Kilmainham Gaol è stata una prigione ora diventata museo. Situata in un tranquillo quartiere emergente con ristoranti alla moda, un sobborgo di Dublino, l’attrazione turistica ha svolto un ruolo fondamentale nella storia irlandese. La località è stata teatro di imprigionamenti e delle volte anche di esecuzioni capitali di numerosi leader di ribellioni e rivoluzionari. Esecuzioni e arresti che sono diventate storie da raccontare in un film oppure in una canzone. Molte di queste opere artistiche hanno varcato i confini nazionali e raggiunto un pubblico ampio.

Con le loro creazioni gli artisti sono riusciti a trasformare un edificio da incubo, come Kilmainham Gaol è stato, in un importante centro della memoria. Nel 1982 è stata la rock band irlandese degli U2, Bono, a girare il videoclip del singolo ‘A celebration’. Nel 1993 l’edificio è stato trasformato in set per la pellicola Nel nome del Padre. L’attrazione è segnalata tra le 10 cose da vedere a Dublino.

Kilmainham Gaol fu costruita nel 1796 e per circa 140 anni ha ospitato personaggi di spicco, coinvolti nella campagna di promozione per l’indipendenza irlandese. Alcuni di loro sono deceduti tra queste mura oppure, come anticipavamo poc’anzi, giustiziati durante il periodo di detenzione. L’ultimo a morire nella prigione fu Éamon de Valera, politico, primo ministro e patriota irlandese.