Retro di un bodhrán microfonato

Il Bodhran, si pronuncia “bow-rawn”, è un tamburo che si tiene con una mano e si suona con l’altra percuotendolo con un piccolo mazzuolo di legno arrotondato ad entrambe le estremità, che il suonatore tiene tra pollice ed indice. Il timbro del bodhrán è grave e trova il suo massimo impiego nelle danze a tempo veloce, tipicamente i reel. Fa parte degli strumenti musicali irlandesi.

Sebbene sembri semplice da suonare, in realtà richiede considerevole destrezza ed un infallibile senso del ritmo. Per sapere come suonare il Bodhran bisogna ascoltare un vero maestro come Johnny Ringo McDonnagh che ha arricchito molti dei dischi del gruppo De Danann.

Il Bodhran, strumento musicale tradizionale

Il bodhrán è un tamburo a cornice Irlandese, usato soprattutto nel repertorio della musica popolare.

Durante i concerti di musica, il bodhrán garantisce le giuste sonorità per colorare la serata.

La forma del bodhrán è di un cilindro sottile, dotato di un’intelaiatura circolare di legno dal diametro variabile tra i 10 e i 26 pollici (da 25,4 a 66 cm) – quelli più comunemente usati sono da 16 o 18 pollici. Il fianco del tamburo è profondo da 9 a 20 cm. Una pelle di capra, talvolta di asino (oggi spesso sostituita da pelli sintetiche o anche da pelle di canguro) viene tesa e fissata su un lato dell’intelaiatura. L’altro lato è scoperto: il suonatore introduce una mano nell’apertura per sorreggere il tamburo e controllarne timbro e intonazione.

Il retro di un bodhrán è microfonato e dotato di barre incrociate che servono a sostenere lo strumento. Alcuni sono realizzati con un sistema di intonazione meccanica simile a quelli usati nei tamburi della batteria. Il musicista e costruttore irlandese Seamus O’Kane ha brevettato un sistema di tensione tramite una sola vite.

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