Shane MacGowan

Crock of gold Shane McGowan

Shane MacGowan, frontman dei Pogues, è il genio della musica tradizionale mescolata al punk rinato oggi con denti e stimoli nuovi.

Crock of gold Shane McGowan

Come Gesù, Shane MacGowan nasce a Pembury, nel Regno Unito, il giorno di Natale del 1957. Nelle vene, però, scorre sangue dell’Irlanda rurale, figlio di una cantante e ballerina di musica tradizionale e di un padre impegnato in diocesi. La sua vita in fattoria si chiude a sei anni, dopo il trasferimento nella grande città dell’Inghilterra: Londra. È qui che gli occhi e le orecchie di MacGowan ascoltano nel 1976 i Sex Pistols. Il passo in un movimento punk è rapido, così come fu rapida la formazione del gruppo “The Nipple Erectors”. E quei giovani sapevano fare musica e presto fecero da supporto ai Clash e ai Jam. Qualche anno più tardi la conoscenza di Spider Stacy e Jem Finer portarono alla futura band “The Pogues” – che cambiò diversi nomi tra i quali anche quello di “Pogue Mahone” (storpiatura dell’espressione gaelica póg mo thóin che significa “baciami il sedere”). Tutto rosa e fiori se non fosse per l’esistenza tormentata dall’alcol e dei continui ritardi alle prove e ai concerti. Un comportamento autodistruttivo ma alla fine indomito è ancora qui seppur con mille acciacchi.

Crock of Gold – A Few Rounds with Shane MacGowan

Crock of Gold di Julien Temple è il film documentario sulla vita del frontman dei Pogues che ripercorre la vita gioventù cantautore irlandese con immagini inedite ottenute grazie alla collaborazione di alcuni familiari del cantante. Alcol, droghe, una vita sempre al massimo racchiusa in splendida musica senza interruzioni.

Composizioni

Tra le migliori composizioni di Shane MacGowan c’è sicuramente Fairytale of New York, definita una delle più belle canzoni di Natale di sempre. Il brano natalizio non è solo, anzi ben accompagnato da canzoni quali “A Pair of Brown Eyes”,  “Fairytale of New York” “Haunted”, “That Woman’s Got me Drinking”, “The Minstrel Boy” e “I Put a Spell on You”.

Nuovi denti per Shane MacGowan dei Pogues

Shane MacGowan

Punto di riferimento del Natale, per la spettacolare e appunto sopracitata canzone “Fairytale of New York”, cantata a due voci con Kirsty MacColl, Shane MacGowan annunciò al mondo, in occasione proprio delle festività natalizie, la sua nuova dentatura. Date familiari visto che il musicista è nato il 25 dicembre del 1957.

Shane MacGowan si è sottoposto a sei interventi per ottenere una nuova dentatura e ha scelto un sexy incisivo in oro. Dopo decenni di sofferenze da dipendenze da alcol e droghe, il cantante dei Pogues ha corretto i suoi denti.

A convincere il cantante dei Pogues, di rivoluzionare i propri denti, fu la sua ragazza poi diventata moglie: Victoria Mary Clarke, allora trentenne. Oggi, giornalista e scrittrice irlandese, questa santa donna ha quasi 60 anni, mentre il suo Shane MacGowan 64. Allora lo rivelò il gossip d’oltreoceano: la coppia avrebbe scelto per l’intervento una morfologia di denti che rispecchiasse quella dell’attore irlandese Michael Fassbender. Unica eccezione l’incisivo in oro, fortemente voluto da Shane. L’artista durante un’intervista lo ha descritto “sexy” scherzando sulla scelta alquanto singolare.

Il “nuovo sorriso” di MacGowan è stato raccontato da Sky Arts, in un viaggio documentario dal titolo: “Shane MacGowan: A Wreck Reborn”. Ovviamente, la moglie non ha potuto fare altro che assecondarlo.

Oggi, la malattia

Oggi Shane MacGowan non è quello che andava sventolando il membro al passaggio dei treni, è più pacato, malato e rimpiange persino di aver “infranto i sogni” della madre. Gli chiedeva un futuro accademico piuttosto che un ritratto da artista. In fondo era bravo a scrivere e quel talento, espresso nei temi di scuola, lo portarono persino a vincere una borsa di studio a Westminster. Ma in passato in Inghilterra le droghe dominavano, soprattutto gli acidi, e quella sua capacità divenne presto secondaria. Il cantante incappo in errori ripetuti e finì per scontare un anno di libertà vigilata con l’obbligo di presentarsi: ma anche in questo caso lo fece sempre strafatto. Alla fine la musica rock con i Pogues è stata la cosa che gli è riuscita meglio senza mai rinunciare a sbornie colossali, lavoro e divertimento. I fan possono godersi il proprio beniamino con il libro “The Eternal Buzz And The Crock Of Gold” o “Una pinta con MacGowan”.

Purtroppo in questi ultimi anni le sue condizioni di salute si stanno complicando: Shane MacGowan è “sofferente” e più volte è stato ricoverato. Uscito da un recente ricovero ha voluto inviare amore ai suoi fan in un messaggio video. Il leader dei Pogues soffre di encefalite virale, una condizione medica che causa infiammazione al cervello. Ha una mobilità limitata e fatica a parlare. La malattia se non trattata adeguatamente, può portare alla morte nel 10% dei casi. Altri sintomi spesso legati a tale patologia sono convulsioni, perdita dell’udito e cecità, che possono essere permanenti.