Grafton Street, Dublino

Ci sono strade e strade e Grafton Street non è una via qualunque. Si tratta di una delle arterie, quasi totalmente pedonale, più note e animate di Dublino. Ospita negozi alla moda, ristoranti di varia natura e pub irlandesi. Si estende dal cuore verde di St Stephen’s Green a sud, fino ai giardini del Trinity College a nord. Qui la storia trova il suo genius loci, incarnato dalla toponomastica stessa, dacché la strada di cui si parla prende il nome dal secondo duca di Grafton, figlio Illegittimo di Carlo II.

Famosa in tutto il mondo, Grafton Street è la strada per eccellenza della capitale, consacrata quasi a divenire monumento dai monumenti che le si contrappongono intorno e dallo shopping: negozi, bar e ristoranti la popolano, gli artisti di strada la celebrano con l’arte e le band la omaggiano di musica. Non è escluso possiate incontrare artisti irlandesi del calibro di Bono. Se non durante i giorni dell’anno, sicuramente il leader degli U2 fa tappa fissa a Grafton Street durante la viglia di Natale.

Aperta nei primi decenni del XVIII secolo, e ancor oggi offre un sottofondo sonoro di grande fascino, Grafton Street si alterna ad antiche ballate irlandesi e musica rock. Suoni che scandiscono le passeggiate di chi decide di godere di una delle più eleganti isole pedonali d’Irlanda. Qui transitano e sostano musicisti, poeti e mimi che comunemente si esibiscono per la folla dello shopping, proprio come nella scena tratta dal film «Once» interpretato da Glen Hansard. Mentre nel 19° secolo era frequentata da prostitute. Negli anni 1870, si credeva fossero almeno 1500 le donne di strada che lavorassero qui.

 

Grafton Street: la via più celebre di Dublino

Un po’ come Shop Street a Galway, Grafton street è la strada pedonale di Dublino. Ai suoi piedi sorge l’edificio che ospita i grandi magazzini Switzers e il celebre Caffè Bewley’s. Quest’ultimo risale al 1927, ed è un prestigioso locale proprio all’incrocio con Johnson Court. Nelle eleganti sale risuonano ancora le voci di tanti illustri frequentatori del passato: Yeats, Shaw, Beckett, O’Casey, Wilde, Joyce – tra gli altri – che per lunghi anni godettero del servizio di qualità che la tradizione dei quaccheri fondatori, fin dall’inizio, qualificò il locale.

Scoprite i negozi, magazzini e catene nella sezione dedicata allo shopping a Dublino e fate i vostri acquisti. Durante la vostra passeggiata non perdete la scultura dedicata a Molly Malone, ora spostata a Suffolk St, quella che i dublinesi chiamano “la sgualdrina con la carriola”. Si tratta di un’opera dedicata alla pescivendola e prostituta realizzata da Jean Rynhart nel 1987. La trovate all’inizio di Grafton Street.

Nel caso maturaste il desiderio di dormire nei pressi della celebre strada, sfogliate l’elenco delle migliori strutture che si trovano nella zona.

 

Busker celebri di Grafton street

Grafton street ha reso celebri numerosi Busker, artisti di strada. Tra loro citiamo:

  • Paddy Casey, ex suonatore ambulante di Grafton Street, ora musicista di successo con il nome di Mic Christopher.
  • Glen Hansard, ex musicista ambulante, vincitore del premio Oscar per la canzone Falling Slowly scelta come colonna sonora del film “Once”.
  • Keywest, gruppo pop rock inglese-irlandese con base a Dublino.
  • Thom McGinty (The Diceman), ex attore e attore di strada tra gli anni ’70 e ’90.
  • David McSavage ora star della televisione.
  • John Nee, che imitò Charlie Chaplin.
  • Damien Rice, ex suonatore ambulante di Grafton Street, ora musicista di fama internazionale.
  • Roadmage, che faceva spettacolo comico di magia.
  • Rodrigo y Gabriela, un duo di chitarre messicane.
  • Hudson Taylor (gruppo), il duo musicale di Dublino.
  • Bono, leader degli U2, si esibisce alla vigilia di Natale.

 

Storia

Grafton Street prende il nome da Henry FitzRoy, 1º duca di Grafton, figlio illegittimo di Carlo II d’Inghilterra che possedeva terreni nella zona. La strada fu sviluppata da una corsia di campagna allora esistente dalla famiglia Dawson nel 1708, da cui prende il nome la parallela Dawson Street. Il cambiamento decisivo avvenne dopo la costruzione di O’Connell Bridge (allora chiamato “Carlisle Bridge”) che serviva ad attraversare il fiume Liffey. A quel punto Grafton Street si trasformò da una strada residenziale alla moda in una trafficata strada di città.

L’estremità nord di Grafton Street è nota soprattutto per la settecentesca Trinity College Provost’s House, sede del capo del college. Dall’altra parte della strada si trova, lo abbiamo già detto, la statua di Molly Malone, una nota attrazione turistica e luogo di incontro, che è stata definitivamente spostata da Grafton Street alla vicina Suffolk Street nel 2014.

 

Informazioni utili

Vi starete chiedendo come arrivare a Grafton Street? La via si trova nel centro storico molto vicino al parco di St Stephen Green. Da Temple Bar dovrete camminare circa dieci minuti a piedi. Una piacevole passeggiata che consigliamo vivamente di fare considerando le brevi distanze.

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