Nashville Sessions, 2002
Further Down the Old Plank Road – The Nashville Session, 2003
Live From Dublin: A Tribute To Derek Bell, 2005

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