Low whistle

Il Low whistle è uno strumento introdotto solo di recente nella musica tradizionale irlandese: si tratta di una specie di variante bassa del tin whistle.

Per conoscere la storia bisogna tornare al suonatore di uilleann pipes e di tin whistle, Finbar Furey (membro dei Furey Brothers), che agli inizi degli anni sessanta possedeva un flauto indiano in legno di cui apprezzava in modo particolare il suono caldo e profondo.

A causa di un incidente esso rimase danneggiato, e un liutaio inglese di nome Bernard Overton propose a Furey di costruirne un Low whistle in metallo che ne producesse la stessa sonorità. Egli rimase soddisfatto del risultato, tanto che lo strumento esiste ancora con lo stesso marchio nel famoso negozio di Dublino sin dagli inizi del XX secolo. Davy Spillane (ex-Moving Hearts) ne è stato il principale utilizzatore negli anni ’80, riuscendo a rendere popolare uno strumento dal tocco delicato, tanto che il suo suono è spesso presente nelle composizioni più lente e romantiche.

Conoscere il Low whistle

Il low whistle ha sei fori e, come il tin whistle e l’Irish flute, ha un’estensione di due ottave, anche se è possibile produrre note ancora più acute. La forza del soffio determina l’ottava mentre la posizione delle dita sui fori determina la nota. Si può eseguire la scala maggiore nella tonalità dello strumento scoprendo dal basso verso l’alto i fori.

Nel caso del low whistle in Re (D) la posizione con tutti i fori coperti produce un Re, scoprendo l’ultimo foro in basso si passa al Mi, scoprendo anche il penultimo foro si ottiene il FA# e così via, fino alla posizione con tutti i fori scoperti che produce un Do#, settima nota della scala di Re maggiore. Il cambio di pressione produce lo spostamento all’ottava superiore.

La posizione con tutti i fori coperti ad eccezione del primo a partire dall’imboccatura produce un Re due ottave sopra il Re basso a patto di soffiare con una forza ancora superiore a quella necessaria per produrre note nell’ottava superiore. Posizioni a forchetta e “half-holing” (posizioni con un foro coperto solo per metà) possono produrre le cinque alterazioni relative alla scala maggiore su cui il low whistle è basato e costruito.

Nel low whistle, contrariamente a quanto si verifica nel tin whistle, i fori sono generalmente coperti con la seconda sezione (falange) delle dita (ad eccezione dei fori corrispondenti agli anulari) poiché i fori sono più larghi e maggiormente distanziati tra di loro:tale posizione è detta “piper’s grip”. Alcuni low whistles montano dei tasti (simili a delle chiavi) che aiutano, se spinti con i polpastrelli, a coprire i fori corrispondenti agli anulari. Tale sistema è mutuato dalle Uillean pipes. Come per il tin whistle e l’Irish flute, l’esecuzione viene arricchita da virtuosismi (ornaments), come cuts, double cuts, cranns e rolls, che sono caratteristica essenziale della musica celtica.

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