Calcio in Irlanda

Il Calcio in Irlanda unisce ma non troppo, così anche i tentativi di creare una unione tra le Irlanda ha sempre trovato qualche ostacolo.

I tentativi di creare coesione tra Irlanda e Irlanda del Nord ha sempre trovato resistenza dai nordirlandesi. Sono finiti i tempi di George Best, quando lo spettacolo talvolta metteva a tacere i contrasti.

La preoccupazione reale in Irlanda del Nord è che una simile prospettiva possa diminuire l’indipendenza della provincia all’interno della FIFA. Un altro motivo di resistenza a qualsiasi forma di unione, deriva dal peso dell’opinione della maggioranza dei sostenitori protestanti di questo sport, contrari sulla base di un principio politico. Ciò nondimeno, il Calcio ha il potere unico di avvicinare persone di differenti nazionalità, religione, classi sociali e opinioni politiche.

Si può sostenere che in Irlanda, con l’esclusione di alcuni sport e del rugby, con la sua natura di sport esclusivo e d’élite, questo sport ha quel potere di integrazione e di unione che così avidamente i rappresentanti istituzionali ricercano nello sport. Non v’è dubbio infatti, che grazie a questo gioco, gli irlandesi hanno potuto scoprire ciò che gli sport gaelici gli hanno sempre negato. Vale a dire la visibilità oltre confine e l’opportunità di competere a livello internazionale e di battere gli inglesi nello stesso sport. In contrasto, la partecipazione a livello internazionale della nazionale nordirlandese è pressoché scarsa. In parte anche per i risultati in campo davvero poco soddisfacenti.

di Cristina Orsingher

di Cristina Orsingher

Il ruolo del calcio

Nonostante la nazionale di calcio selezioni i propri giocatori in entrambe le comunità, cattolica e protestante, il contesto nel quale la squadra si ritrova, si allena e gioca, crea non pochi disagi ai giocatori cattolici. Infatti, la sede della nazionale è la stessa del Linfield FC, presso il Windsor Park di Belfast, roccaforte dei tifosi protestanti della città. Il calcio tende a enfatizzare la polarità tra le due comunità nordirlandesi. E questo accade proprio perché il calcio è popolare sia tra i cattolici che tra i protestanti. E a differenza degli sport gaelici e del rugby, crea molte più opportunità di incontro. Opportunità che molto spesso si trasformano in scontri violenti e di natura settaria.

Storie di rivalità

La storia del calcio in Irlanda del Nord è piena di episodi di rivalità sia dentro che fuori dal campo. Il tifo delle squadre locali e delle old firm come i Glasgow Celtic e i Glasgow Rangers, tendono a seguire la linea di demarcazione che divide la comunità cattolica da quella protestante. Ogni tanto però anche nel mondo calcistico si verificano degli episodi rassicuranti che fa sperare in bene.

Nella stagione 1992-93, il Linfield FC ruppe la tradizione di squadra protestante ingaggiando dei giocatori cattolici provenienti dalla Repubblica. Così com’è risaputo che le vecchie e famose squadre inglesi di calcio abbiano sostenitori sia cattolici sia protestanti, che spesso viaggiano insieme in Inghilterra per assistere alla partita.

Chissà mai che un giorno, proprio per il suo impatto popolare, il calcio possa diventare lo sport che aiuti ad avvicinare le due comunità. Non a caso il calcio risulta essere quello più scelto per le iniziative sportive dei progetti di integrazione e di incontro tra le due comunità nordirlandesi, la cattolica e la protestante.

La squadra di calcio dell’Irlanda e dell’Irlanda del Nord

Il logo del Fai

A differenza del rugby, unico team che unisce Irlanda del Nord e Sud Irlanda, la nazionale di calcio irlandese è gestita da federazioni distinte. La Repubblica d’Irlanda dipende dalla Football Association of Ireland, mentre l’Irlanda del Nord dalla Irish Football Association (IFA), attiva sin dalla Guerra d’indipendenza irlandese del 1921. L’Irlanda in generale non ha più giocatori del calibro di George Best, soltanto raramente è riuscita ad agguantare validi traguardi con sporadici sogni. La nazionale dell’Irlanda del Nord agisce su una porzione di territorio contenuta così come il numero di atleti e nonostante tutto vanta qualche titolo.

Traguardi

La nazionale di calcio dell’Irlanda non ha titoli europei, vanta 3 edizioni del campionato del mondo (1990, 1994, 2002), raggiungendo come miglior risultato i quarti di finale nel 1990, 3 edizioni degli Europei (1988, 2012 ed Euro 2016, dove l’Irlanda ha perso agli ottavi di finale con la Francia). L’Irlanda ha ottenuto il miglior posto nella classifica mondiale FIFA (sesto posto) nel 1993. Attualmente l’Irlanda oscilla fra le prime 30 squadre mentre l’Irlanda del Nord parteciò al mondiale del 1958 e al campionato d’Europa, nel 2016 e ha vinto otto volte il Torneo Interbritannico. È finita l’era di George Best, il fuoriclasse del Manchester United e della nazionale nordirlandese che la trascinò a qualche risultato migliore. Con il ‟Belfast Boy” e il Billy Bingham la squadra tornò protagonista al campionato del mondo 1982 e 1986.

Transfermarkt

Transfermarkt è un sito di riferimento per gli addetti ai lavori e dà informazioni e cifre reali sui giocatori di calcio, sugli ex fenomeni come George Best e Maradona, e sulle nazionali di calcio a cominciare dall’Irlanda. Per quanta riguarda la nazionale di calcio dell’Irlanda, Transfermarkt riporta un’età media di 26,5 e una posizione nella Classifica FIFA al 42esimo posto. Il nome ufficiale d’Irlanda, riporta Transfermarkt è Football Association of Ireland. Sede sociale: National Sports Campus, Abbotstown 15 Dublin. Il Fai, riferimento del team Irlanda, risale al 1921 ed è identificato dai colori verde e arancione.