Il transatlantico RMS Titanic rischia di scomparire, l’Oceano potrebbe inghiottire per sempre il Gigante dei Mari costruito a Belfast.

Nulla è immortale, tantomeno l’RMS Titanic che dal 1912 giace a 3.800 metri di profondità in balia negli abissi marini: un gruppo di ricercatori sottomarini OceanGate sono scesi inprofondità per realizzare video in alta definizione e mostrare il deterioramento della nave Titanic che ora rischia di scomparire.

Le immagini della nave Titanic

Fin li giù, più volte, sono scesi i ricercatori di OceanGate a documentare lo stato della nave RMS Titanic. Il relitto è ora rifugio di granchi e coralli tra cui emergerebbero delle specie piuttosto rare. La missione dei ricercatori è fotografare, trovare indizi e immortalare ogni parte dell’imbarcazione prima che sia troppo tardi. Un viaggio emozionante nonostante il Titanic sia solo un relitto che sta scomparendo. È questo l’allarme lanciato da Stockton Rush, presidente di OceanGate Expeditions: “La coffa è già sparita mentre la ringhiera della prua potrebbe crollare da un momento all’altro. Dobbiamo raccontare questa cosa prima che tutto scompaia o diventi irriconoscibile”. Il transatlantico affondato nel 1912, dopo la collisione con un iceberg – si salvarono solo circa 700 sui 2200 passeggeri – si sta lentamente disintegrando.

I video sono suggestivi realizzati con telecamere ad alta definizione  installate sul sommergibile già dotato di apparecchiature sonar. Un modo per scandagliare gli abissi dell’Oceano e trovare altre imbarcazioni, per mappare la trasformazione della nave Titanic, e studiare insieme ad archeologi e biologi marini le vite marine accampate sulla nave Titanic. Oltre alle sfide ingegneristiche per arrivare negli abissi, la società di spedizioni sottomarine è pronta a portare a bordo del sommergibile Titan anche turisti.