Skerries è una località balneare apprezzata dai turisti e caratterizzata da pescherecci che colorano la lunga spiaggia bagnata da acque cristalline.

La spiaggia di Skerries

Skerries

Skerries, in irlanda Na Sceirí , che significa “Isole rocciose”, è una cittadina costiera della Contea di Fingal che avuto una trasformazione radicale. Se nella storia, la cittadina è stata un porto per la pesca e un un centro di ricamo a mano, l’industria ha ceduto il passo al turismo. Il XX secolo ha segnato profondamente il futuro di Skerries, che è riuscita a sfruttare la sua lunga spiaggia e la vista sul mare. La South Beach, lunga 2,5 chilometri, è una passeggiata sabbiosa tra il Mare d’Irlanda e la città. Ci si può spingere fino all’isola di Shenick, quando c’è bassa marea.

Skerries Mills

Skerries Mills

A Skerries ci sono due mulini a vento e un mulino ad acqua: una collezione unica di mulini nelle vicinanze di Dublino. La storia della macinazione a pietra a Skerries può essere fatta risalire all’inizio del XVI secolo, quando le terre appartenevano al Priorato di Holmpatrick, una fondazione monastica agostiniana. La macinazione si è protratta fino ai primi anni del XX secolo e un panificio che esisteva dal 1840 produceva pane e dolciumi fino alla metà degli anni ’80. Dopo un restauro l’attrazione è aperta al pubblico.

L’isola di Lambay

isola di Lambay

L’isola di Lambay si trova a una decina di chilometri da Skerries e si tratta della più grande isola al largo della costa orientale dell’Irlanda. Qui sono stati trovati reperti dell’età neolitica, della prima età del bronzo e dell’età del ferro. L’isola ha l’unica colonia di foche grigie sulla costa orientale e ospita diverse specie di uccelli marini. Anche un branco di daini e un piccolo ristretto di wallaby. Circumnavigare l’isola è un’avventura per chi ama il kayak, proprio perché Lambay è un’isola privata e dunque gli sbarchi non sono consentiti.

Altre isole

Le tre isole disabitate di Skerries distano al massimo due chilometri dal centro città e costituiscono una riserva naturale protetta. L’isola di Shenick è la più vicina alla terraferma e presenta rocce paleoziche tra cui vulcano ordoviciano, siltiti e scisti. L’isola di San Patrizio e l’isola di Colt completano il trio. Da ammirare il faro di Rockabill che si trova a circa cinque chilometri dalla costa o sette chilometri dalle Isole Skerries. Risale al 1860.

Cosa fare

A Skerries è possibile fare del kitesurf lungo la costa da luglio a ottobre quando le condizioni di vento sono favorevoli. I mari poco profondi e relativamente calmi al largo di South Beach vantano tipicamente venti da sud, est e nord. Le acque al largo della grande spiaggia sabbiosa offrono onde piccole e medie che in genere vanno da meno di un metro a circa tre metri.

Anche il kayak è molto amato a Skerries è si pratica prevalentemente nei estivi. Ci sono delle scuole locali che organizzano corsi ed escursioni guidate. Per i canoisti, invece, cisono avventure in mare aperto in direzione dell’isola di Lambay (la gita dura l’intera giornata).