Iveagh Gardensdronepicr, Wikipedia

Iveagh Gardens è uno dei parchi pubblici di Dublino e si trova vicino alla National Concert Hall tra Clonmel Street e Upper Hatch Street. I giardini sono quasi completamente circondati da edifici e questo li rendono più difficili da individuare, a differenza degli altri spazi verdi della capitale irlandese. Questa sorta di ‘copertura’, li rende una delle gemme nascoste: quasi un giardino segreto.

I giardini di Iveagh Gardens furono ideati e progettati nel 1865 da Ninian Niven. L’architetto si cimentò barcamenandosi tra lo stile “formale francese” e il “paesaggio inglese”. Ciò che in realtà andrete a visitare è un grande prato incavato situato vicino all’ingresso di Earlsfort Terrace con l’unico campo di tiro con l’arco appositamente costruito in Irlanda. Alla sua estremità orientale c’era uno stagno e una torre nautica. La torre ora si trova all’interno del muro di cinta di Iveagh House.

Sotto questo prato si trovano i resti di un elefante dello zoo di Dublino, che fu sepolto lì nel 1922. C’è la cascata con rocce provenienti da ciascuna delle 32 contee dell’Irlanda. L’acqua utilizzata attualmente è riciclata, ma originariamente utilizzava l’acqua del Canal Grande. E poi concedetevi un poì di divertimento con il labirinto, che è una copia in miniatura dell’Hampton Court Maze di Londra.

Iveagh gardens: cosa vedere

Iveagh Gardens è considerato un giardino segreto, ben custodito, tanto che in molti non sanno della sua esistenza. Vale la pena scoprirlo per la sua collocazione, sorge circondato da edifici, e perché è un luogo adatto per una passeggiata rilassante allo stesso modo di come suggeriremmo la visita del Botanic Gardens. Lo trovate appena fuori Harcourt Street. Passare qualche ora qui significa evadere dal caos cittadino e rilassarsi al sole. Potrete ascoltare il canto degli uccelli e pianificare la vostra prossima tappa. A pranzo, il posto è letteralmente preso d’assalto. Dunque, se non voleste incontrare molte persone evitate di passare da queste parti durante il lunch.

Tra le informazioni utili dovrete sapere che un profondo rinnovamento degli Iveagh Gardens è stato fatto nel 1992. Negli anni fu rinnovata la cascata e nel 2003 fu introdotto un nuovo ingresso da Upper Hatch Street. La forma attuale degli Iveagh Gardens è merito del progettista Ninian Niven (1865). Con un design che si divide tra gli stili “French Formal” e “English Landscape”, restate a guardare il campo di tiro con l’arco nei pressi dell’earlsfort Terrace. All’estremità orientale c’era uno stagno oltre a una torre che ora si trova all’interno del muro di cinta di Iveagh House. Caratteristica la cascata, che scorre su un immenso giardino roccioso, con rocce provenienti da ognuna delle 32 contee irlandesi.

Dormire nei pressi del giardino

La storia degli Iveagh Gardens

Tanti passaggi di proprietà segnano la storia degli Iveagh Gardens. Verso la fine del diciottesimo secolo è Lord Milltown ad affittare la terra a John Hatch. Venduti a John Scott conte di Clonmell, i giardini cambiarono nome in Clonmell Lawns.

Secondo quanto tramandato oralmente, ci sarebbe un passaggio sotterraneo che permetteva al conte di raggiungere dalla sua casa (Clonmell House si affaccia su Clonmell Street) i giardini senza camminare per strada. Un passaggio che resta avvolto nel mistero, considerando che il passaggio non è stato identificato durante il monitoraggio archeologico per la costruzione della metro di Dublino.

Alla morte del Conte, suo figlio ereditò la tenuta e i giardini di Clonmell. La proprietà fu venduta nel 1810. Gli Iveagh Gardens furono aperti per uso pubblico intorno al 1817 e ribattezzati “Giardini Coburg”. Nel 1860 i giardini caddero in rovina e furono utilizzati come sito per il pascolo delle pecore e lo scarico dei rifiuti.

La trasformazione

Nel 1862 un progetto più ampio portò alla vendita del sito per il Dublin Exhibition Palace e Winter Garden. Nel 1865 la struttura fu inaugurata ufficialmente da Sua Altezza Reale Albert Edward, Principe di Galles.

Cinque anni dopo, nel 1870, i figli di Sir Benjamin Lee Guinness, Edward Cecil Guinness (in seguito Lord Iveagh) e Arthur Edward Guinness (in seguito Lord Ardilaun), riacquistarono gli edifici e i terreni dalla Dublin Exhibition Palace Company.

Nel 1872 il sito fu utilizzato per un’esposizione di arti e manufatti irlandesi. Tuttavia non ebbero molto successo. Così gli Iveagh Gardens tornarono alla proprietà privata. Ancora passaggi di proprietà fino a quando gli edifici furono ulteriormente adattati all’University College di Dublino (UCD). Correvano gli anni 1908-1918.

Un regalo alla nazione

Éamon de Valera, allora nei panni di Taoiseach, ossia di primo ministro e anche Cancelliere del University College di Dublino, chiese al secondo conte di Iveagh di vendere la Iveagh House e i giardini allo Stato. A un rifiuto iniziale, seguì una donazione. Lo stesso Lord Iveagh era preoccupato per il futuro del sito, quindi chiese che gli Iveagh Gardens diventassero un “polmone” per la città. Detto fatto, il 17 maggio 1939 il dono fu accettato dal governo. Così Éamon de Valera scrisse a Rupert, Lord Iveagh per rassicurarlo sulle sue volontà. Un patto che ancora oggi sembra non essere affatto scalfito.

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