Monumenti a Dublino

Una breve carrellata dei monumenti più noti della Dublino, che all’epoca, ma ancora oggi, è caratterizzata dall’architettura georgiana.

Le statue di Dublino sono caratteristica indissolubile della città e chiari segni della storia e delle costruzioni di epoca georgiana. Attrazioni che richiamano il visitatore e che rendono una capitale europea più interessante di un’altra. La città è ricca di storia, ricca di monumenti e naturalmente anche di statue. La maggior parte di queste meraviglie sono gratuite e facilmente accessibili anche nei mesi di maggior afflusso turistico. Ciò che abbiamo scelto per affrontare il capitolo dei monumenti è il periodo coloniale. La città subì una profonda trasformazione nei secoli XVI e XVII, durante la conquista dell’isola d’Irlanda da parte dei Tudor. I vecchi coloni inglesi, inizialmente soddisfatti dalla conquista inglese e dal progressivo disarmo degli irlandesi, ben presto accusarono il colpo. L’alta tassazione della corona e l’imposizione della Riforma protestante portarono conseguenze devastanti. Nel 1592 Elisabetta I inaugurò il Trinity College, a cui, però, potevano accedere i cittadini protestanti. Così i cattolici dovettero mandare i propri figli a studiare nelle università cattoliche europee. Questo fatto irritò molto Londra che vedeva i dublinesi come gente indisponente, e incoraggiò una seconda ondata di colonizzatori. Nel 1640 si colonizzatori superarono in numero i cattolici.

Epoca georgiana

Monumenti a Dublino

Fu in epoca georgiana che la città fu completamente ristrutturata e nacquero moltissime statue. Correva il secolo XVIII e vigeva l’imposizione della lingua inglese e delle leggi penali britanniche. In questo momento sono stati eretti importanti monumenti. Le facciate delle case lungo il Liffey furono girate tutte verso il fiume. Una svolta, visto che inizialmente il fiume era visto come una zona sporca e di scarico e tutte le case preferivano dargli le spalle.

La città georgiana è caratterizzata da Sackville, conosciuta oggi come O’Connell Street; Dame Street, Westmoreland; Henrietta Street e D’Olier. Tutte le strade citate poc’anzi furono costruite sulle macerie delle demolizione dei quartieri medievali e dei vecchi agglomerati.

Piazze georgiane

Durante i grandi restauri, vennero alla luce cinque delle principali piazze georgiane:

  • Rutland, conosciuta come Parnell Square

  • Mountjoy nella zona nord

  • Fitzwilliam Square

  • Merrion Square

  • St Stephen’s Green

Soltanto l’area di Temple Bar e di Piazza Grattan non furono stravolte dall’epoca georgiana.

Architetture religiose

  • Procattedrale di Santa Maria

  • St. Mary’s Church

  • Christ Church Cathedral

  • Il cimitero di Glasnevin

  • St. Patrick Cathedral

Architetture civili

General Post Office, GPO di Dublino

Nel 1700 la capitale, coi i suoi 70 mila abitanti, era la seconda città dell’Impero britannico. I monumenti, o meglio gran parte di essi, così come è successo per le statue, furono eretti in quel periodo.

  • Áras an Uachtaráin, la residenza presidenziale irlandese

  • Fusiliers Arch

  • Abbey Theatre

  • City Hall a Dublino

  • Custom House

  • Four Courts

  • Kilmainham Gaol

  • Leinster House

  • Temple Bar

  • The Spire

Architetture militari

  • Dublin Castle

Architetture infrastrutturali

  • Ha’Penny Bridge

  • O’Connell Street

Statue

Statua della Giustizia a Dublino

L’epoca georgiana è visibile e i monumenti ne sono testimoni al pari delle statue: tra gli esempi ci sono il The Spire, ovvero lo spillone di 120 metri che si trova vicino al GPO, oppure la statua di Daniel O’Connell (1775-1847), padre della patria. La statua dedicata James Joyce, invece, si erge lungo Earl e quella che omaggia Oscar Wilde, che sorge vicino la Wilde House, la troverete su Merrion Square.

Fate una sosta per salutare Molly Malone, la sgualdrina tanto amata dai dublinesi. A lei è dedicato il brano “Cockles and Mussels“, nel corso degli anni diventato inno cittadino. La statua della donna con la carriola si erge lungo Suffolk, nei pressi della celebre Grafton Street. Citiamo ancora i Famine Memorial, un Memoriale che ricorda la Grande Carestia irlandese, realizzato nel 1997 nei pressi del The Custom House, il quartiere dei Docklands. Se avete tempo visitate l’obelisco dedicato ad Arthur Wellesley, Duca di Wellington. Lo trovate a Phoenix Park.

  • Daniel O’Connell

  • Molly Malone

  • Oscar Wilde House