The Custom House, Dublino

The Custom House, meglio nota come Dogana di Dublino, è un edificio neoclassico del XVIII secolo della capitale irlandese che ospita attualmente il Ministero irlandese per l’Ambiente, il Patrimonio e parte del Governo locale.

La dimora è ubicata sulla sponda settentrionale del Liffey, sul Custom House Quay tra Butt Bridge e il Talbot Memorial Bridge.

The Custom House fu progettata dall’architetto James Gandon, con la funzione di servire come dogana per il Porto di Dublino. Il costo totale della costruzione ammontava a 200mila sterline, una somma molto alta a quei tempi. Correva l’anno 1791. A breve, l’edificio divenne il quartier generale del governo locale.

 

The Custom House: la storia

Fu durante la Guerra d’indipendenza irlandese del 1921 che l’Irish Republican Army diede fuoco al The Custom House, nel tentativo di dare un duro colpo al dominio inglese in Irlanda. Bruciarono i registri su nascite e matrimoni di alcune parrocchie risalenti all’età del Medioevo e collassò la cupola. Nonostante raggiunse l’obiettivo di colpire il governo britannico, l’attentato a questo storico monumento fu un totale disastro. L’IRA perse un alto numero di membri, che furono catturati in fragranza di reato.

Dopo il trattato Anglo-irlandese, il The Custom House fu restaurato dal governo dello Stato Libero d’Irlanda. I risultati di questa ricostruzione sono tutt’oggi visibili. Ad esempio, la cupola fu ricostruita usando calcare di Ardbraccan – notevolmente più scuro della pietra di Portland usata nell’originale costruzione -. Successivamente, negli anni 1980, ci fu un nuovo restauro e pulizia da parte dell’Office of Public Works.

 

Cosa vedere al The Custom House

Il The Custom House è decorata di numerose e significative sculture, opera di Edward Smyth, Thomas Banks ed Agostino Carlini. Le statue umane sono personificazioni di divinità e territori. Nel frontone un rilievo mostra Hibernia, rappresentazione dell’Irlanda, che abbraccia la vicina Britannia mentre Nettuno allontana la carestia e la miseria. Lo stesso frontone è sormontato da quattro rilievi a tutto tondo, rappresentanti Nettuno, Mercurio, l’Industria e l’Abbondanza Sopra la cupola. Infine, campeggia una statua rappresentante il Commercio, anche ad evidenziare l’originaria funzione dell’edificio.

Altre decorazioni del The Custom House sono i rilievi recanti vari stemmi araldici, che curiosamente non sono quelli del monarca britannico ma del re d’Irlanda. Un unicorno ed un leone sorreggono un’insegna con un’arpa. Altre personificazioni sono le facce dei quattro continenti nella parte posteriore, auspicio dei commerci nel mondo. Le più famose dell’edificio, che rappresentano l’oceano ed i più importanti fiumi irlandesi, sono Bann, Barrow, Blackwater, Boyne, Erne, Foyle, Lagan, Lee, Liffey, Nore, Shannon, Slaney e il Suir, contornati dai prodotti a loro associati.

 

Analisi dell’edificio

Il The Custom House ha una pianta rettangolare piuttosto semplice formata da quattro facciate monumentali collegate tra loro da padiglioni agli angoli. La facciata meridionale, ovvero quella che più conosciuta che da sul fiume, si caratterizza per un grande frontone sul porticato e la presenza sulla sua sommità della torre con l’orologio e la piccola cupola azzurra che ben contraddistingue l’edificio. La facciata posteriore è più scarna, essendo formata solo da un grosso portico di colonne nella parte centrale, ma si affaccia su un curato giardino.

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